
Serie B, 24° turno, Considerazioni sparse
Nel turno infrasettimanale di Serie B cade la capolista, si rifà sotto il Frosinone mentre frenano Monza e Palermo; che vittorie per Reggiana ed Entella!
Turno infrasettimanale scoppiettante quello andato in scena per la 24° giornata di Serie B. Una due giorni di partite che ha ridefinito la classifica, con risultati a sorpresa e vittorie pesantissime sia in testa alla classifica che in zona salvezza. Il Frosinone ricuce lo strappo in classifica e si riporta a -1 dal Venezia, che vede interrompersi la striscia di 12 risultati utili consecutivi sotto i colpi del Modena; non ne approfittano invece Monza e Palermo che non vanno oltre il pareggio. Reggiana ed Entella mettono in cascina tre punti pesantissimi, soprattutto per i granata che riescono così a interrompere un digiuno di vittorie che durava da dicembre.
Non solo aspetti tecnici e di classifica: il 24° turno di Serie B ha visto il romantico ritorno a Pescara di Lorenzo Insigne dopo quasi 14 anni. Una distanza di oltre 5000 giorni che però non ha spento l’amore della piazza per uno dei giocatori più rappresentativi della storia recente del club.
Il risultato più eclatante arriva dal Penzo, dove il Modena supera la capolista Venezia per 0-2. Un risultato che non ammette repliche, maturato già nel primo tempo, e che potrebbe segnare una svolta per la squadra di Sottil che arrivava da un periodo abbastanza lungo di appannamento, con il tecnico addirittura in bilico. I canarini sfornano una prestazione difensivamente perfetta e offensivamente efficace, interrompendo così la serie positiva dei lagunari (12 risultati utili con 11 vittorie, di cui 8 consecutive). Gli arancioneroverdi rimangono comunque in testa alla classifica ma vedono il distacco ridursi drasticamente.
Il Frosinone di Alvini regola la pratica Avellino con un perentorio 1-3 e si riporta a un punto dal vertice. I ciociari giocano bene, con entusiasmo ed altruismo: il meccanismo organizzato e oliato dal mister funziona alla meraviglia e si dimostra troppo superiore per un Avellino su cui aleggia un’aria di crisi.
Con questo risultato il Frosinone si riprende il secondo posto in classifica, approfittando anche del mezzo passo falso del Monza che non riesce a superare il Sudtirol. In questo 2026, la squadra di Castori non ha mai perso e si è confermata avversario ostico anche per una corazzata come quella brianzola che, al netto della rosa e degli acquisti, sembra sempre dimostrare qualcosa in meno di quello che potrebbe dare.
La lotta per la promozione diretta rimane comunque serrata con la classifica cortissima e vede coinvolto anche il Palermo, che nel finale rimonta il doppio svantaggio a Marassi contro la Samp. Una partita spettacolare, tra due squadre dall’alto tasso tecnico che commettono però troppo incertezze. La Samp, comunque, allunga la striscia positiva a 5 risultati consecutivi e, anche se vede sfumare la vittoria proprio nel recupero, sembra aver trovato una nuova serenità grazie anche ai nuovi innesti del mercato (secondo gol consecutivo per Begic e prima rete con la nuova maglia per Pierini).
Gli uomini di Inzaghi rimangono in scia in quarta posizione, pronti ad approfittare di eventuali passi falsi di chi sta davanti, potendo contare su una qualità offensiva e un tasso tecnico superiori per la categoria.
Prosegue il momento positivo della Juve Stabia a cui corrisponde un momento negativo dell’Empoli. Nonostante l’iniziale svantaggio, gli uomini di Abate riescono a ribaltare il match e inguaiano Dionisi. Le Vespe si confermano così una delle realtà più solide della categoria e si candidano a essere un osso duro per i playoff; l’Empoli, d’altro canto, non riesce a scrollarsi di dosso la polvere di una stagione negativa che rischia di essere deludente in caso di arrivo fuori dalle prime 8.
Dionisi non è riuscito a dare la svolta e nelle ultime cinque gare sono arrivate quattro sconfitte e un solo pareggio: troppo poco per una squadra scesa dalla A e per una piazza abituata a ritornare subito nella massima categoria.
Protegge la zona playoff anche il Catanzaro, ormai non più una sorpresa, che rovina il ritorno all’Adriatico di Pescara di Lorenzo Insigne. L’attaccante è rientrato in Italia dopo 1367 giorni ma non è riuscito a evitare la sconfitta dei suoi, che rimangono ancorati all’ultimo posto in classifica e in condizione semi disperata: servirà un vero e proprio miracolo per ottenere la salvezza.
A mettere la testa fuori dalla zona rossa è la Virtus Entella che a Chiavari supera per 3-1 un Cesena in grande difficoltà in questo girone di ritorno. Per i liguri, che a dire il vero hanno meno punti di quanto dimostrato sul campo, a fare la differenza sembra essere stato l’arrivo di Cuppone, al terzo gol consecutivo con la nuova maglia. Il Cesena, invece, non riesce a trovare continuità ma può guardare il bicchiere comunque mezzo pieno avendo mantenuto la zona playoff e potendo contare su un discreto contatto sulle inseguitrici.
Da Mantova al Mantova: la Reggiana torna alla vittoria dopo due mesi e lo fa proprio contro i virgiliani con cui avevano vinto anche la gara di andata. Una vittoria pesantissima che permette a Rubinacci di iniziare nel migliore dei modi la sua avventura sulla panchina granata. A decidere la sfida è la bellissima rete a inizio gara di Charlys, che regala tre punti e interrompe una striscia di 8 partite senza vittoria (di cui 7 sconfitte) che hanno portato gli emiliani in zona playout dopo un inizio di stagione ad alto livello. Brutto stop invece per gli uomini di Modesto che sognavano il colpaccio per alimentare l’entusiasmo e la corsa salvezza, che rimane comunque apertissima.
Non si fanno male, ma in realtà si fanno malissimo, Bari e Spezia che si dividono la posta in palio per un pareggio che non serve a nessuno. Una sconfitta probabilmente avrebbe avuto il significato di resa e condanna, ma il pareggio non smuove realmente la classifica e lascia le due squadre rispettivamente al penultimo e al terzultimo posto.
Una stagione travagliata per entrambe le compagini, che hanno visto diversi alternamenti sulle proprie panchine senza però mai trovare la scintilla in grado di accendere e raddrizzare la stagione. La classifica rimane ancora molto corta e, proprio come per la promozione, l’impressione è che si arriverà agli sgoccioli finali per decretare i verdetti: certo è che queste sarebbero le partite in cui fare punti pesanti e la rincorsa diventa sempre più difficile ogni giornata che passa.
La settimana praticamente no-stop di Serie B porta immediatamente alla 25° giornata che si aprirà nel weekend di San Valentino alle porte. Incroci testa-coda e di alto livello per una giornata che promette spettacolo e sorprese. Ad aprire le danze nel pomeriggio sarà il Palermo di Inzaghi che ospiterà al Barbera la Virtus Entella: obiettivi e posizioni di classifica opposti, per una sfida che mette in palio punti che possono pesare nell’economia della stagione.
In serata, la capolista Venezia è chiamata al riscatto su un campo difficile come quello di Cesena, con gli uomini di Mignani che già nella gara di andata avevano avuto la meglio sulla banda di Stroppa. Frosinone e Monza, forti di sapere già il risultato dei lagunari, scenderanno in campo nel pomeriggio di domenica rispettivamente contro Spezia e Juve Stabia. I ciociari andranno in Liguria per una sfida sulla carta dall’esito scontato ma in realtà molto insidiosa perché la squadra di Donadoni è assetata e bisognosa di punti; i brianzoli, invece, ospiteranno la Juve Stabia di Abate in striscia positiva da 9 giornate.
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