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Vinatzer Beaver Creek
, 9 Dicembre 2025

Beaver Creek & Mont-Tremblant, Considerazioni Sparse


Vinatzer stupisce a Beaver Creek dietro Odermatt. Scheib e Robinson si spartiscono la corona a Mont-Tremblant.

Discesa libera maschile. Primo sigillo di Marco Odermatt sulla Birds of Prey. La prima discesa libera di scena in questa stagione ha visto lo svizzero trionfare a Beaver Creek dopo il rischio cancellazione a causa della poca neve - pista accorciata di 300 mt -. Gara sontuosa del padrone di casa Ryan Cochran-Siegle (2° +0.30''), che ha regalato al pubblico un paio di numeri funambolici ''alla Odermatt''.

Terzo podio in carriera per il norvegese Adrian Smiseth Sejersted (3° +0.69'') a distanza di 5 anni dall'ultimo. Per l'atleta della scuderia norge è il primo in discesa libera in CdM. Bella prova anche per Dominik Paris (6° +0.92''): un risultato di tutto rispetto su una pista che non gli è mai stata congeniale. Per Domme resta un po' di rammarico: il podio era distante ''solo'' 0.23'', e senza un paio di errori evitabili... In leggera ripresa Florian Schieder (14° +1.47''); Mattia Casse (23° +1.89'') e Giovanni Franzoni (20° +2.28'') potevano sicuramente fare meglio.

SuperG maschile. Kriechmayr favoloso sulla Birds of Prey! Nonostante il maltempo abbia scorciato la lista partenti ci ha pensato l'austriaco a surclassare gli avversari in condizioni critiche, tra nebbia e raffiche di vento. Lo avevamo anticipato a Copper Mountain: Kriechmayr, ogni inverno, migliora.

D'ora in poi ci riferiremo ai piazzamenti a podio dei norvegesi con il termine di fodro scandinavo, perché proprio come il fodro costringeva i sudditi a fornire vitto e alloggio al proprio signore, sembra che nell'ultimo periodo un posto fra i primi tre spetti per diritto ad un norvegese. Questa volta è toccato a Fredrik Moeller (2° +0.56''): giovane di belle speranze, stazza davvero notevole. Chiude il trittico Rapheal Haaser (3° +1.03'') che bissa il 3° posto di settimana scorsa a Beaver Creek.

Podio nuovamente sfiorato da Dominik Paris (4° +1.15'') che nonostante il dispiacere manda un segnale molto positivo per il futuro e soprattutto per MilanoCortina. Grande gara anche per Giovanni Franzoni (10° +1.50'') che agguanta la prima Top10 in stagione. Nevi americane che devono essere particolarmente congeniali a Giovannino: su 4 Top10 in carriera, ben 3 sono arrivate negli USA. Gli altri italiani viaggiano appaiati nell'intorno di 0.37'': Guglielmo Bosca (21° +2.57''), Mattia Casse (22° +2.77''), Christof Innerhofer (23° +2.94'').

Slalom Gigante femminile 6/12. Spettacolare Alice Robinson! La neozelandese con classe e potenza stravince il Gigante di Mont-Tremblant lasciando tra sé e le avversarie un solco profondo. Zrinka Ljutic (2° +0.94'') si ridesta dal tepore delle ultime uscite. A completare il podio la padrona di casa Valerie Grenier (3° +1.00'') che torna a podio dopo il terribile infortunio di un paio di anni fa.

Bene anche l'Italia che porta in Top10 Sofia Goggia (8° +1.98'') e Lara della Mea (9° +2.14''). La bergamasca trarrà dai buoni risultati in Gigante quel quid che le servirà per dominare anche nelle gare veloci, a discapito di alcuni opinionisti che la vorrebbero preservare solo per la velocità non facendola rischiare. Career high per Lara della Mea che si toglie pure lo sfizio di segnare anche il miglior tempo in 2° manche. Grandi assenti Julia Scheib - lunga su un cumulo di neve riportata - e Lara Colturi (23° +3.30'): la giovanissima italoalbanese è apparsa ottotono nella trasferta canadese. Bene anche Ilaria Ghisalberti (26° +4.13''), che trova punti su un terreno tutt'altro che semplice.

Slalom Gigante maschile. Vinatzer è gigante, quasi soffia lo scettro a Marco Odermatt. Una gara da urlo quella di Alex Vinatzer (2° +0.23'') a Beaver Creek. Conferma quello che ci ripetiamo da tempo: se questo ragazzo riesce a fare bene entrambe le manche può regalare tante soddisfazioni all'Italia. Così è stato, tanto da mettere pressione a Odermatt che ha dovuto sudare fino all'ultima porta per stare in luce verde. Il gardenese, nonostante i singhiozzi in Slalom, ha confermato lo status di grande gigantista.

Henrik Kristoffersen (3° +0.34'') per il fodro scandinavo. La sola idea di condividere un podio con Odermatt e Kristoffersen fa venire i brividi, tanto per rimarcare l'impresa di Vinni. Nota di merito per Stefan Brennsteiner (4° +0.41''), a ridosso del podio dopo aver perso un bastoncino dopo le prime porte. Giovanni Borsotti (20° +1.57'') in crescita lenta ma costante; Filippo Della Vite (25° +1.80'') ritrova punti e fiducia, nonostante parecchi errori. Il ragazzo ha davvero talento: speriamo che la cura col nuovo allenatore Mauro Pini sortisca gli effetti sperati.

Slalom Gigante femminile 7/12. Julia Schieb accarezza la neve nel freddo polare di Mont-Tremblant. Temperature a ridosso dei -20° e visibilità piatta non hanno fermato l'austriaca, che si prende il secondo Gigante in Canada suggellando quello che era l'impressione delle prime gare: quest'anno sarà una sfida tra lei e Alice Robinson (3° +0.78''). Il duello terrà incollati alle gare anche ai Giochi Olimpici di MilanoCortina, che si avvicinano inesorabili. A dividere le due contendenti c'è il viso noto di un'altra campionessa: Sara Hector (2° +0.57''). La svedese ha lasciato intendere che di sicuro non starà buona a guardare le altre leonesse dare la caccia alla coppa di specialità.

Bis in Top10 per Lara della Mea (9° +2.09'') sicuramente la migliore delle azzurre nella trasferta in Quebec. Sofia Goggia (11° +2.11'') ancora convincente in Gigante. Asja Zenere (13° +2.32'') si riprende dallo scivolone del giorno precedente. Ilaria Ghisalberti (27° +5.81'') ancora a punti in condizioni ancora più difficili della gara precedente. Brava lei e, per una volta dopo tanto tempo, brava Italia.

  • Rimini, 5/8/1996. Ama il calcio romanzato e gli sport del circo bianco. Pare abbia imparato prima a sciare che a camminare e nel tempo libero è un professore di Educazione Fisica. Il suo sogno? Esordire con la nazionale di San Marino per dichiarare il suo amore al 'Loco' Bielsa nella futura amichevole con l'Argentina.

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