
Paul Ebere Onuachu, Re dell’aria
Scopriamo i segreti di Onuachu, capocannoniere della Super Lig turca e miglior colpitore di testa d'Europa.
Sabato 4 aprile si è giocata Trabzonspor-Galatasaray, partita che poteva dare animo a tutta la gente di Trabzon e far sperare fino alla fine in una rincorsa per il titolo. Nel primo tempo la squadra mavi-bordeaux passa in vantaggio con un gol nato da una super azione di Walter Pina (terzino che vedremo al Mondiale con Capo Verde). Cross perfetto per l’attaccante che segna più di testa nei campionati europei: Paul Ebere Onuachu. Trabzon è in piedi per il suo centravanti che in 2 anni ha superato quota 40 gol con la maglia della squadra del Mar Nero.
Il Trabzonspor vincerà lo scontro diretto con il Galatasaray, Onuachu firmerà la sua 22° rete in campionato. Ben 13 di queste le ha fatte col suo marchio di fabbrica: il colpo di testa. Nel gioco aereo, il centravanti nigeriano è una certezza assoluta. Nella lunga parentesi al Genk - quattro stagioni con 69 gol all’attivo -, 17 reti sono arrivate grazie a un imperioso colpo di testa. Se andiamo ancora a ritroso nel tempo, la sua esperienza danese al Midtjylland (74 gol totali), si vedeva già lì una discreta propensione al gol di testa. Una carriera al centro dell’area di rigore dove il bomber nigeriano sa destreggiarsi alla grande.
La sua parabola a Trabzon inizia nel 2023/24, quando dal Southampton arriva in prestito per cercare di ridare linfa ad un reparto rimasto piuttosto opaco in zona gol nelle stagioni precedenti. 21 presenze, 15 gol e 4 assist, una media pazzesca di contributo al gol per un centravanti che, probabilmente, poteva avere una carriera meno periferica.
Il ritorno al Southampton nel 2024/25 coincide con sole 4 reti. Nell'estate 2025 Fatih Tekke, bandiera del Trabzonspor di fine millennio e ora allenatore di una squadra che ha iniziato un percorso virtuoso fatto di giovani interessanti (Inao Oulaï, Muçi, Felipe Augusto, Batagov, Nwaiwu) e alcune vecchie conoscenze della Serie A come Onana e Savić, lo chiama e lo convince.

Nella sua prima stagione a Trabzon, con la maglia mavi-bordeaux, Onuachu aveva acquisito lo status di vero e proprio airone sui palloni aerei, non a caso dei suoi 15 gol in campionato, ben 8 sono stati segnati con il fondamentale che lo contraddistingue: il colpo di testa. Non è tutto, perché l’ex Genk segna letteralmente in qualsiasi modo, di destro e di sinistro, ma quell’anno segna anche il gol più bello della Super Lig, un gol di scorpione contro il Konyaspor su assist di Enis Destan.
Nella stagione corrente, però, Onuachu sta facendo ancora meglio, riportando in Europa, a suon di gol, la squadra del Karadeniz, con 22 reti e 2 assist in 25 partite, una media ancora più alta, in un campionato dove ci sono Osimhen, Mauro Icardi, e dove anche un ex Roma sta facendo benissimo - Eldor Shomurudov, secondo miglior marcatore con ben 18 gol. Il Trabzonspor, attualmente, è a -4 dalla capolista Galatasaray, e in questo momento ritornerebbe a giocare il playoff per la prossima Europa League.
Onuachu fa parte di un reparto avanzato che funziona benissimo. Fatih Tekke ha elaborato un sistema dove tutti i giocatori offensivi riescono ad essere decisivi. Oltre ai gol dell’attaccante nigeriano, le ali dell’attacco a tre, Felipe Augusto ed Ernest Muçi, sono entrambi in doppia cifra: l’ala brasiliana, che ha visto triplicarsi il valore dal momento dell’acquisto dal Cercle Bruges, è a 11 gol, mentre l’estroso fantasista albanese è a 10 gol e 3 assist. In una squadra con un talento offensivo del genere, Onuachu rappresenta l’attaccante perfetto perché raccoglie in sé, nei suoi 201 cm di altezza, sia il riempimento dell’area di rigore, sia l’aiuto alla manovra.
Onuachu non è solo centravanti in grado di stappare la partita contro le piccole, ma è uno strumento che viene in aiuto alla squadra di Fatih Tekke quando c’è da uscire da una forte pressione, magari con un lancio lungo. L’attaccante nigeriano è in grado di offrire una valida alternativa al giro palla stantio, grazia alla sua stazza che, usata nel modo migliore, garantisce a Onuachu di essere un cliente davvero difficile nella contesa del pallone.
Chissà se il sistema di Fatih Tekke sarà ancora cosi proficuo anche in Europa il prossimo anno, in cui, quasi sicuramente, il Trabzonspor sarà atteso dalle sfide dell’Europa League, una competizione in cui sia Onuachu, sia una società come il Trabzonspor, hanno l’obbligo almeno di partecipare.
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