
Serie B, 26° turno, Considerazioni sparse
È una Serie B bella come non mai: passo falso del Frosinone e sorpasso Monza, il Venezia mantiene la vetta; che vittorie per Mantova e Spezia!
Classifica cortissima e colpi di scena al termine di questa 26° giornata di Serie B. In testa frena solo il Frosinone che viene superato dal Monza e vede avvicinarsi il Palermo, ma le prime quattro rimangono in un fazzoletto di 5 punti. In coda, la situazione è ancora più movimentata: sono in 4 punti ci sono addirittura cinque squadre e anche quelle leggermente avanti non possono dormire sogni tranquilli.
In generale, erano anni che non si vedeva una Serie B così avvincente e così combattuta e soprattutto dal livello così alto. Per citare qualche dato, per trovare le prime quattro squadre così ravvicinate alla 26° giornata bisogna tornare alla stagione 2021-22, dove addirittura erano sei le squadre in 5 punti, ma con un punteggio molto più basso – basti pensare che in quella stagione la prima in classifica era la Cremonese con 49, con i quali quest’anno sarebbe addirittura quinta!
Negli ultimi dieci anni di Serie B non era mai successo che la quarta in classifica avesse più di 50 punti: chiunque la spunterà per la promozione diretta avrà fatto un capolavoro e anche le concorrenti potranno dire di aver condotto una stagione nettamente sopra le media.
Ma passiamo ai campi e ai risultati del weekend. Il 26° turno di Serie B si è aperto con il mezzo passo falso del Frosinone che nell’anticipo del venerdì viene fermato sul 2-2 in casa dall’Empoli. Gli uomini di Alvini vanno sotto per due volte (entrambe le reti empolesi segnate da Shpendi) e per due volte la recuperano, non riuscendo però a piazzare l’affondo decisivo per il sorpasso.
Ne approfittano così tutte le altre che, chi con più e chi con meno fatica, portano a casa il bottino pieno.
Il Venezia rischia grosso nel più classico dei match testa-coda: al Penzo arriva un Pescara senza più nulla da perdere e rinvigorito dalla vittoria dell’ultima giornata. Ne esce una partita rognosa, sporca, dove i padroni di casa sprecano tanto e sono costretti a inseguire. Alla fine la maggior qualità viene fuori e il 3-2 finale permette agli uomini di Stroppa di portare a casa 3 punti pesantissimi con cui provare un piccolo allungo.
Tiene il passo il Monza grazie all’uomo in più di questo girone di ritorno: Hernani è diventato subito leader della squadra e la sua punizione (con la complicità di Bleve) regala ai brianzoli i tre punti e il secondo posto in classifica. Per Hernani si tratta del quinto gol in sette partite, un impatto devastante degno di un bomber di categoria. La Carrarese, invece, si lecca le ferite e deve fare i conti con la terza sconfitta consecutiva, la quarta nelle ultime cinque gare disputate: la classifica non è ancora preoccupante ma i risultati del weekend non fanno dormire sogni tranquilli a mister Calabro.
Chi non sbaglia più un colpo è il Palermo che stravince la sfida tra imbattute nel 2026, infliggendo al Sudtirol il primo stop del nuovo anno. La squadra di Inzaghi sembra aver sbloccato tutto il proprio potenziale offensivo: nelle ultime 5 partite ha segnato almeno 3 reti a gara, non perde da inizio novembre e ha vinto nove delle ultime quattordici partite. A bloccare il match del Barbera ci ha pensato il solito Pohjanpalo, alla rete numero 17 del suo campionato e sempre più capocannoniere di questa Serie B. Con il bomber finlandese e questo ruolino di marcia, nonostante l’attuale quarto posto in classifica, il Palermo si candida prepotentemente alla promozione diretta.

A spuntarla sarà chi sbaglierà meno da qui alla fine: Palermo, Monza e Venezia sembrano le più attrezzate per arrivare in fondo ma il Frosinone ha dimostrato di non poter più essere considerato una sorpresa e se la giocherà all’ultima giornata. Limitare i passi falsi, che inevitabilmente ci saranno da qui alla fine, sarà la chiave per raggiungere la Serie A senza passare dai play-off di Serie B.
Il secondo blocco di classifica è guidato dal Catanzaro di Aquilani che, dopo un mese di gennaio difficile con tre sconfitte e un pareggio, è tornato a macinare gioco e risultati. Sono quattro le vittorie consecutive dei calabresi che blindano così il quinto posto in Serie B. La vittoria maturata a Chiavari arriva al termine di una prestazione condotta dall’inizio alla fine su un campo ostico e difficile, certificando la forza di Iemmello e compagni. Dall’altro lato, la sconfitta inguaia l’Entella che si trova ora al terzultimo posto e deve cercare di cambiare marcia per evitare la retrocessione.
Continua il periodo positivo del Modena, alla terza vittoria consecutiva. Tre punti salvati da Chichizola che a dieci minuti dal termine para il rigore del possibile pari della Juve Stabia, che vede così cadere il fortino del Menti. I Canarini allungano in classifica proprio sulle Vespe, certificando la propria posizione play-off e mettendo nel mirino il Catanzaro. La sconfitta, invece, non cambia la classifica degli uomini di Abate che rimangono saldamente al sesto posto, frutto di un percorso che rimane assolutamente positivo in questa Serie B.
Chiude la zona play-off la squadra probabilmente più in difficoltà di questo 2026, ovvero il Cesena. La squadra di Mignani è lontana parente di quella ammirata nel girone di andata di questo campionato di Serie B: nelle ultime nove gare sono arrivate ben sette sconfitte e l’attuale posizione in classifica è frutto soprattutto dei punti guadagnati nella prima parte di stagione. Sabato è arrivata un’altra sconfitta casalinga, questa volta contro uno Spezia in crisi, a certificare le difficoltà dei romagnoli. La posizione play-off per ora non è in pericolo ma servirà un cambio di marcia per difenderla fino alla fine;
La vittoria a Cesena permette allo Spezia di superare l’Entella e mettersi quantomeno in zona play-out. La squadra di Donadoni si aggrappa al suo bomber: la doppietta di Artistico regala 3 punti preziosissimi e pesantissimi, che permettono di tirare una boccata d’ossigeno e soprattutto salvano la panchina del mister. La strada è ancora lunghissima ma quantomeno i liguri possono trarre morale ed energia da questo risultato.
L’altra vittoria pesantissima è quella del Mantova, che nel secondo tempo ribalta la Samp e rilancia le proprie quotazioni salvezza. Per i virgiliani è decisivo l’ingresso di Bragantini che in diciotto minuti sigla una doppietta, vanificando l’iniziale vantaggio blucerchiato firmato ancora sull’asse Brunori-Begic (al terzo gol in quattro partite con la nuova maglia). Gli uomini di Modesto salgono così in zona play-out ma soprattutto interrompono la striscia di sei risultati utili della Samp che ora torna ad avere i brividi.
L’esordio di Ballardini sulla panchina dell’Avellino frutta un punto sul campo della Reggiana: un pareggio che serve poco a entrambe ma quantomeno permette di muovere la classifica in un momento di difficoltà. All’iniziale vantaggio si Portanova risponde l’improvviso sinistro di Enrici. I granata danno così continuità a un momento positivo ma rimangono invischiati in zona rossa mentre gli irpini interrompono la striscia di tre sconfitte consecutive e mettono un distacco di tre punti sulla zona Playout: pochi per stare tranquilli ma abbastanza per affrontare con lucidità le prossime gare.
Stesso risultato tra Padova e Bari, con il pareggio che serve più ai veneti per allungare sulla zona rossa della Serie B ma rappresenta anche una possibile occasione persa per provare ad allontanarsi in maniera quasi definitiva. Se il Padova può comunque accontentarsi di un punto, per il Bari il pareggio ha il sapore della sconfitta: i galletti restano al penultimo posto e vedono la zona Playout distante tre punti;
La corsa agli obiettivi si rilancia nel prossimo weekend, con tante sfide dal sapore di dentro-fuori. Ad aprire la 27a giornata sarà l’anticipo di Monza dove i brianzoli proveranno il momentaneo aggancio alla capolista: all’U-Power Stadium arriva però una Virtus Entella affamata di punti e con la necessità di raccogliere qualcosa anche in trasferta. un risultato che infuocherà anche il secondo anticipo che vedrà contrapporsi Sampdoria e Bari: due piazze calorose e abituate a ben altri palcoscenici ma che nelle ultime stagioni si sono ritrovate immersi in difficoltà societarie e sportive dai risvolti quasi drammatici. Una sconfitta potrebbe segnare la definitiva condanna per il Bari e con lo stesso risultato la Samp tornerebbe ad avere gli incubi: insomma, nessuna delle due può permettersi più di sbagliare.
Nella giornata di sabato l’ostica trasferta di Bolzano potrebbe portare via punti alla capolista Venezia, che deve registrare la fase difensiva se non vuole incappare in brutte sorprese. Gli uomini di Stroppa partono favoriti ma nel 2026 il Sudtirol ha dimostrato di essere una squadra insidiosa e difficile per tutte. Partita caldissima anche Spezia - Reggiana, con gli uomini di Donadoni che vogliono dare continuità all’ultimo successo e hanno l’occasione di superare proprio i granata in classifica, uscendo così dalla zona rossa; per gli emiliani, invece, sarà fondamentale non perdere questo scontro diretto, allungando la striscia di risultati positivi e mettendo un altro mattoncino nella corsa salvezza.
La giornata di domenica vedrà scendere in campo Frosinone e Palermo, impegnati nelle rispettive trasferte di Catanzaro e Pescara. Sulla carta la sfida più difficile è quella dei ciociari, perché al Ceravolo la squadra di Aquilani non perde da ottobre. Il Pescara, però, ha dimostrato di essere vivo e ha già messo in seria difficoltà il Venezia, dunque per gli uomini di Inzaghi c’è l’obbligo di non sottovalutare l’avversario.
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