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Serie B Venezia Frosinone
, 13 Aprile 2026

Serie B, 34° turno, Considerazioni sparse


In Serie B, pareggio tra Frosinone e Palermo, frena anche il Venezia e ne approfitta il Monza; scatto salvezza della Samp, Avellino in extremis con gol del portiere!

Un’altra giornata di ordinaria follia in Serie B, con il 34° turno ha regalato risultati a sorpresa, gesti tecnici da capogiro e portieri goleador. Un weekend che ha ribaltato molti pronostici, rendendo la corsa promozione e la lotta salvezza ancora più imprevedibili e avvincenti. L’unica certezza è che fino all’ultima giornata non ci sarà un momento di tregua o di noia, con tutti gli obiettivi ancora in palio e tantissime squadre pronte a giocarsi il tutto per tutto fino all’ultimo minuto.

In chiave promozione sorride il Monza, che approfitta del pareggio dello Stirpe tra Frosinone e Palermo e ringrazia l’Entella per aver frenato la corsa del Venezia capolista. Delle prime quattro, infatti, solo i brianzoli portano a casa il bottino pieno, acchiappando il Frosinone al secondo posto e riportandosi a soli 3 punti dalla vetta. Occasione mancata, invece, per il Venezia, che non va oltre il pari nel fortino di Chiavari e, alla luce di un calendario molto insidioso, è costretto a guardarsi le spalle per non vanificare il lavoro di un’intera stagione

Per quanto riguarda la zona rossa, i risultati del weekend hanno praticamente ribaltato quanto successo appena una settimana fa. Mantova e Sampdoria ottengono due vittorie che definire d’oro sarebbe riduttivo, perché avvenute in trasferta sul campo di dirette concorrenti e in questo momento della stagione il peso dei punti raddoppia; battono un colpo anche Reggiana e Padova che ritrovano la vittoria dopo sei turni fatti di cinque sconfitte e un pareggio.

La 34° giornata si è aperta con l'anticipo dello Stirpe: a Frosinone arriva un Palermo lanciato nella rincorsa alla promozione diretta e voglioso di accorciare in classifica proprio sulla squadra di Alvini. L’andamento del match conferma le aspettative della vigilia e quanto visto finora in stagione: Frosinone organizzatissimo e letale nelle ripartenze, rosanero che possono contare su una rosa di qualità superiore ma incapaci di pungere come dovrebbero.

Ne esce una sfida bloccata, con la squadra di Inzaghi che ai punti meriterebbe qualcosa in più ma si ritrova sotto per la punizione-capolavoro di Calò a un quarto d’ora dalla fine. La reazione del Palermo è rabbiosa, tutta di nervi, e porta al meritato pareggio in extremis firmato Ranocchia su sponda di Pohjanpalo. Un punto che serve più al Frosinone, che rimane comunque secondo in classifica anche se agganciato dal Monza, mentre il Palermo rimane a quattro punti di distanza.

Il pareggio tra rosanero e ciociari di venerdì rappresenta una ghiotta occasione per Venezia e Monza, ma solo i brianzoli la sfruttano a pieno. Nel pomeriggio di sabato, la capolista non riesce a sfondare il fortino del Sannazzari e si impantana sull’1-1 contro una Virtus Entella arcigna e rocciosa. Chiavari si conferma campo ostico, vera e propria roccaforte per gli uomini di Chiappella: 28 dei 34 punti sono stati raccolti in casa e nessuna delle prime quattro in classifica è andata oltre il pareggio. Con questo punto i liguri rimangono quintultimi ma dimostrano di avere tutte le carte in regola per ambire alla salvezza.

Gli uomini di Stroppa, invece, possono reclamare per il gol annullato per un fuorigioco che lascia tuttora dei dubbi e per un’esagerata espulsione comminata a Schingtienne, ma il campo ha comunque mostrato una squadra troppo leggera e spesso in difficoltà contro l'aggressività e la fisicità dei padroni di casa. I lagunari rimangono padroni del proprio destino ma servirà un finale di stagione di alto livello per chiudere in trionfo. 

Bottino pieno, invece, per il Monza che dopo un primo tempo sottotono risolve la pratica Bari grazie alle reti nel secondo tempo di Obiang e Pessina. La qualità della rosa di Bianco, specialmente dal centrocampo in su, è qualcosa di totalmente fuori categoria per la Serie B e in queste ultime caldissime giornate potrebbe fare tutta la differenza. Con questa vittoria i brianzoli agganciano il Frosinone al secondo posto e si portano a soli tre punti dalla prima posizione, rilanciando le proprie quotazioni per la promozione diretta. Brutto stop per il Bari che rimane quartultimo e che deve difendere la posizione Playout per sperare almeno negli spareggi.

La zona rossa si fa sempre più pericolosa per Empoli e Spezia mentre iniziano a vedere la luce Mantova, Sampdoria e Avellino. Nonostante i cambi di allenatore, con l’arrivo di Caserta per i toscani e il ritorno di D’Angelo per i liguri, la situazione continua a essere disastrosa ai limiti del drammatico. L’Empoli cade in casa del Padova e viene superato proprio dai veneti che escono così momentaneamente dalle posizioni più a rischio.

Il gol di Bortolussi davanti alla nuova curva regala la prima vittoria al nuovo tecnico Breda e riporta il sorriso dopo cinque sconfitte consecutive. I toscani, invece, hanno ora un solo punto sul quintultimo posto e un calendario che rischia di essere un ulteriore nemico per una squadra in difficoltà.

Il ritorno di D’Angelo sulla panchina dello Spezia non ha portato i frutti sperati, così come non era stata risolutiva la gestione Donadoni: al Picco i padroni di casa cedono per 0-2 contro un Mantova che invece, con l'arrivo di Modesto, ha saputo ritrovarsi e rilanciarsi. Lo splendido gol di Bragantini (mancino da tenere d’occhio, così come quello di Marras) e la perfetta conclusione di Buso portano i virgiliani a quota 40: una cifra che potrebbe non bastare ma che al momento permette di vivere con maggiore serenità questo rush finale. Lo Spezia rimane ultimo in classifica, con quattro sconfitte nelle ultime cinque gare e una pesante contestazione dei tifosi a fine partita.

Vittoria pesantissima per la Samp di Lombardo, al terzo successo consecutivo e con un ruolino di marcia fatto di tre vittorie, un pareggio e una sola sconfitta da quando si è insediato sulla panchina blucerchiata. Il trionfo di sabato è ancora più importante perché arrivato in rimonta e all’ultimo respiro sul campo di un lanciatissimo Pescara, dove una sconfitta avrebbe fatto tremendamente male al morale e alla classifica.

Gli uomini di Gorgone vanno avanti sul tramonto del primo tempo grazie al rigore di Di Nardo (14° rete stagionale per l’attaccante) ma negli ultimi 10’ subiscono il ritorno del Doria: Conti prima e Depaoli poi firmano la vittoria blucerchiata che vale praticamente mezza salvezza. Lo stop degli abruzzesi è pesante e rischia di compromettere la rincorsa fatta nel girone di ritorno: Insigne e compagni non possono più permettersi errori da qui alla fine.

Batte un colpo anche la Reggiana che, dopo sei partite senza vittorie in cui i granata avevano raccolto la miseria di un punto, supera una Carrarese forse troppo tranquilla e senza i giusti stimoli per rincorrere i Playoff. Dopo mezz’ora il risultato è già di 2-0 grazie ai gol di Portanova e allo splendido colpo di tacco di Bertagnoli che regalano la prima vittoria sulla panchina granata a Bisoli. Per la Reggiana ora i Playout distano un solo punto e possono essere un obiettivo raggiungibile.

Se dovesse arrivare la salvezza il gol di Iannarilli entrerebbe senza dubbio nei migliori momenti della stagione dell’Avellino. La squadra di Ballardini evita la terza sconfitta consecutiva grazie alla rete del proprio portiere, arrivata con un colpo di testa su corner allo scadere (complice un’opposizione non perfetta del collega Pigliacelli, che vanifica così il rigore neutralizzato a Favilli). Il pareggio permette agli irpini di salire a quota 40 punti e mettere cinque lunghezze sul quintultimo posto: un margine rassicurante anche se non definitivo, con Ballardini vicinissimo all’ennesima salvezza in corsa.

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Se per la lotta salvezza è pressoché impossibile fare previsioni, proviamo a guardare il calendario delle prime quattro per avere un’idea dei possibili sviluppi nella corsa alla Serie A. Ovviamente sarà il campo a dare i suoi responsi ma sulla carta ci sono incroci più o meno pericolosi per tutte le contendenti. Il Venezia capolista ha sì dei punti di vantaggio da gestire ma anche un calendario da brividi. Subito una caldissima trasferta a Bari, poi l’Empoli in casa prima di andare a La Spezia per un’altra trasferta insidiosa e finire il campionato tra le mura amiche contro il Palermo.

Il Frosinone, vera sorpresa della stagione in cerca di quella che sarebbe a tutti gli effetti un’impresa, ha dalla sua un calendario sulla carta più agevole per sperare di realizzare il sogno. Le trasferte di Modena e Castellammare di Stabia contro due squadre praticamente già certe dei Playoff risultano molto abbordabili, così come le sfide casalinghe contro una Carrarese ormai salva e un Mantova che all’ultima giornata potrebbe aver raggiunto la tranquillità.

Per il Monza il calendario potrebbe assumere contorni diversi con il passare delle giornate: in questo momento risulta complicato ma non troppo difficile. Si inizia con la trasferta a Genova dalla Samp vogliosa di chiudere la pratica salvezza ma poi c’è la partita casalinga contro il Modena che potrebbe essere più che abbordabile, prima della trasferta di un Mantova forse già salvo e dell’ultima in casa contro l’Empoli, vero e proprio punto interrogativo.

La rincorsa e le speranze del Palermo passano inevitabilmente dai risultati di chi sta davanti ma prima della sfida del Penzo gli uomini di Inzaghi hanno la possibilità di fare bottino pieno. Le partite casalinghe contro Cesena e Catanzaro e la trasferta di Reggio Emilia sembrano tutte sfide assolutamente alla portata dei rosanero che partono con i favori del pronostico in ogni match.

A proposito di calendario e incroci, la prossima giornata presenta sfide caldissime su tutti i fronti. Nel classico anticipo di venerdì sera il Monza ha l’occasione di prendersi momentaneamente la vetta ma dovrà farlo a Marassi, contro una Sampdoria rivitalizzata da Lombardo e al primo matchpoint salvezza. Il Venezia proverà a rispondere agli assalti nella giornata di sabato quando andrà al San Nicola per affrontare un Bari bisognoso di punti, mentre il Frosinone cercherà di proseguire la sua marcia al Braglia. Nel tardo pomeriggio toccherà al Palermo che al Barberà ospiterà il Cesena di Ashley Cole.

Le sfide più interessanti per la salvezza saranno invece in programma per domenica: Padova-Reggiana ed Empoli-Virtus Entella rischiano di essere già decisivi per le sorti delle squadre: il Padova può quasi chiudere i discorsi salvezza mentre la Reggiana cercherà di tenerli aperti con le unghie e con i denti; l’Empoli per non sprofondare nel baratro ha assolutamente bisogno della vittoria mentre l’Entella pregusta il colpaccio che ribalterebbe la situazione in classifica.

  • Nato (e tornato) a Rimini, filosofo per vocazione e marketer per esigenze materialistiche. Amante delle storie, che siano su un campo da gioco, su uno schermo o in cuffia. Vive la vita un podcast di Barbero alla volta.

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