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Bologna Roma
, 12 Marzo 2026

Bologna-Roma 1-1, Considerazioni Sparse


Pellegrini risponde a Bernardeschi: al Dall'Ara finisce in parità. Tra Bologna e Roma la qualificazione si deciderà giovedì prossimo all'Olimpico.

Il derby italiano di Europa League mette una davanti all'altra Bologna e Roma, due squadre reduci da un'ottima fase a gironi ma anche da due brutte sconfitte nell'ultimo turno di campionato. Se per i padroni di casa la coppa è già stata rubricata ad unico obiettivo stagionale, lo stesso non si può ancora dire dei giallorossi che tuttavia hanno anch'essi rallentato sul più bello in campionato dopo un filotto di ottime prestazioni, pur senza le crisi della squadra di Italiano. Bologna-Roma è stata la partita che ci si aspettava, una sfida intensa e dal ritmo a tratti molto alto che ha messo i mostra sia i punti di forza che i limiti di entrambe le squadre. Il risultato finale di 1-1 forse va meglio ai giallorossi per come si era messa la gara, ma lascia tutto apertissimo in vista del ritorno all'Olimpico fra una settimana.

La Roma continua a fare i conti con l'emergenza infortuni, soprattutto in attacco dove Gasperini cambia la coppia a supporto di Malen scegliendo stavolta Zaragoza e Cristante, con El Aynaoui che sostituisce Kone - altro forfait dell'ultimo minuto - nel centrocampo giallorosso. Italiano dal canto suo lascia di nuovo Orsolini in panchina e sceglie il tridente con Rowe e Bernardeschi a supporto di Castro. Sono i rossoblu a partire meglio e ad indirizzare la partita sul piano di una pressione estenuante che lascia poco spazio ad una Roma oggi abbastanza priva di tecnica. Nella prima metà del primo tempo c'è spazio per tanti falli e per poche occasioni, ma la Roma inizia a prendere le misure e intorno al ventesimo spreca malamente un bel contropiede con Zaragoza che spara largo da ottima posizione. I giallorossi iniziano a dare l'impressione di poter far male al Bologna quando recuperano palla, specialmente con la catena di sinistra composta da Wesley e Ghilardi, ma sono - come spesso accade - troppo imprecisi nell'ultimo terzo di campo. E, anzi, è la squadra di casa a chiudere il primo tempo in avanti con due grandi occasioni: prima Svilar si supera sul tiro a giro di un ottimo Bernardeschi, poi sul corner conseguente il tentativo di Pobega esce di un nulla.

Gasperini sostituisce Zaragoza con Robinio Vaz ridisegnando la sua squadra con un 3-5-2 puro ma è il Bologna a riprendere da dove aveva lasciato e a trovare il vantaggio dopo pochi minuti di ripresa con una conclusione di Bernardeschi lasciato colpevolmente solo dalla difesa della Roma dopo una bella serpentina di Rowe. I giallorossi - la cui reazione nell'immediato è affidata alla conclusione di Malen che colpisce il palo esterno - concedono il gol ai propri avversari nei primissimi minuti di secondo tempo per la terza partita di fila. Il Bologna continua a pressare la Roma con grande intensità non dando respiro ai giallorossi e andando vicina al raddoppio in un paio di occasioni, ma al 70esimo un errore di Joao Mario spiana la strada all'insperato pareggio degli ospiti con Pellegrini che appoggia in rete dopo l'ennesima bella giocata di Malen. Lo stesso centravanti olandese pochi minuti dopo si crea l'occasione del sorpasso ma la palla, dopo due deviazioni dei difensori del Bologna, carambola incredibilmente sul palo. Da quel momento le due squadre sembrano preferire non rischiare nulla in vista del ritorno, con l'ultima occasione che è del Bologna con Vitik che colpisce la traversa dopo un'uscita ballerina di Svilar.

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Per la Roma arriva un pari esterno molto prezioso visto l'andamento della partita - che ha visto per l'ennesima volta i giallorossi approcciare male il secondo tempo ed in generale faticare con la gestione del pallone - e visto il ritorno da disputarsi in casa in quell'Olimpico che negli ultimi anni è stato teatro di tante rimonte europee. Tuttavia, anche stasera, al netto di una partita disputata su ottimi ritmi, si sono viste tutte le difficoltà della Roma nel creare palle gol. Domenica scorsa erano stati Pellegrini e Venturino a supportare Malen, oggi è toccato a Cristante e Zaragoza ma il copione è sempre lo stesso: se il centravanti olandese non inventa in proprio, i giallorossi faticano a rendersi pericolosi. E d'altronde questo sorprende relativamente se si guarda la formazione iniziale, imbottita anche oggi di giocatori che presentano caratteristiche principalmente difensive, retaggio di come la rosa è stata costruita durante le gestioni tecniche precedenti a quelle di Gasperini

Il Bologna, dopo la brutta sconfitta in casa contro l'Hellas Verona, ritrova una prestazione convincente sulla falsariga di quelle dell'ultimo mese, e forse è la squadra che esce dal campo con i maggiori rimpianti dato l'ottimo secondo tempo. L'intensità e la pressione a tutto campo della squadra di Italiano, al netto dei troppi spazi concessi dietro a Malen, sono sembrate quella dei giorni migliori e questo ha dato vita ad una partita dal ritmo molto alto in cui i padroni di casa hanno pagato il fatto di non averla chiusa dopo essere passati in vantaggio, soprattutto considerando che in quel momento la Roma sembrava sbandare in modo preoccupante. In ogni caso il Bologna potrà contare su una batteria di stasera è sembrata super in palla e probabilmente di livello superiore ai trequartisti giallorossi. Tutto rimandato, quindi, a giovedì prossimo, per una sfida che purtroppo vedrà un'italiana eliminata ma che si preannuncia difficile da pronosticare.

  • Valerio Fontana è nato nel 1998 a Roma, divoratore di partite di Calcio e di Tennis, fa lo stesso con i relativi articoli.

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