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Serie B Venezia_Padova 3-1
, 19 Marzo 2026

Serie B, 31° turno, Considerazioni sparse


Riprende la corsa il Venezia, frenano Palermo e Monza; esordio amaro per Ashley Cole, incubo Samp e scatto Avellino: Tutto sull'ultimo turno di Serie B.

Turno infrasettimanale ricco di sorprese come sempre quello andato in scena per la 31° giornata di Serie B. Possono cambiare gli attori e le combinazioni ma l’esito rimane sempre lo stesso: la corsa alla promozione rimane serrata, le sabbie mobili della zona salvezza illeggibili e ad ogni partita si può assistere a uno scombussolamento.

Al vertice, il Venezia approfitta del rallentamento del Monza per tornare a +3 e allunga anche sul Palermo, fermato in casa dalla Juve Stabia; un risultato, quello del Barbera, che fa contento anche il Frosinone, vittorioso in rimonta contro il Bari e sempre più terzo. In zona rossa, l’Empoli evita un altro psicodramma grazie a un rigore al 96’ che vale il pareggio al Picco ma ora il rischio è davvero altissimo, così come per la Samp che non riesce a scacciare i suoi incubi e cade a Carrara; l’Insigne-show tiene vive le speranze del Pescara mentre l’Avellino ingrana la terza e forse compie lo scatto decisivo verso la salvezza.

Un turno di Serie B che rimane incompleto per il rinvio causa maltempo di Catanzaro - Modena, forse la partita tra le due squadre più serene del momento vista la classifica: certo, si tratta di uno scontro diretto per il quinto posto, con i canarini che possono accorciare e gli uomini di Aquilani che possono mettere il mattone definitivo per proteggere la propria posizione, ma entrambe le squadre sono già proiettate alla roulette dei Playoff.

Dopo il mezzo passo falso di Genova il Venezia riprende la sua corsa e supera per 3-1 il Padova nel sentitissimo derby purtroppo giocato senza tifosi ospiti. Al Penzo gli uomini di Stroppa sono quasi perfetti e la differenza di tasso tecnico rispetto alla squadra di Andreoletti è emersa sin dalle prime battute. Per il Padova si tratta della terza sconfitta consecutiva e la sensazione che servirà un ultimo grande sforzo per riuscire a raggiungere la salvezza. I lagunari, invece, si preparano così al big match di sabato a Monza con un vantaggio di 3 punti proprio sui brianzoli e di 5 punti sul terzo posto occupato dal Frosinone.

Il Monza non va oltre lo 0-0 a Reggio Emilia, in una partita opaca che non ha permesso agli avanti brianzoli di scardinare la difesa granata. Gli uomini di Rubinacci sono stati compatti, combattivi e convinti, chiudendo tutti gli spazi e impedendo alla squadra di Bianco di esprimere le proprie maggiori qualità. Il pareggio serve poco a entrambe ma forse fa più felici i padroni di casa che, pur rimanendo al penultimo posto, interrompono una striscia di tre sconfitte consecutive e portano a casa un punto insperato alla vigilia.

Pareggio anche per il Palermo che al Barbera viene fermato da una Juve Stabia in difficoltà ma mai doma. I rosanero a cavallo tra il 60’ e il 65’ ribaltano l’iniziale vantaggio di Leone grazie al rigore di Pohjanpalo (gol numero 21 per il bomber finlandese) e al gol in mischia di Bani. Quando il peggio sembrava ormai passato ecco arrivare il pareggio di Mosti che fissa il risultato sul 2-2, complicando la rincorsa dei siciliani alla promozione diretta.

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Il rigore del primo momentaneo pareggio del Palermo, firmato Pohjanpalo (foto Palermo FC)

I pareggi che arrivano da Reggio Emilia e da Palermo fanno comodo al Frosinone, forse la squadra di vertice più felice dopo questo turno infrasettimanale, che ribalta il Bari avvicinandosi al secondo posto e mettendo 4 punti sul Palermo quarto. Allo Stirpe gli uomini di Alvini vanno sotto dopo meno di 2 minuti per il gol del solito Rao ma sono bravi a non scomporsi, trovando il pareggio quasi immediatamente con il primo gol in campionato di Fini e mettendo la freccia nella ripresa grazie alla rete di Corrado. Brutto colpo invece per la squadra di Longo che però può guardare con fiducia a questo finale di stagione, cosa non scontata fino a qualche settimana fa.

Chi adesso crede davvero nella salvezza è il Pescara che con l’arrivo di Gorgone in panchina e di Insigne in campo ha davvero cambiato marcia. L’impatto del tecnico si era visto anche in precedenza ma i risultati faticavano ad arrivare; adesso la squadra sta raccogliendo punti e, con la classifica cortissima che c’è in zona rossa, la salvezza diretta dista solamente 2 punti.

All’Adriatico va in scena un vero e proprio show targato Lorenzo Insigne che prima serve due assist e poi sigla il 3-0 finale con cui gli abruzzesi schiantano un Entella in difficoltà. Gli uomini di Chiappella sono una delle tre squadre a quota 31 punti, in questo momento farebbero i playout con il Bari ma hanno bisogno di ritrovare la solidità difensiva e la cattiveria agonistica dei momenti più brillanti.

A 31 punti c’è anche una Samp che proprio non riesce a cambiare marcia nonostante gli avvicendamenti in panchina. Dopo il pareggio all’esordio contro la capolista, la squadra di Lombardo cade malamente contro una Carrarese tornata alla vittoria dopo quasi due mesi. Una sconfitta pesante che complica la situazione e obbliga i tifosi blucerchiati a un altro finale di stagione al cardiopalma. Per i ragazzi di Calabro, invece, si tratta di una vittoria fondamentale per la classifica e per il morale dopo un periodo di appannamento in cui probabilmente avevano raccolto meno di quanto meritato: probabilmente non sarà stato lo scatto decisivo per la salvezza ma sicuramente un passo molto importante.

Lo scatto decisivo lo ha fatto con ogni probabilità l’Avellino che nel giro di una decina di giorni è passato da rischio retrocessione a +8 dalla zona Playout e soprattutto -1 dalla zona Playoff. Dopo un inizio traballante, il lavoro di Ballardini sta pagando i dividendi e la vittoria per 3-2 contro il Sudtirol certifica i progressi fatti dalla squadra che forse aveva bisogno di una svolta psicologica per risollevarsi. Una vittoria targata Armando Izzo, tornato al gol con la maglia irpina dopo 12 anni.

Se la zona Playoff dista solamente un punto è a causa del pessimo girone di ritorno che sta facendo il Cesena, irriconoscibile rispetto alla prima parte di stagione e sconfitto per 3-0 dal Mantova. Esordio tremendo per Ashley Cole, per la verità arrivato da neanche tre giorni e quindi minimo responsabile del disastro sportivo dei romagnoli. Al tecnico inglese spetterà il difficile compito di risollevare una situazione veramente complicata: mantenere i Playoff sarebbe un mezzo miracolo e forse ci si potrebbe accontentare di portare la nave in porto senza lasciarsi coinvolgere nella lotta salvezza (il vantaggio rimane rinfrancante ma nelle ultime settimane è calato sensibilmente).

Colpo grosso, invece, per il Mantova che si deve mangiare le mani per i due punti persi nel weekend ma dimostra di essere una squadra di cuore e con tutte le carte in regola per salvarsi.Il Martelli sta diventando un fattore: nelle ultime cinque sfide casalinghe sono arrivate quattro vittorie e un pareggio, i punti su cui costruire una salvezza.

Altra partita riacciuffata nel finale, questa volta addirittura in extremis, per l’Empoli che a La Spezia trova il pareggio con un rigore al 96’ dopo essere andato sotto per il gol di Artistico. L’arrivo di Caserta sembra non aver dato nessuna scossa ai toscani che però hanno bisogno di svegliarsi per non cadere in uno psicodramma sportivo: la squadra è giovane e probabilmente non c’era il progetto di risalire subito dopo l’amara retrocessione dell’anno scorso, ma nessuno poteva aspettarsi un Empoli a soli 2 punti dalla zona Playout e mai così a rischio di venire risucchiata nei bassifondi.

Grandi rimpianti invece per lo Spezia di Donadoni che aveva già assaporato l’aggancio proprio ai toscani e la boccata di ossigeno di trovarsi fuori dalle ultime cinque e invece si ritrova ancorato al terzultimo posto. Ultimo sforzo di questo marzo prima della pausa per la Serie B: nel weekend le squadre tornano in campo per chiudere il tour de force di questo mese, cercando di arrivare nel migliore dei modi al rush finale che prenderà il via dal weekend di Pasqua.

Il match di giornata sarà sicuramente Monza - Venezia: gli uomini di Bianco cercano l’aggancio in vetta, la squadra di Stroppa vuole dare una spallata al campionato. Entrambe le compagini stanno facendo un campionato di altissimo livello, vedono il traguardo vicino e non possono permettersi di rallentare proprio adesso.

Spettatori interessati del match dell’U-Power saranno i tifosi di Palermo e Frosinone: gli uomini di Inzaghi saranno ospiti del Padova mentre i ciociari sono attesi dall’ostico campo del Druso contro il Sudtirol di Castori. Due trasferte insidiose ma anche due opportunità per accorciare su chi perderà punti nello scontro diretto e quindi riaprire la battaglia per la promozione diretta.

Incontri importanti anche in ottica salvezza: Bari - Carrarese può segnare la salvezza quasi definitiva degli ospiti così come la fuoriuscita dalle sabbie mobili per i galletti in un San Nicola che si prevede infuocato; Empoli - Pescara è la sfida salvezza che nessuno poteva immaginarsi a inizio stagione, con i toscani chiamati a una vittoria che manca ormai da inizio gennaio e gli uomini di Gorgone lanciata verso quella che sarebbe una vera e propria impresa; chiude il turno Virtus Entella - Reggiana, vero e proprio spareggio per tenere accese le speranze di salvezza e rilanciarsi dopo un periodo davvero negativo che ha fatto precipitare la situazione di classifica per entrambe.

  • Nato (e tornato) a Rimini, filosofo per vocazione e marketer per esigenze materialistiche. Amante delle storie, che siano su un campo da gioco, su uno schermo o in cuffia. Vive la vita un podcast di Barbero alla volta.

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