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Pallanuoto Pro Recco
, 13 Aprile 2026

Come sta andando la Serie A1 di pallanuoto?


Domina la Pro Recco; segue Brescia. Il Florentia ha già un piede in A2 di pallanuoto, mentre per accedere ai playoff è bagarre vera.

Con l’arrivo della primavera, entra nel vivo anche il massimo campionato nazionale di pallanuoto. A sei giornate dalla fine alcune squadre sembrano avere il destino già segnato; per altre, invece, il verdetto è tutto da scrivere. Prima di descrivere l’andamento delle squadre, però, descrivere la struttura del campionato può tornare utile per creare un contesto anche per le persone poco avvezze alla disciplina.

Tutte le squadre iscritte al campionato hanno come obiettivo quello di entrare nelle prime otto, che giocheranno i Playoff per accedere allo scudetto. In fondo alla classifica, invece, le squadre che vanno dalla decima alla tredicesima posizione disputeranno i Playout che decreteranno quale sarà la seconda squadra a retrocedere in A2, assieme all'ultima classificata.

Ora, in un quadro dove ci sono molte squadre appaiate a ridosso delle zone più calde della classifica, l’unica certezza sembra essere proprio quella che afferisce all’ultima posizione. L’R.N. Florentia, infatti, ha dimostrato di non essere all'altezza della categoria: il team toscano ha raccolto appena 7 punti su 20 partite giocate, confermandosi sia come peggior attacco (unica squadra a non aver messo a referto 200 goal) sia come peggior difesa con quasi 300 goal subiti. La matematica ancora non li condanna, ma un calendario complicato e le poche partite rimanenti lasciano poco spazio alle speranze di rimonta.

Buttando uno sguardo alla classifica, il campionato sembra spaccato in due: l’ottava posizione fa da spartiacque tra le prime e le ultime sette. Parlando di queste ultime, una delle poche certezze sembra essere l‘Ortigia. I siciliani hanno avuto una netta involuzione, rispetto agli anni passati, e adesso si vedono costretti a lottare per evitare la retrocessione. Del resto è battaglia aperta, anzi apertissima: Canottieri Napoli, Olympic Roma, Roma Vis Nova, Telimar e Nuoto Salerno - le squadre che, in ordine, precedono in classifica proprio l'Ortigia - sono collettivi che sulla carta si equivalgono. Pronosticare quali tra queste squadre saranno le due a salvarsi e quali le tre ad accedere ai Playout, ad oggi, è pura fantapallanuoto.

I palermitani del Telimar si devono aggrappare alla classe del franco-montenegrino Saveljic, autore di 54 reti e quinto miglior marcatore del torneo. Tra quelle citate pocanzi, però, la squadra più in forma è la Roma Vis Nova, con due vittorie raccolte nelle ultime 5 partite - tra cui il derby di fine marzo con i cugini dell’Olympic Roma vinto per 13 a 12 grazie ad una super prestazione di Maffei e Marcep (rispettivamente quattro e tre reti).

Passando ai piani alti della classifica, dove si collocano le regine nazionali e internazionali di questo sport, saldamente a comando della Serie A1 c’è la Pro Recco. Prima in classifica, si ritrova a punteggio pieno, avendo vinto a dicembre lo scontro con la seconda classificata, Brescia - che vincendo tutte la gare meno che questa, si trova a meno tre dai liguri. In queste due squadre militano i migliori giocatori nello scenario europeo e mondiale di questo sport, tra cui giocatori come Di Fulvio e Del Basso. Le citate sono tra le uniche società a poter garantire compensi sufficienti ai propri tesserati per consentirgli di vivere solo “di pallanuoto”.

Va ricordato infatti che, nonostante la popolarità del Settebello, del Setterosa e delle squadre facenti parte della nostra lega (la Pro Recco è la squadra più titolata al mondo), la pallanuoto non è un sport professionistico nel nostro paese. Questa problematica impedisce alla maggior parte degli sportivi, anche ai massimi livelli, di reperire uno stipendio anche solo lentamente paragonabile ad altri sport.

A completare il terzetto che capeggia la classifica c’è l’R.N. Savona, che occupa la posizione per accedere agli spareggi della LEN - la Champions League della pallanuoto. I liguri sono trascinati dalle incredibili prestazioni di Leinweber: l’attaccante ungherese, avendo segnato 84 reti, è il miglior realizzatore del campionato con ampio distacco sul secondo, ovvero Draskovic, che l’anno scorso ha trascinato Trieste ad uno tanto straordinario quanto inaspettato quarto posto.

Trieste che, quest’anno, sta un po’ faticando, ma nonostante ciò i giuliani restano in lotta per una posizione europea. La Champions sembra (e sarà) irraggiungibile, ma bissare la straordinaria quarta posizione dell’anno scorso che garantirebbe un posto in Euro Cup rappresenterebbe un enorme successo. Trascinatore assoluto della squadra rimane il già citato Draskovic: il montenegrino classe ‘01 ha siglato 23 reti nelle cinque partite, aiutando con straordinarie prestazioni (8 goal in una singola partita contro l’R.N. Florentia) la squadra a superare i 30 punti in classifica, vincendo quattro delle ultime cinque partite.

Le prime tre posizioni sono dunque già blindate: grazie al ranking dell’Italia, le stesse valgono la promozione diretta per le prime due (verosimilmente Pro Recco e Brescia) e l’accesso ai playoff per la terza in classifica (l’R.N. Savona). Per il resto, è bagarre vera.

Da quest’anno accedono ai playoff-scudetto le prime otto, e non più le prime quattro. Provvedimento che da un lato aumenta la competitività del campionato, permettendo a realtà medio-piccole di accedere al gotha della pallanuoto italiana e non, ma dall’altro lato potrebbe rivelarsi una novità fine a sé stessa. Infatti la settima e l’ottava della classe - attualmente, SC Quinto e Napoli - affronteranno rispettivamente la seconda e la prima, con possibilità di conseguire una vittoria al meglio delle tre partita alquanto effimera.

È bene ricordare come la posizione finale che assumono le squadre in classifica non dipende dalla regular season, bensì dai play-off. Nelle finali scudetto, la squadra vincitrice prenderà il primo posto; la perdente il secondo; così come nella finalina per il terzo e quarto posto (che poi, tanto finalina non è), dove chi avrà la meglio si classificherà come terza, guadagnandosi la possibilità di accedere in Champions.

Insomma: a poco più di un mese dal gong, è ancora tutto da decretarsi.

  • Leonardo Checchi nasce a Roma nel 2005, e pur di non studiare sceglie la facoltà di Scienze della Comunicazione. Fermamente convinto che Riccardo Saponara sia uno dei giocatori più forti del calcio italiano.

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