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Serie B Venezia Monza
, 2 Maggio 2026

Serie B, 37° turno, Considerazioni sparse


Venezia in A e Reggiana in C; clamoroso tonfo del Monza e sorpasso del Frosinone a una giornata dalla fine, mentre rimane tutto aperto per Playoff e Playout di Serie B.

Se la 37° giornata di Serie B non è stata la più bella del campionato è solo perché manca ancora una giornata dove potrebbe succedere di tutto. Il turno andato in scena nel pomeriggio del 1° maggio è stato, però, senza dubbio tra i più avvincenti degli ultimi anni, con risultati e sorprese che hanno aggiornato la classifica minuto dopo minuto per un finale davvero thriller. Ne sono emersi due verdetti definitivi e una notevole dose di suspense che ci accompagnerà fino al prossimo venerdì. 

Prima di entrare nei meriti del campo, però, una considerazione di puro cuore e sentimento: quanto è bella la contemporaneità delle partite con ancora tutto in gioco? Si arrivava a questo turno con praticamente tutto aperto, dalla promozione alla salvezza passando per le posizioni Playoff e Playout: i risultati maturati sul campo e le notizie che arrivavano dagli altri stadi hanno animato il pomeriggio regalando uno spettacolo e una montagna russa di emozioni che in Italia raramente si è vista. Da questo punto di vista la Serie B si dimostra probabilmente il campionato più avvincente e con il formato più coinvolgente in Italia.

Partiamo dai verdetti finali. La penultima giornata sancisce il ritorno in Serie A del Venezia dopo solo un anno in cadetteria: agli uomini di Stroppa (alla quarta promozione in A, la quinta in generale in carriera) basta il pareggio sul campo dello Spezia, con tanto di brivido finale, per regalarsi una promozione esaltante e meritata per quanto fatto vedere durante l’arco della stagione.

Il pareggio, arrivato dopo aver subito una clamorosa rimonta da 0-2 a 2-2 nonostante la superiorità numerica e un rigore sbagliato, permette ai lagunari di proiettarsi immediatamente alla prossima stagione e godersi la festa dell’ultima giornata davanti ai propri tifosi. La clamorosa caduta del Monza sul campo del Mantova, infatti, porta a 4 i punti di vantaggio sul terzo posto e regala ai tifosi arancioneroverdi un pomeriggio indimenticabile.

L’altro verdetto è la retrocessione della Reggiana in Serie C: fatale la sconfitta nel derby con il Modena e la conseguente vittoria del Bari che condanna la squadra di Bisoli a una retrocessione amara. I granata pagano una seconda parte di stagione davvero sottotono e un po’ di confusione nella gestione del cambio in panchina: l’esonero di Dionigi è arrivato forse troppo tardi, così come la gestione Rubinacci non ha dato i frutti sperati nonostante un inizio promettente; l’arrivo di Bisoli non ha risollevato il morale di una squadra a terra che ora dovrà rimboccarsi le maniche per ricostruire quanto di buono fatto negli ultimi anni.

Se il Venezia è promosso in Serie A con un turno di anticipo lo deve in gran parte al pirotecnico 3-2 che matura al Rastrelli di Mantova. La squadra di Modesto, matematicamente salva, affronta a viso aperto un Monza che nel primo tempo è sembrato irriconoscibile, forse schiacciato dalla pressione di dover far risultato a tutti i costi. Dopo 45’ minuti il risultato è di 2-0 e nella ripresa arriva anche la pessima notizia da Castellamare, con il Frosinone che passa in vantaggio sulla Juve Stabia.

A quel punto gli uomini di Bianco hanno un moto di orgoglio e prima accorciano le distanze, poi trovano il pareggio con Dany Mota. L’assedio brianzolo finale esalta Bardi, autore di un vero e proprio miracolo sul tiro a botta sicuro di Bakoune, e lascia ampi spazi per le ripartenze degli uomini di casa che al 92’ trovano il clamoroso gol della vittoria con Benaissa.

Per la squadra di Bianco ora servirà un miracolo all’ultima giornata per evitare i Playoff, con il Frosinone a cui basterà un solo punto proprio contro il Mantova per garantirsi la promozione. Il Mantova può quindi essere una chiave della lotta alla Serie A e andrà allo Stirpe inseguendo il clamoroso sogno dei Playoff, essendo pari merito con Avellino e Cesena ma leggermente indietro in virtù degli scontri diretti.

Mentre il Venezia dilapidava il suo vantaggio e il Monza falliva la rimonta, il Frosinone di Alvini espugnava il Menti (seconda squadra a riuscirci in stagione) e metteva un piede e mezzo in Serie A. Il gol di Bracaglia a poco più di un quarto d’ora dalla fine, arrivato sull'ennesimo calcio d’angolo battuto da Calò giunto a quota 14 assist stagionali, regala ai ciociari un pomeriggio da sogno e un match point da giocare in casa con due risultati a disposizione.

Alla squadra di Alvini basterà un punto proprio contro al Mantova per essere certi della promozione in A: considerando che meno di un anno fa il Frosinone rischiava di retrocedere, la cavalcata di quest’anno ha qualcosa di incredibile e merita tutti gli applausi possibili.

In zona rossa, detto della Reggiana ormai retrocessa, è ancora tutto apertissimo e l’ultima giornata sarà davvero al cardiopalma. Lo Spezia, grazie a una rimonta di orgoglio e nervi, si regala un’altra chance per evitare una retrocessione che a un quarto d’ora dal termine sembrava cosa fatta, ma per gli uomini di D’Angelo servirà una vera impresa.

Il gol di Valoti, al quarto centro consecutivo, e quello di Artistico hanno rianimato un Picco che aveva iniziato a fischiare i suoi beniamini, ma tutto dipende dai risultati delle altre contendenti. I liguri sono infatti a quota 34 e rimangono in corsa solo in virtù degli scontri diretti che, in caso di arrivo a pari punti con il Bari, permetterebbe agli spezzini di raggiungere i Playout di Serie B.

Proprio il Bari ha piazzato il colpo grosso al San Nicola nel delicatissimo match contro l’Entella, rendendosi artefice del proprio destino. Gli uomini di Longa passano al tramonto del primo tempo con Moncini e chiudono la contesa nel recupero con Maggiore, balzando a quota 37 punti in Serie B e mettendosi in zona Playout proprio insieme ai liguri. Per garantirsi gli spareggi agli uomini di Longo basterà un pareggio all’ultima giornata mentre con una vittoria potrebbe addirittura delinearsi una clamorosa salvezza diretta ma è assolutamente vietato fare calcoli.

Dall’altro lato, l’Entella spreca il match point salvezza e si vede di nuovo scavalcato dall’Empoli che condanna la squadra di Chiappella al quintultimo posto: per evitare i Playout servirà l’ennesima vittoria al Sannazzari e sperare in un passo falso di quelle davanti.

Il risultato di Bari fa felice l’Empoli che, dopo essere sprofondato in zona rossa in seguito a un girone di ritorno da horror, riesce a centrare una preziosissima vittoria contro l’Avellino di Ballardini. Decisiva la rete di capitan Lovato, leader tecnico ed emotivo della squadra, che permette agli uomini di Caserta di uscire dalla zona rossa e giocarsi la salvezze senza dover passare dai risultati degli altri campi.

All’Avellino non basta il doppio rigore parato da Daffara che ipnotizza per due volte Shpendi dal dischetto: Ballardini non riesce a compiere il passo decisivo per agguantare i Playoff e ora dovrà vincere la prossima oltre a sperare in una non-vittoria del Cesena (in caso di arrivo a pari punti gli scontri diretti premiano i romagnoli).

Altra vittoria pesantissima è quella del Padova che all’Euganeo, davanti alla nuova curva, ha costruito la sua salvezza: terzo 1-0 casalingo consecutivo e salvezza raggiunta con un turno di anticipo. La partita con il Pescara è stata un vero e proprio rollercoaster, perché la posta in palio era altissima per entrambe le squadre. Sono gli abruzzesi ad avere i maggiori rimpianti: a 10’ dal termine la squadra di Gorgone ha dagli 11 metri la possibilità di agguantare la zona Playout di Serie B ma Russo si fa ipnotizzare da Sorrentino (pescarese di origine e che ha iniziato la carriera proprio con i Delfini).

Curioso che a battere un rigore così pesante sia stato l’attaccante classe 2004, subentrato per l’infortunato Di Nardo, e non Lorenzo Insigne, come sottolineato da Gorgone a fine gara. Il rigore sbagliato è un colpo pesantissimo per gli abruzzesi a cui si aggiunge la clamorosa beffa nel finale perché al 94’ Pastina trova il gol vittoria che manda in paradiso il Padova e all’inferno il Pescara, a cui ora servirà una combinazione positiva di risultati per sperare nei Playout.

Salvezza raggiunta anche per la Samp che davanti ai 30.000 di Marassi tira un sospiro di sollievo dopo un’altra stagione deludente che ha rischiato di assumere i contorni tragici della precedente. Il lavoro di Lombardo sulla panchina blucerchiata è stato eccellente: quattro vittorie e due pareggi in otto gare hanno garantito i punti necessari per salvarsi con un turno di anticipo e, seppur in maniera molto difficile e complicata, resta addirittura accesa una fiammella per i Playoff.

Il gol di Abildgaard è sufficiente per avere la meglio di un Sudtirol che ora rischia tantissimo: la squadra di Castori è ferma a quota 40 e non vince da inizio marzo, vanificando così quanto di buono fatto vedere nei primi mesi del 2026. Per non fare calcoli servirà una vittoria all’ultima giornata e il calendario potrebbe dare una mano.

Giusto il tempo di metabolizzare la scorpacciata di gol ed emozioni prima dell’ultima giornata che si prospetta ancora più avvincente ed emozionante di quella appena trascorsa. Venerdì 8 maggio calerà il sipario su questa stagione di Serie B con ancora gran parte degli esiti da decidere: la 38° giornata rischia di essere tra le più decisive delle ultime stagioni.

Per la promozione diretta al Frosinone basterà un punto allo Stirpe contro il Mantova mentre il Monza dovrà sperare in un favore dei propri giustizieri e vincere il delicato scontro contro un Empoli che non può permettersi di fare calcoli: la Serie B ci ha insegnato a non dare mai nulla per scontato e può succedere davvero di tutto, ma per gli uomini di Bianco servirebbe più di un mezzo miracolo.

Rimane aperta anche l’ultima posizione Playoff, con Avellino, Cesena e Mantova appaiate a 46 punti e la Samp più indietro ma ancora in gioco a 44. Detto dei virgiliani che saranno ospite del Frosinone, i lupi chiuderanno il campionato in casa contro un Modena già sicuro della sesta posizione e dovranno sperare che il Cesena non vada oltre il pareggio contro il Padova, mentre per la Samp servirebbe una sconfitta delle altre e la vittoria sul campo della Reggiana per agguantare un insperato pass per i Playoff di Serie B. 

Impossibile fare pronostici per quanto riguarda la salvezza. Il match clou sarà quello dell’Adriatico dove arriverà lo Spezia: entrambe le compagini sono a quota 34 e con una vittoria potrebbero agguantare l’ultima posizione possibile per giocarsi i Playout, ma devono sperare in una sconfitta del Bari sul campo del Catanzaro (ai pugliesi basta un punto per essere sicuri di giocarsi quantomeno gli spareggi). Per evitare i Playout, l’Entella ha bisogno di vincere in casa contro la Carrarese e sperare in una non-vittoria dell'Empoli, che come ricordato in apertura va a Monza, mentre Sudtirol ha il match-point salvezza al Druso contro la Juve Stabia.

  • Nato (e tornato) a Rimini, filosofo per vocazione e marketer per esigenze materialistiche. Amante delle storie, che siano su un campo da gioco, su uno schermo o in cuffia. Vive la vita un podcast di Barbero alla volta.

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