
Roma-Cagliari 2-0, Considerazioni Sparse
La Roma torna alla vittoria con ad una doppietta di Malen e aggancia il quarto posto.
Sono passati due mesi da quando una Roma molto spenta perdeva a Cagliari, in quella che era stata una delle peggiori prestazioni stagionali della banda Gasperini. Da dicembre a febbraio, entrambe le squadre sono cresciute, hanno acquisito certezze e sono pienamente in corsa per raggiungere i propri obiettivi stagionali. Ma la forma in cui arrivavano a questa partita recitava tre vittorie consecutive per i sardi e tre partite senza vittorie per i capitolini. I giallorossi erano quindi chiamata a reagire davanti al proprio pubblico e a rispondere presente, regolando il Cagliari in una partita a senso unico decisa da una doppietta di Malen.
Gasperini deve fare ancora a meno di Hermoso, Koné, Dybala e di tre dei quattro centravanti in rosa, ma la novità principale è in mediana dove il tecnico piemontese sceglie Pisilli e non El Aynaoui per affiancare Cristante, mentre Pellegrini e Soulè vanno a supporto di Malen. Nel Cagliari pesano le assenze di Mina e Folorunsho, con Pisacane che ritrova Dossena in difesa e ripropone Gaetano da play e la coppia d'attacco con Esposito e Kılıçsoy. La Roma parte subito forte nel tentativo di scacciare i fantasmi della sconfitta di Udine e si affaccia dalle parti di Caprile con N'Dicka prima e Soulè poi, ma entrambi sono troppo imprecisi, in particolare l'argentino è sembrato anche oggi molto sottotono. Anche Malen inizia a prendere le misure della porta cagliaritana e a metà primo tempo arriva l'episodio che sblocca la partita: imbucata precisa di Mancini, movimento, controllo e tocco sotto da cineteca per l'olandese che trova il gol della domenica da posizione defilata. La Roma prende coraggio, il Cagliari lo perde, e la seconda metà del primo tempo è un monologo giallorosso con i padroni di casa che riescono ad effettuare la consueta pressione alta senza troppi problemi, sfiorando il raddoppio ancora con Malen e poi con Pisilli, i due migliori in campo. La sensazione, quando le squadre sono andate al riposo, era che fosse il Cagliari a benedire la pausa per come era stato messo alle corde, mentre i giallorossi - come al solito - faticavano a tramutare in palle gol l'enorme mole di pressione prodotta.
Nel secondo tempo la pressione della Roma diminuisce l'intensità del pressing permettendo al Cagliari di appoggiarsi con continuità su Kılıçsoy ma senza che questo si traduca in occasioni per la squadra di Pisacane. Gasperini fa esordire il neoacquisto Zaragoza ma è ancora da destra che arriva il raddoppio dei giallorossi: bella discesa di Çelik, palla che arriva nell'area piccola - finalmente un cross giusto! esclamerà Gasperini - dove si avventa Malen che fa 2-0. La Roma va anche vicino al 3-0, prima che sia il Cagliari ad impensierire la porta difesa da Svilar. Da lì la partita scivola fino al triplice fischio senza sussulti se non un bel duello a suon di sprint e recuperi fra Wesley e Palestra, due degli esterni più interessanti del campionato.
Il Cagliari esce meritatamente sconfitto dall'Olimpico ma senza che questo tolga nulla al grande campionato che stanno disputando i sardi. Partiti in sordina con un allenatore esordiente e una rosa giovanissima, la squadra di Pisacane resta a distanza di sicurezza dalla zona calda della classifica. Per Kılıçsoy e Palestra non è stata la miglior partita della stagione, ma anche nelle difficoltà di una squadra che è stata schiacciata in area per oltre un'ora, entrambi sono riusciti a far vedere sprazzi delle loro migliori qualità: il primo chiude col maggior numero di contrasti effettuati (14) fra tutti i giocatori in campo, il secondo col maggior numero di dribbling fatti (3, su 4 tentati).
La Roma torna alla vittoria e torna fra le prime quattro, agganciando la Juventus a quota 46. Malen realizza il terzo gol in quattro partite con la Roma, dimostrando per quale motivo Gasperini avesse spinto così tanto per il suo acquisto: la Roma finalmente ha un attaccante bravissimo ad attaccare la profondità e che non deve essere necessariamente servito con la palla addosso. L'olandese stasera ha effettuato più tiri (7) che passaggi (5), toccando la palla ben 13 volte nell'area avversaria, numeri che sembravano impossibili per i suoi predecessori. Un'altra nota positiva per la Roma è ancora una volta Niccolò Pisilli, ancora una volta tra i migliori in campo come in tutte le occasioni in cui Gasperini l'ha schierato titolare nell'ultimo mese. Il centrocampista del vivaio stasera ha abbinato tanta qualità alla consueta quantità, risultando primo per passaggi riusciti e chilometri percorsi. Adesso i giallorossi sono attesi dallo scontro diretto contro il Napoli, nella speranza di riuscire ad invertire il trend negativo negli scontri diretti. La qualificazione in Champions passa, soprattutto, da qui.
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