
Serie B, 30° turno, Considerazioni Sparse
Il Monza vince il big match con il Palermo e consolida il secondo posto in Serie B. Pareggiano Venezia e Frosinone; colpo esterno dell’Avellino e tripudio Bari.
Lotta al vertice sempre più accesa e bagarre salvezza infuocata: la 30° giornata di Serie B lascia ancora tutto in gioco e fa da introduzione a una settimana da cui passeranno molti dei verdetti definitivi. Il tempo di mettere in archivio questi risultati e si tornerà già in campo per il turno infrasettimanale: marzo è il mese del tour de force ed è qui che le squadre sono chiamate a fare la differenza. Ma prima c'è da mettere ordine su quanto successo nel weekend: praticamente metà tabellone invischiato nella lotta per non retrocedere e la prova di forza del Monza sul Palermo che rischia di dare una spallata all’obiettivo promozione diretta.
La struttura del campionato è ormai abbastanza chiara: le prime quattro fanno un campionato a parte e si giocheranno fino all’ultima giornata la promozione diretta, con le due escluse che otterranno comunque il vantaggio del fattore campo e della posizione nei Playoff; Catanzaro e Modena si sono stabilizzati in zona Playoff e veleggiano verso l’obiettivo, mentre le ultime due posizioni Playoff rimangono ancora incerte, sia perché Juve Stabia e Cesena stanno vivendo un periodo di appannamento, sia perché alcune squadre sembrano poter risalire la china.
C'è la parte destra della classifica e lì tutte le compagini sono a rischio e non possono abbassare la guardia. In questo momento risulta davvero difficile fare pronostici, soprattutto in ottica salvezza dove la quota punti per evitare i Playout potrebbe essere più alta di quanto preventivato a inizio stagione.
Tutti gli occhi erano puntati sul match dell’U-Power Stadium, dove gli uomini di Bianco ospitavano i rosanero di Inzaghi. Il netto successo dei brianzoli per 3-0 certifica la qualità superiore dei padroni di casa, probabilmente la rosa più attrezzata del campionato, che si portano a -1 dal Venezia (frenato a Marassi dalla Samp), ma soprattutto mettono 4 punti sul Frosinone (fermato sul pari a Cesena) e ben 6 proprio sui siciliani.
Petagna, Cutrone, Ciurria, Birindelli, Pessina: sono tutti giocatori che hanno poca a che fare con la Serie B e nemmeno la miglior difesa del campionato ha saputo arginare la qualità del Monza. Risultato probabilmente troppo pesante per il Palermo perché il passivo non rende merito alla gara giocata dai ragazzi di Inzaghi che ora però sono chiamati a rispondere subito per cercare di recuperare terreno.
Il Monza sorride tre volte perché oltre alla propria vittoria arrivano notizie positive dagli altri campi. A Cesena il Frosinone si fa rimontare due volte e impatta per 2-2 una partita che ha addirittura rischiato di perdere. I bianconeri hanno giocato una partita d’orgoglio: a tratti si è rivista la squadra ammirata nel girone di andata, capace di combinazioni di qualità, di transizioni veloci e movimenti coordinati. Non solo: trovarsi per due volte in svantaggio dopo una prestazione simile, all’interno di un periodo negativo che sta durando troppo tempo, e trovare sempre il modo per riprenderla, fa capire quanto la squadra sia sul pezzo e volenterosa di reagire.
Per questo l’esonero a fine partita di Mignani per fare spazio ad un esotico Ashley Cole ha lasciato tutti un po’ perplessi. Dall’altra lato, il Frosinone sembra un po’ sulle gambe: si tratta del quarto pareggio nelle ultime cinque partite, un passo nettamente rallentato rispetto a un mese fa. Alvini sta facendo un grandissimo lavoro e i tifosi ciociari possono continuare a sognare: non bisogna dimenticare che, con un organico pressoché identico, lo scorso anno il Frosinone era praticamente retrocesso. Ritrovarsi a giocare la promozione a otto giornate dalle fine rende l’idea della stagione pazzesca che stanno facendo i gialloblu.
A Marassi, invece, il Venezia primo in Serie B non riesce a sfondare il muro blucerchiato eretto dal nuovo allenatore Lombardo. Senza Yeboah, rimasto in laguna per un problema al ginocchio, con il campo appesantito dalla pioggia battente e la spia del motore che inizia a lampeggiare, la squadra di Stroppa non riesce a trovare la chiave per sbloccare la partita. La Samp gioca una partita ordinata e agguerrita, chiudendo con attenzione gli spazi e cercando di concedere il meno possibile; nelle poche occasioni che il Venezia riesce a costruirsi, ci pensa Martinelli (e la scarsa lucidità dei lagunari sotto porta).
La squadra di Stroppa mantiene la testa della classifica e invariato il distacco dal Frosinone, mettendo anche un altro punto sul Palermo, ma perde l’occasione per strappare sulla via della promozione diretta; la Samp conquista un punto che potrà essere fondamentale per la salvezza anche se rimane impantanata nelle sabbie mobili: nessuno può dirsi davvero soddisfatto ma per entrambe il bicchiere può essere sia mezzo vuoto che mezzo pieno.
A proposito di salvezza, i colpi di giornata sono quelli di Avellino (alla seconda vittoria consecutiva) e Bari (terza vittoria nelle ultime quattro per i galletti). La squadra di Ballardini sbanca il Sannazzari grazie a un uno-due devastante a cavallo del 20’ del primo tempo: 1-2 sarà anche il risultato finale, perché a nulla servirà il gol di Tiritiello nel recupero. Con questa vittoria gli irpini staccano di ben 5 punti proprio la Virtus Entella, al momento in quintultima posizione e quindi ai Playout: si iniziano a intravedere gli effetti e i risultati del lavoro di Ballardini che potrebbe riuscire in una delle sue proverbiali salvezze.
Grande vittoria anche per il Bari che travolge per 4-1 una Reggiana adesso veramente in caduta libera. Mattatore del pomeriggio del San Nicola Emanuele Rao, autore di una doppietta e trascinatore della squadra che ora sembra davvero crederci. Quella di Pescara di settimana scorsa sembra solo un brutto scivolone per gli uomini di Longo che nell’ultimo periodo hanno alzato i giri del motore, scalando posizioni in Serie B e recuperando terreno, anche se la classifica ancora non sorride del tutto.
Per i granata, invece, il momento è delicatissimo: tre sconfitte consecutive, dieci gol subiti e zero segnati, ma soprattutto la sensazione che la squadra non stia lottando con la giusta intensità e cattiveria agonistica. Rubinacci, che inizialmente aveva saputo imprimere un impatto positivo, è chiamato a risollevare una situazione che si sta facendo sempre più complicata.
Grandi rimpianti, invece, per Pescara e Mantova, entrambe autrici di un pareggio che ha però il sapore di due punti persi. Gli uomini di Gorgone, che hanno chiuso il turno nel posticipo di domenica pomeriggio, non sono riusciti a sfruttare la superiorità numerica nel finale contro il Sudtirol. Una partita bloccata, molto intensa nei duelli ma non ricca di emozioni e occasioni. Il pareggio sta stretto agli ospiti che ai punti avrebbero meritato, ma in realtà serve poco a entrambe: il Pescara rimane ultimo in Serie B a 5 punti dalla zona Playout, mentre il Sudtirol prosegue il momento di appannamento dopo un grande inizio di 2026 e non riesce ad accorciare sulla zona Playout.
Occasione mancata anche per il Mantova che, avanti di due reti al Castellani a fine primo tempo, si fa recuperare nella ripresa mancando l’occasione di superare proprio i toscani in classifica e soprattutto di mettere una minima distanza dalla zona Playout. La prima di Caserta sulla panchina dell’Empoli ha rischiato di essere uno psicodramma: chiamato a risollevare la squadra finita a ridosso della zona retrocessione e sotto per 0-2 contro una diretta concorrente.
I gol di Bragantini (sinistro da tenere monitorato, le qualità per sbocciare ci sono tutte) e Cella avevano illuso gli uomini di Modesto; le reti di Shpendi e Saporiti a 5’ dalla fine rimettono le cose a posto per i padroni di casa che, pur rimanendo pericolosamente in zona rossa, evitano una sconfitta che sarebbe stata pesantissima.
Sempre in zona salvezza, brutti stop per Spezia e Padova, mentre la Carrarese esce con un punto dal Menti. Nell’anticipo del venerdì che aveva aperto la giornata, la squadra di Donadoni esce con le ossa rotte dal Braglia: il Modena vince 3-0, trascinato dai gol dei suoi bomber (doppietta e assist per De Luca), cementa il quinto posto e ritrova la vittoria dopo tre partite. Lo Spezia non riesce a cavalcare l’entusiasmo della super rimonta dello scorso weekend e si ritrova ora in terzultima posizione a due lunghezze dai Playout. La stagione dei liguri si sta trasformando in un vero e proprio incubo e lo spettro della retrocessione inizia a fare davvero paura.
Troppo forte il Catanzaro di Aquilani per il Padova: all’Euganeo finisce 1-3, con la doppietta di Iemmello a far volare i calabresi e a inguaiare i veneti. La squadra di Aquilani è stabilmente al quinto posto in Serie B e si sta confermando sempre di più come realtà solida e insidiosa per chiunque, non più come una sorpresa. Il Padova incappa nella seconda sconfitta consecutiva e non riesce a scrollarsi di dosso le paure e le insidie della zona rossa.
Continua il digiuno di vittorie per Juve Stabia e Carrarese: gli uomini di Abate non vincono da un mese, la squadra di Calabro addirittura dalla 21° giornata. Il pareggio serve di più ai padroni di casa che rimangono al settimo posto e possono continuare a difendere il piazzamento playoff, anche se servirà un cambio di marcia per la volata finale. La Carrarese rimane impantanata nel bel mezzo della zona salvezza: la Serie B disputata dai giallazzurri finora è stata valida ed equilibrata, e concluderla nel migliore deve essere l’obiettivo per non rovinare una bella stagione.
Poco tempo per fare calcoli e pensare: tra martedì e mercoledì si torna in campo per il turno infrasettimanale. Ad aprire la giornata sarà il Palermo, chiamato a rialzarsi nella sfida casalinga contro la Juve Stabia: i rosanero partono favoriti, visto anche il momento di appannamento degli uomini di Abate, e hanno l’occasione di superare momentaneamente il Frosinone impegnato mercoledì contro il Bari. Una sfida che nasconde molte insidie per i ciociari, perché i galletti hanno bisogno di punti e stanno attraversando un momento di forma positivo.
La serata di martedì vedrà scendere in campo anche le prime due della classe: il Venezia primo in classifica è atteso dal sentitissimo derby contro il Padova, per un partita che comunque vada sul campo è già una sconfitta di gestione e burocrazia a causa del divieto di trasferta ai tifosi del Padova (così come era successo all’andata per i tifosi arancioneroverdi); il Monza andrà invece a Reggio Emilia contro una Reggiana in caduta libera ma costretta a provare a fare punti contro chiunque.
In zona salvezza spiccano Spezia-Empoli, una sfida che a inizio anno si sarebbe potuta pensare in ottica Playoff e che invece potrebbe sancire la strada verso la retrocessione per una delle due compagini, e Pescara-Entella, con gli abruzzesi che non possono più sbagliare un colpo se vogliono credere nella rincorsa salvezza e i liguri che devono immediatamente voltare pagina dopo il brutto stop casalingo.
I risultati di questa settimana (weekend appena trascorso, turno infrasettimanale e 32° giornata) indicheranno la direzione che prenderà la Serie B nelle prossime settimane: uscire indenni da questo tour de force sarà determinante per il raggiungimento dei propri obiettivi.
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