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Roma
, 22 Gennaio 2026

Roma-Stoccarda 2-0, Considerazioni Sparse


Una Roma piena di seconde linee batte lo Stoccarda grazie ad una doppietta di Pisilli e mette un mattoncino importante per la qualificazione agli ottavi di Europa League.

Nella serata in cui i giallorossi si vedono proiettati per la prima volta tra le prime otto del girone di Europa League brilla Niccolò Pisilli. Il centrocampista classe 2004 corona con una doppietta un mese di gennaio che l'ha visto rientrare a pieno titolo nelle gerarchie di Gianpiero Gasperini e suggella una vittoria importante per i giallorossi contro un avversario di grande spessore. Roma e Stoccarda approcciavano questa sfida appaiate al nono posto con 12 punti ma con statistiche che dimostravano come entrambe avessero raccolto meno di quando meritassero. Il campo ha premiato l'esperienza della Roma e i suoi schemi di pressing ormai ben consolidati, anche con le seconde linee.

Gasperini, infatti, ha dato seguito alle sue dichiarazioni prepartita e ha fatto un ampio turnover in vista della sfida di domenica contro il Milan. Ghilardi e Ziółkowski sostituiscono Mancini e Ndicka in difesa, dentro Tsimikas al posto di Wesley a sinistra e Pisilli per Cristante nei due di centrocampo. Davanti la scelta ricade su Pellegrini e Soulè a supporto del rientrante Ferguson. Nello Stoccarda manca Angelo Stiller, probabilmente il giocatore più forte dei tedeschi, che comunque partono meglio occupando la metà campo giallorossa nel primo quarto d'ora. I padroni di casa iniziano ad uscire fuori quando il pressing si fa più efficace, soprattutto grazie al lavoro di Pisilli e Ghilardi, anche se la prima grande occasione del match capita sui piedi di Lewelling, il migliore dei suoi, che impegna Svilar. Ma il primo tempo in crescendo della Roma si concretizza al minuto 40 quando Soulè serve perfettamente Pisilli che buca Nubel grazie ad un destro incrociato e porta avanti i suoi.

Ad inizio ripresa la Roma spreca un paio di contropiedi con Soulè ma è lo Stoccarda a rendersi pericoloso due volte con Undav: prima salva Svilar in uscita mentre sulla seconda occasione è il centravanti curdo a spedire alle stelle da posizione favorevolissima. Il ritmo e il baricentro dei giallorossi si abbassano e Gasperini corre ai ripari inserendo i titolari. Ed è grazie soprattutto all'apporto di Wesley e Dybala che la Roma ricomincia a difendersi pressando alta e tornando a creare occasioni. C'è comunque spazio per un altro grande intervento di Svilar, stavolta su Demirovic, ma il finale di partita è, come sempre più spesso accade, per la banda Gasperini. Ferguson e Rensch lottano su tutti i palloni nonostante gli acciacchi e confezionano l'azione che, perfettamente rifinita da Dybala, porta ancora una volta al tiro Pisilli per il 2-0 finale.

Gasperini ha cambiato sette giocatori rispetto alla vittoria di Torino e i fatti gli hanno dato ragione. L'impressione evidente è che la Roma inizi a vincere delle partite, specialmente in ambito europeo, che tre mesi fa non avrebbe vinto, almeno non con un turnover così ampio. L'importanza del lavoro del tecnico piemontese si vede nel momento in cui chi entra replica quasi a memoria i movimenti di chi manca. Gli ultimi venti giorni della Roma dimostrano che si può fare affidamento anche su Ghilardi, Pisilli o Ferguson, anche in una serata in cui il livello dell'avversario non è certo quello che aspetta la Roma domenica ma è comunque molto buono. E, soprattutto, i giallorossi sembrano finire le partite sempre in ottima condizione fisica.

Lo Stoccarda, dal canto suo, esce senza reti in una partita in cui in alcuni tratti è sembrata anche superiore alla Roma ma senza riuscire a concretizzare le occasioni avute. Per i tedeschi, fino ad oggi primi nella competizione per tiri effettuati, servirà un miracolo per evitare i playoff. La Roma, invece, andrà ad Atene in casa del Panathinaikos per l'ultima partita del girone e ai giallorossi potrebbe bastare anche un pareggio per qualificarsi direttamente agli ottavi, risparmiandosi due partite insidiose di giovedì in un calendario già congestionato.

  • Valerio Fontana è nato nel 1998 a Roma, divoratore di partite di Calcio e di Tennis, fa lo stesso con i relativi articoli.

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