
Serie B, 1° turno, Considerazioni sparse
La Serie B 26/27 riparte come aveva finito: sorprese, gol e spettacolo per un campionato che inizia già con il botto
Il nuovo campionato di Serie B riparte con i fuochi d’artificio. Sono passati due mesi dalla fine della scorsa stagione eppure il copione fatto di risultati a sorpresa, giocate spettacolari e partite capovolte nel giro di pochi minuti è rimasto esattamente lo stesso. Se queste sono le premesse, anche quest’anno ci sarà da divertirsi.
Le prime giornate di campionato sono sempre avvolte da una strana atmosfera e vengono giocate con grande entusiasmo ma un ritmo agonistico ancora da ritrovare. Si tratta, di fatto, di calcio d’agosto, ma ci sono già dei punti in palio che, in realtà, a fine stagione potranno pesare non poco. Allo stesso tempo, specialmente in un campionato come la Serie B, per avere una panoramica più esaustiva sulla quale basare dei giudizi mirati, è necessario attendere almeno la fine di settembre e quindi ogni risultato di queste gare rimane un po’ sospeso.
La prima giornata è stata quella delle neopromosse: tre squadre su quattro di quelle provenienti dalla Serie C hanno vinto all’esordio, in molti casi contro ogni pronostico. Solo il Benevento non è riuscito a partire con il piede giusto, rimontato al Vigorito dal nuovo Modena di Galloppa. La squadra di Floro Flores ha fatto vedere qualità interessanti, portandosi meritatamente in vantaggio e avendo addirittura il rammarico di non aver raccolto di più in un primo tempo giocato alla grande. Nella seconda frazione la maggior qualità dei canarini ha ribaltato il risultato: il reparto offensivo del Modena è ricco di soluzioni, una caratteristica che nel corso della stagione potrebbe fare la differenza.
Esordio da urlo per il Vicenza che nel match di apertura ha superato 3-2 il Catanzaro, la sorpresa dello scorso anno a un soffio dalla promozione, dopo una partita da montagne russe. I calabresi sono andati due volte in vantaggio ma la squadra di Gallo è stata capace di raggiungerli entrambe le volte per poi piazzare il colpo decisivo allo scadere, facendo impazzire il Menti. Il Catanzaro sotto la guida del nuovo tecnico Gorgone ha comunque messo in mostra grande qualità e ci sono tutte le premesse per fare un ottimo campionato anche se ripetere la grande stagione dello scorso anno sarà difficile.
Vittoria in rimonta anche per l’Arezzo che sul campo dell’Avellino va sotto dopo un quarto d’ora per il gran gol di Russo che sblocca la partita. La fuga di Arena nel secondo tempo costringe Besaggio al fallo in area di rigore: dal dischetto Cianci fa 1-1 segnando il primo gol in B dell’Arezzo dopo 19 anni di assenza. Al 90’ è capitan Ionita a firmare il gol del sorpasso, regalando a Bucchi un esordio da sogno. Tanto lavoro da fare, invece, per Nesta ma la squadra a disposizione è assolutamente valida, tra nucleo dello scorso anno e nuovi acquisti in grado di alzare il livello.
Altra rimonta, altra vittoria di una neopromossa, questa volta ancora più prestigiosa: al Bentegodi il Verona cade clamorosamente contro un Ascoli volenteroso e mai domo. I padroni di casa dominano la partita e passano meritatamente in vantaggio con Mulattieri. Per la squadra di Baroni fioccano le occasioni ma tra imprecisione, legni e chiusure provvidenziali il raddoppio non arriva. Così, nel giro di tre minuti, l’Ascoli trova un uno-duo devastante con Silipo e D’Uffizi che ribaltano la partita. Il fortino bianconero regge fino al triplice fischio, scatenando la festa degli uomini di Tomei e lasciando tanta delusione ai padroni di casa, usciti tra i fischi di un Bentegodi che quest’anno vuole riprendersi subito la massima categoria.
Se da un lato la prima giornata di Serie B è stata quella delle neopromosse, dall’altro è stata anche la giornata no per le squadre provenienti dalla Serie A. Oltre al Verona, infatti, l’impatto con la cadetteria è stato negativo anche per Pisa e Cremonese, sconfitte rispettivamente da Padova ed Empoli.
L’errore di Confente che regala il gol vittoria a Fusi rovina l’esordio di Bianco sulla panchina nerazzurra: alla Cetilar Arena passa il Padova, con i padroni di casa che non riescono a sfondare e una volta in svantaggio non trovano la zampata per rientrare in partita. Gli uomini di Calabro giocano una partita accorta e, nonostante la differenza di qualità sulla carta, riescono a sfruttare al meglio il clamoroso errore del portiere avversario per portare a casa il bottino pieno e una vittoria prestigiosa che fa già sognare i tifosi.
Stecca la prima anche la Cremonese di Giampaolo che al Castellani viene superata dal gol di Steven Shpendi. I toscani devono rifarsi dopo un'annata ai limiti dello psicodramma sportivo e questi tre punti contro una potenziale diretta concorrente sono il miglior biglietto da visita possibile per la nuova stagione. L’impatto con la Serie B, invece, non è stato facile per la Cremonese ma la rosa appare di livello davvero alto per la categoria e sulla lunga il lavoro di Giampaolo potrebbe portare i suoi frutti.
La famiglia Shpendi può festeggiare anche per il gol dell’altro fratello: Cristian porta avanti il Cesena nel match contro la Samp ma l’espulsione di David permette ai blucerchiati di attaccare per gran parte del secondo tempo trovando il gol del pareggio con Henderson.
Partenza a razzo per il Palermo di Inzaghi grazie all’asse nordico Pohjanpalo-Johnsen, con il primo che fornisce l’assist e il secondo che finalizza, quasi un’inversione di ruoli rispetto a quanto ci si aspetterebbe. La giocata del numero 20 che recupera palla nella sua metà campo e lancia Johnsen in campo aperto con un passaggio a tagliare la difesa spiega perché Pohjanpalo sia il miglior attaccante di questa Serie B, un vero lusso per la categoria.

Buona la prima anche per il Sudtirol di Castori che, nonostante l’inferiorità numerica per oltre un tempo, riesce a superare l’Entella. Decisivo il gol al 90’ del subentrato Davi: una rete che spiega già lo spirito combattivo e ostico della squadra di Castori e che ha il sapore di beffa per una Virtus Entella troppo rinunciataria e incapace di sfruttare la superiorità numerica.
L’ultimo weekend di agosto andrà in scena la seconda giornata di Serie B, tra squadre ancora un po’ imballate per via della preparazione e ultimi colpi di mercato in quelli che generalmente sono giorni frenetici. Le sfide più accattivanti sembrano essere quella di apertura e di chiusura di giornata: nell’anticipo di venerdì il Modena sarà ospite allo Zini per quella che si prospetta una partita ad alta intensità e ricca di talento; nel posticipo domenicale Pisa e Catanzaro proveranno a rifarsi dopo la sconfitta all’esordio in un match che promette gol e spettacolo.
Una partita da non sottovalutare potrebbe essere Mantova-Empoli: i virgiliani hanno iniziato la stagione nel migliore dei modi, con la clamorosa vittoria all’Olimpico contro la Lazio in Coppa Italia e la rimonta sulla Carrarese all’esordio, mentre i toscani dopo una stagione di purgatorio, e di quasi-inferno, sembrano voler provare la risalita nella massima categoria.
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