
Serie B, 29° turno, Considerazioni sparse
Davanti vincono tutte tranne il Monza, folle rimonta del Catanzaro che consolida il quinto posto in Serie B; dietro succede di tutto!
Un’altra giornata di sorprese ed emozioni in Serie B, dove il 29° turno ha regalato risultati clamorosi, rimonte spettacolari, sorpassi e controsorpassi in classifica. La bagarre in zona salvezza è affollatissima e coinvolge praticamente tutta la metà destra del tabellone: tra il Pescara ultimo e il Padova 10°, infatti, ballano solamente 9 punti. Nessuno può dirsi sicuro della propria posizione e nell’arco della stessa giornata diverse squadre possono passare dall’essere salve all’essere retrocesse a seconda dei risultati maturati sui vari campi. Un plauso va fatto proprio al Pescara che fino a qualche giornata fa sembrava spacciato e invece, pur rimanendo in ultima posizione, è assolutamente in corsa e attualmente una delle squadre più in forma dell’intero torneo.
La zona alta, invece, vede le prime quattro continuare a fare un campionato a parte: l’inaspettato tonfo del Monza non ridisegna la classifica ma permette al Venezia di prendersi la vetta solitaria e al Frosinone e Palermo di accorciare. Le quattro rimangono comunque racchiuse in soli sei punti, rendendo ogni previsione difficile e azzardata.
Che sarebbe stata una giornata spettacolare lo si capisce già dalle prime partite del sabato pomeriggio. Al Picco sembra andare tutto secondo i pronostici, con il Monza che dopo un quarto d’ora è avanti di due gol, grazie a Cutrone e Petagna che si scambiano i ruoli di assistman e goleador per lo 0-2 iniziale che aveva illuso i brianzoli.
Poi la partita prende una piega inaspettata: prima Artistico la riapre e poi l’episodio che fa girare l’inerzia del match a favore dei padroni di casa, l’espulsione di Carboni, lascia la squadra di Bianco in 10. A questo punto cambia tutto: prima dell’intervallo lo Spezia la riprende, nella ripresa mette la freccia e nel recupero la chiude definitivamente con la doppietta personale di Artistico, sempre più bomber salvezza per i liguri.
Nel tardo pomeriggio il Venezia non perde l’occasione di prendersi la vetta solitaria della classifica, superando per 2-0 una Reggiana apparsa veramente poco convinta e attrezzata per reggere l’urto dei lagunari. La squadra di Stroppa domina in lungo e in largo, siglando un gol per tempo e cogliendo ben quattro legni. Gli arancioneroverdi possono contare su un gioco avvolgente e spumeggiante, grazie anche ad alcune qualità individuali davvero eccellenti per la categoria. Dall’altro lato, seconda sconfitta consecutiva per la Reggiana di Rubinacci e classifica che in questo momento dice terzultimo posto.
La caduta del Monza fa felici soprattutto Frosinone e Palermo che nella giornata di domenica ricuciono lo strappo, che si portano rispettivamente a -2 e -3 dalla promozione diretta. La squadra di Alvini schianta per 3-0 una Sampdoria che sembra rientrata in quel vortice negativo che l’aveva avvolta per tutta la prima parte di stagione. I gialloblu giocano un calcio veloce e di qualità, con la trequarti che ha rappresentato un rebus irrisolvibile per la difesa blucerchiata. Un risultato importante per il Frosinone che ritrova la vittoria dopo tre pareggi consecutivi; pesante, invece, la sconfitta per la Samp, al terzo KO nelle ultime quattro gare.
Il Palermo, invece, si aggrappa a bomber Pohjanpalo per sbancare Carrara e proseguire la rincorsa alla promozione. Il 20° gol in Serie B del finlandese regala la vittoria agli uomini di Inzaghi, che nelle ultime 17 partite hanno perso una sola volta. La Carrarese può recriminare con la sfortuna per i due pali colpiti e Calabro può tenersi stretta la prestazione dei suoi giocatori, ma ora la classifica traballa e urge fare punti.
Parlare di zona rossa in questo momento è veramente complicato: come detto in apertura, la lotta per non retrocedere coinvolge praticamente metà campionato, un po’ perché a livello di classifica le distanze sono veramente esigue, un po’ perché nessuna squadra sembra davvero capace di poter fare lo sprint decisivo e allo stesso tempo nessuna squadra è mai realmente spacciata. Ne ha dato prova lo Spezia che, in un momento di difficoltà e sotto di due reti contro la capolista, ha ribaltato la partita portandosi a casa tre punti che pesano, salvando la panchina di Donadoni e portando i liguri dal penultimo posto a un piazzamento dai Playout di Serie B.
Ma la grande testimonianza arriva da Pescara, con gli abruzzesi che continuano il loro momento positivo e iniziano finalmente anche a raccogliere quei punti che fino ad ora erano mancati nonostante le ottime prestazioni. All’Adriatico va in scena una partita a senso unico, con la squadra di Gorgone che domina un Bari inspiegabilmente spento e molle.
Un atteggiamento inspiegabile quello degli uomini di Longo, sia per l’importanza del match sia per la condizione con cui i pugliesi arrivavano all’incontro: i biancorossi erano reduci da due vittorie consecutive e l’ambiente sembrava aver ritrovato entusiasmo. In campo, invece, è sceso solo il Pescara, trascinato da un Di Nardo in stato di grazia (terza doppietta nelle ultime quattro partite) e dalla personalità di capitan Insigne, in rete dal dischetto.

Colpo grosso anche per l’Entella, che trova la prima vittoria in trasferta della stagione su uno dei campi più ostici della Serie B e contro una delle squadre più in forma. Al Druso di Bolzano gli uomini di Chiappella superano per 0-1 il Sudtirol di Castori al termine di una partita fisica e molto tattica, tra due squadre fortissime nel rompere le linee avversarie ma in difficoltà quando si tratta di costruire.
Non è un caso che il gol vittoria sia arrivato su calcio d’angolo, con Marconi abilissimo a prendere il tempo alla difesa. L’Entella dà così continuità alla vittoria arrivata nel turno infrasettimanale e si mantiene in zona salvezza, mentre il Sudtirol vede momentaneamente incepparsi la rincorsa al piazzamento Playoff ma ciò non deve sminuire il grande lavoro fatto da Castori.
Continua a credere nella salvezza anche il Mantova che in casa ha la meglio su una Juve Stabia appannata e costretta a giocare in 10 dal 26’. I padroni di casa, che erano da poco passati in vantaggio con Bragantini, approfittando della superiorità numerica e trovando il raddoppio nei minuti di recupero del primo tempo grazie al super gol di Mancuso. I virgiliani ora occupano la quindicesima posizione di Serie B con la salvezza diretta dista solamente un punto.
Prima vittoria per l’Avellino di Ballardini, arrivata all’ultimo respiro grazie al gran gol di Russo al termine di una partita giocata con coraggio e determinazione. Un trionfo fondamentale per la classifica e per il morale: in primis perché interrompe una striscia di sei partite senza vittorie di cui erano state ben quattro le sconfitte, e poi perché permette di allontanarsi leggermente dalla zona bollente della Serie B prendendo una boccata d’ossigeno. Zona bollente in cui invece ripiomba il Padova che, complici le vittorie delle inseguitrici, vede ridursi sensibilmente il margine dalla zona Playout.
Giornata di rimonte e doppiette quella appena andata in scena. Detto della doppietta di Artistico che ha permesso allo Spezia di ribaltare il Monza e di quella di Di Nardo che ha regalato la vittoria del Pescara, non può passare in secondo piano quella di Pittarello che ha guidato la rimonta del suo Catanzaro contro un Empoli in caduta libera.
Avvio shock per i padroni di casa che al quarto d’ora si trovano sotto di due reti, grazie al gol lampo di Elia e al raddoppio di Nasti, in gol dopo quasi tre mesi. Gli uomini di Aquilani, in realtà, avrebbero avuto l’occasione già per pareggiare il primo svantaggio e poi per accorciare le distanze prima dell’intervallo, ma al momento di andare negli spogliatoi il tabellino recita 0-2.
Il secondo tempo, però, è tutto a marca delle Aquile, con Pittarello che nel giro di 7’ minuti la riapre e la pareggia, prima della rete del sorpasso siglata da Cassandro. La vittoria consente al Catanzaro di blindare il quinto posto, con il piazzamento Playoff che sembra ormai in cassaforte; pesantissima sconfitta per l’Empoli, con Dionisi che ora vede la propria panchina farsi davvero bollente: i toscani sono senza vittoria da due mesi, nel girone di ritorno non hanno mai vinto, e la distanza dalla zona Playout è ora solo di un punto. Una situazione che rischia di farsi tragica per una squadra scesa dalla A e abituata a ritornare subito nella massima categoria.
Il mese di marzo è davvero infuocato, un vero e proprio tour de force che non prevede soste e che anzi ha in serbo anche un altro turno infrasettimanale dopo il prossimo weekend. In un momento in cui le energie psicofisiche possono iniziare a venire meno sarà importante perdere meno punti possibili per rimanere aggrappati ai propri obiettivi. Ma è giusto pensare una gara alla volta e così c’è una settimana prima di preparare la 30° giornata di Serie B che prevede scontri infuocati sia in zona salvezza che in ottica promozione.
Ad aprire il turno sarà l’anticipo del Braglia, dove il Modena ospiterà uno Spezia rinvigorito e rincuorato dalla rimonta sul Monza. Gli uomini di Donadoni cercano un’altra grande prestazione per trovare punti salvezza mentre i padroni di casa vogliono ritrovare la vittoria certificare il piazzamento Playoff. Nel pomeriggio di sabato al San Nicola di Bari arriva la Reggiana per una sfida da dentro o fuori: una vittoria rilancerebbe le quotazioni salvezza, una sconfitta rischierebbe di azzerarle mentre un pareggio scontenterebbe entrambe.
In contemporanea si giocherà anche Empoli-Mantova, con i padroni di casa chiamati a tirarsi fuori da una situazione impronosticabile a inizio stagione mentre gli ospiti sognano il colpaccio e il sorpasso. Il pomeriggio di domenica, invece, vedrà l’Avellino di Ballardini andare a Chiavari: l’uomo delle salvezze sembra aver trovato la chiave per far girare i suoi Lupi ma nel fortino di casa la squadra di Chiappella ha costruito il suo bottino.
Il match più atteso, però, sarà probabilmente quello di Monza perché all’U-Power Stadium arriva il Palermo, per una sfida dal sapore di Serie A. In campo scenderanno infatti le due rose probabilmente più forti del campionato che però si trovano a inseguire: il Monza vuole riacciuffare la vetta e soprattutto rimettere a distanza le inseguitrici, mentre il Palermo cerca l’aggancio.
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