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Serie B top 11
, 16 Gennaio 2026

La top 11 del girone d'andata di Serie B


L'inizio di 2025/26 della serie cadetta ha mostrato diversi profili "fuori categoria".

La Serie B ha messo in archivio il girone di andata: metà campionato è passata, tra sorprese e conferme. Chi sono stati i giocatori più decisivi?

Premessa doverosa: si tratta di una top 11 che privilegia le sensazioni alle fredde statistiche, andando anche a premiare le sorprese e le rivelazioni più inaspettate. Non è una lista oggettiva, ma una formazione tanto spettacolare quanto improbabile: votata all’attacco e alla qualità offensiva, tralasciando un po’ l'equilibrio tattico. Un puro esercizio di fantasia che vuole ripercorrere la prima metà di stagione, rievocando anche le principali immagini e giocate.

Bando alle ciance e ai blablabla, ecco il 4-1-fantasia che ci ha emozionati di più sin qui nella Serie B 2025/26.

Portiere: Giovanni Daffara (Avellino)

Tra le tante certezze della Serie B, scegliamo di puntare su Giovanni Daffara, giovanissimo portiere scuola Juventus in prestito all’Avellino. Il classe 2004 ha guadagnato il posto da titolare a ottobre per l’infortunio a Iannarilli e da lì non ha più lasciato il posto. Un inizio da urlo, con 6 parate nel pareggio di Pescara (4 degli interventi su conclusioni trovate dagli abruzzesi all'interno dell'area di rigore), ma comunque gol presi ben oltre i demeriti individuali e una fase difensiva di squadra tutta da registrare, poi la fiducia e le prestazioni.

La palma di migliore in campo col Venezia non è stata un caso ma il frutto di un percorso di crescita che sta continuando. Anche nella preziosissima vittoria contro la Samp, le mani di Daffara hanno fatto la differenza.

Terzino destro: Francesco Zampano (Modena)

Stakanovista sulla fascia, con possibilità di giocare sia a destra che a sinistra, Francesco Zampano è una certezza della Serie B. Il Modena si è assicurato le sue prestazioni a giugno, una volta scaduto il contratto che lo legava al Venezia con cui aveva conquistato la promozione in Serie A nel 2024. Da quando è arrivato a Modena ha giocato tutte le partite da titolare, venendo sostituito solamente in 3 occasioni. Per ora ha messo a referto solo 1 gol- molto pesante, nel pareggio con il Frosinone - e un assist. Nonostante questo, la sua capacità di puntare l’uomo e di calciare con entrambi i piedi lo rendono irrinunciabile per Sottil.

Terzino Sinistro: Gianluca Frabotta (Cesena)

Altro giocatore ex Juventus per la fascia sinistra: Gianluca Frabotta è un punto fermo del Cesena di Mignani. Frabotta è una valvola di sfogo per il gioco dei bianconeri, che tendono a verticalizzare molto e attaccare la profondità in maniera rapida. L’ampiezza garantita del terzino romano, la capacità di accompagnare l’azione e di proporsi con continuità, permettono ai romagnoli di innescare con pericolosità i giocatori offensivi. Senza dimenticare il contributo in zona gol: sono già 3 le reti segnate e tutte decisive. Una sua doppietta ha permesso di ribaltare lo Spezia, c’è la sua firma nella folle rimonta contro il Mantova. Non solo quantità, quindi, ma anche prontezza e incisività.

Difensore centrale: Andrea Tiritiello (Virtus Entella)

C’è stato un momento della stagione in cui nei primi posti della classifica marcatori della Serie B spiccava un difensore centrale implacabile sottoporta. Tra settembre e novembre, al Sannazzari lo speaker non faceva che ripetere il nome di Andrea Tiritiello: 6 partite casalinghe consecutive a segno, firmando gol pesantissimi che magari a fine stagione varranno la salvezza. I gol vittoria contro Mantova ed Empoli, il gol nel derby contro la Samp: solo alcune delle perle di Tiritiello nel 2025/26. I gol, però, sono solo il fiore all’occhiello di una stagione finora molto positiva: leader della difesa insieme al capitano Parodi, la solidità e l’affidabilità di Tiritiello sono state un pilastro della squadra di Chiavari.

Difensore centrale: Matteo Lovato (Empoli)

Mattia Lovato, per un periodo, sembrava appartenere alla nuova scuola di difensori made in Italy, protagonista del nostro calcio. Poi qualcosa è andato storto: alcuni infortuni di troppo, la fatica a giocare con continuità e a trovare un ambiente disposto a puntare su di lui. Il Sassuolo - ultima in ordine di tempo - ha deciso di non riscattarlo e Lovato si è accasato a Empoli, in Serie B.

Dopo un inizio difficile, come per tutta la squadra, la svolta è arrivata con mister Dionisi: sin dalla prima partita della nuova gestione tecnica Lovato è stato scelto come capitano. Una responsabilità che ha dimostrato di meritare: l’Empoli ha cambiato marcia e la sua guida del reparto è una chiave dei risultati positivi ottenuti.

"Mezzala destra": Yanis Massolin (Modena)

Ci sono giocatori che emozionano per come toccano e conducono palla, per come si muovono nel campo. Yanis Massolin rientra in questa categoria, con un sinistro educatissimo e la sua danza sul pallone quando taglia il campo per puntare la porta. La svolta della sua Serie B è arrivata alla 12° giornata nel big match contro il Frosinone: al 90', dal limite dell’area, il mancino non ha lasciato scampo a Palmisani. Da quella partita Massolin ha iniziato a guadagnare sempre più spazio in Serie B fino a diventare titolare nelle ultime 5 gare. Al Modena serviranno le sue giocate per continuare a coltivare il sogno promozione.

Centrocampista centrale: Giacomo Calò (Frosinone)

In questa prima parte di Serie B, nel Frosinone c’è un punto fermo: Giacomo Calò. Arrivato in estate in prestito dal Cesena, non solo detta i ritmi di gioco, ma è anche il giocatore che accende la scintilla e dà una svolta alle partite. Non a caso Alvini lo ha messo al centro del progetto, sempre in campo da titolare in tutte le 19 gare di campionato. Assistman per eccellenza: già 9 i passaggi decisivi in questa stagione, complice una visione di gioco fondamentale per l’idea tattica del mister. Agli assist si aggiunge anche una certa concretezza sotto porta, con ben 4 reti all’attivo. I sogni di gloria della banda di Alvini passano dalle sue geometrie.

Mezzala destra (con enorme fantasia): Alphadjo Cissé (Catanzaro)

Le prime giornate di campionato sono state illuminate dal talento di un classe 2006 che dipinge calcio. Alphadjo Cissé si è preso la Serie B a suon di gol e giocate. Talento puro, Cissé preferisce giocare in posizione da trequartista, cercando il suo spazio tra le linee e svariando sul fronte offensivo per non dare punti di riferimento. La doppietta con la Reggiana, con il magnifico gol su punizione per il 2-2 finale, rimane ad ora la sua miglior prestazione stagionale. A Verona si stanno già sfregando le mani pensando a una possibile plusvalenza, ma intanto il Catanzaro se lo gode e sogna in grande grazie alle sue giocate.

Ala destra: Farès Ghedjemis (Frosinone)

Altro tassello fondamentale per il Frosinone di Alvini, Ghedjemis, in questa Serie B, sta vivendo la miglior stagione della sua carriera. 7 gol e 2 assist, sempre titolare in tutte le partite di campionato e completamente rivitalizzato e valorizzato dal lavoro del tecnico toscano. Quando parte palla al piede sembra quasi imprendibile e quest’anno sta offrendo una freddezza sottoporta che nelle scorse stagioni era sempre mancata, rendendolo un giocatore perlopiù fumoso e poco concreto. Non a caso il Frosinone vanta il miglior attacco del campionato: i suoi gol e la sua imprevedibilità sono stati finora l’arma in più dei ciociari. L’obiettivo promozione passa da qui.

Ala sinistra: John Yeboah (Venezia)

C’è un altro giocatore che con i suoi strappi e le sue giocate sta facendo ammattire le difese della Serie B: John Yeboah. L’attaccante ecuadoregno, arrivato lo scorso anno e per gran parte della stagione in A oggetto misterioso, è un lusso per la categoria. Quest’anno è coadiuvato da un centrocampo di alta qualità e appoggiato da una spalla affidabile e concreta come Adorante. Nel girone di andata ha collezionato 7 gol e 6 assist, numeri che non aveva mai ottenuto prima in carriera, ed è costantemente al centro della manovra. Il gioco propositivo e avvolgente di Stroppa lo esalta, mettendone in evidenza le qualità nello stretto e la sua capacità di rompere le linee avversarie.

Attaccante: Joel Pohjanpalo (Palermo)

Pohjanpalo è il capocannoniere della Serie B con 12 reti, finalizzatore eccezionale agli ordini di Pippo Inzaghi. Quello che sembra mancare al Palermo, paradossalmente, è una spalla capace di dialogare con Pohjanpalo in modo efficace: il finlandese è troppo spesso costretto a dover reggere da solo il peso offensivo. Inzaghi non si priva mai del suo bomber (sempre titolare, sostituito in 2 sole occasioni a inizio campionato) e sta studiando il modo per renderlo ancora più letale. Pohjanpalo si candida prepotentemente per il titolo di bomber, già vinto con il Venezia nel 2023/24 con 22 reti: di questo passo potrebbe anche migliorare il suo score in Serie B.

  • Nato (e tornato) a Rimini, filosofo per vocazione e marketer per esigenze materialistiche. Amante delle storie, che siano su un campo da gioco, su uno schermo o in cuffia. Vive la vita un podcast di Barbero alla volta.

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