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Kilde e Odermatt a Copper Mountain
, 2 Dicembre 2025

Copper Mountain, Considerazioni Sparse


Odermatt nel bene e nel male a Copper Mountain. Robinson vince il GS: è lei l'avversaria di Shiffrin.

SuperG maschile. Primo squillo di Odermatt nelle veloci! L'asso svizzero vince col brivido il primo SuperG di stagione sulle poche nevi di Copper Mountain. Non una scena a cui siamo abituati quella delle vette del Colorado, così avare di bianco da mettere a rischio la prima gara veloce di stagione. Il SuperG di Copper Mountain ci ha lasciato la conferma di un Odermatt più che mai arrembante: ci è quasi riuscito solo Kriechmayr (2° +0.08'') a mettere i bastoni tra le lamine di Odi. L'esperto austriaco, maestro nel SuperG, non alza un fiocco di neve che si traduce poi in una sciata efficacissima. Non quella più appariscente, tanto da non sembrare veloce eppure il suo palmarès parla chiaro.

Sul podio un altro austriaco, Raphael Haaser (3° +0.13'') che continua a navigare l'onda che lo ha visto protagonista dallo scorso gennaio in poi. Secondo sulla Streif, doppia medaglia ai mondiali di Saalbach -una d'oro in GS e una d'argento in SuperG- e il 2° posto a Sun Valley alle Finali. Atleta da considerare molto seriamente per la stagione. Graditissimo ritorno per Aleksander Aamodt Kilde (24° +1.25'') dopo 685 giorni dall'infortunio di Wengen, risultato che conta molto di più della classifica in sé.

Molto bene il team azzurro di velocità! Guglielmo Bosca (8° +0.61'') è il migliore con Dominik Paris (11° +0.85'') che era in dubbio dopo la distorsione rimediata in allenamento settimana scorsa. Molto bene anche Giovanni Franzoni (13° +0.91'') che manca la Top10 di 0.08''. Bella prova anche di Nicolò Molteni (23° +1.23''), Mattia Casse (26° +1.29'') precede di poco l'immarcescibile Christof Innerhofer (29° +1.43''). Gli altri italiani Alliod (50°), Abruzzese (56°) e Schieder (57°) - a discapito della posizione - restano nei 2.50'' di distacco.

Slalom Gigante maschile. Stecca Odermatt, Stefan Brennsteiner ne approfitta! Internata fatale quella per Marco Odermatt che interrompe le sue chance di vittoria a metà della prima manche. Gioisce invece Brennsteiner che ha disputato due ottime manche che avrebbe insidiato lo stesso Odi. Sul podio anche il campione uscente di Slalom: Henrik Kristoffersen (2° +0.95''). Un risultato degno dell'ex grande rivale di Hirscher che tra le altre cose abbiamo rivisto in Slalom a Gurgl. Completa il podio Filip Zubčić (3° +1.00'') che ritrova fiducia dopo le opache prove in Slalom. Zubo che soffia il podio per 0.02'' a Marco Schwar (4° +1.02'') in crescendo continuo dal suo rientro.

Grandissima prova anche di Alex Vinatzer (5° +1.16'') che firma addirittura il miglior tempo della seconda manche. Il gardenese ci ha abitua a prove da ''tutto o niente'' ma oggi ha dato prova che in favore di una maggiore continuità sarebbe tra i top anche in Gigante. Gli altri italiani a punti sono Luca deAliprandini (26° +3.12'') da cui ci si aspetta qualcosina di più per il talento che ha più volte dimostrato e Giovanni Borsotti (29° +5.41''), distacco notevole figlio di gravi imbarcate sulle insidiosa neve di Copper Mountain. Quasi qualifica per Filippo della Vite che avrebbe un disperato bisogno di risultati mentre Tobias Kastlunger oggi meno guerriero del solito. Peccato per l'uscita di Giovanni Franzoni.

Slalom Gigante femminile. Alice Robinson da favola a Copper Mountain! La neozelandese segna il miglior parziale in entrambe le manche e stravince il Gigante in Colorado. Non lo nascondiamo, in redazione siamo pazzi di Alice Robinson e della sua sciata; sempre all'attacco, sempre alla ricerca della traiettoria per anticipare il palo. Strategia che non sempre paga ma sulle nevi americane sì e lo si è visto in maniera nitida.

Nitida coma la forma di Julia Scheib (2° +0.96'') che dopo la vittoria in patria ottiene un podio molto pesante. Sciatrice che se dovesse continuare in questo stato di grazia potrebbe candidarsi seriamente per la corsa alla coppa di specialità. C'è sempre un po' di Norvegia sul podio e questa volta è per Thea Louise Stjernesund (3° +1.08''). Atleta che staziona stabilmente nella Top10 ma che sale poche volte sul podio - solo una volta lo scorso anno a Sestriere - un po' la controparte di Lena Duerr ma in GS. Se Mikaela Shiffrin (14° +2.08'') dovesse continuare a singhiozzare un po' in Gigante potremmo rivedere la norvegese spesso ai piani alti.

Piani alti che conquista finalmente anche Asja Zenere (9° +1.78'') con la sua prima Top10 in carriera. Tanto entusiasmo attorno alla vicentina che dovrà mantenersi su questo livello per avere qualche chance di medaglia alle Olimpiadi. In zona punti troviamo anche Sofia Goggia (17° +2.38'') che in attesa delle veloci si destreggia anche nel Gigante. Più indietro Lara Della Mea (27° +3.24'') che non ha trovato il feeling giusto con la neve di Copper Mountain.

Slalom femminile. Ennesima vittoria per Shiffrin! Tra le mura amiche del Colorado arriva la vittoria 67 in Slalom per quella che è e sarà per molto tempo la sciatrice più dominante della storia. Ci saremmo aspettati il medesimo copione di Levi e Gurgl con Lara Colturi (3° +1.85'') al secondo posto che, bontà sua, si dovrà ''accontentare'' del terzo perché la già citata Lena Duerr (2° +1.57'') ha prodotto una delle sue migliori gare della carriera meritandosi finalmente il podio. Capite bene che se tutti i week end la altre atlete sul podio arrivano con oltre 1.00'' di ritardo dalla prima significa che chi arriva prima fa un altro sport.

Anche se per dovere di cronaca citiamo anche Caitlin McFarlane (12° +3.44'') che ha fatto segnare il miglior tempo in seconda manche proprio davanti a Shiffrin. Evento che la francese classe 2002 potrà raccontare quando sarà più grande e che comunque da grande fiducia al suo team. Fiducia che da tempo manca all'ItalSlalom che raccoglie poco anche oggi, Lara Della Mea (23° +4.59'') è l'unica azzurra a punti. Unica nota positiva per le ragazze dello Slalom è il rientro per Martina Peterlini dall'infortunio che col tempo speriamo porti qualcosa in più.

SPAZIO ITALIA. Se non fosse per l'accordo dissonante dello Slalom il lungo weekend di Copper Mountain si potrebbe dire tutto sommato positivo. I ragazzi delle veloci sembrano carichi, specie i giovani. Vinatzer è più imprevedibile dell'andamento di una criptovaluta ma ci piace così mentre DeAliprandini ritrova la forma migliore. Anche le ragazze in Gigante si sono ben difese, soprattutto Zenere come già detto.

Non si può che dire ''Testa bassa e lavorare'', mantra che sembrano aver compreso appieno le ragazze della Squadra B che hanno fatto il panico in Coppa Europa - il circuito cadetto della CdM -. Quattro azzurre nelle prime quattro posizioni che non possono che riportarci alla mente l'impresa della Valanga Azzurra. La giovane Valanga Rosa porta i nomi di Laura Steinmair (1°), Sophie Mathiou (2°), Carole Agnelli (3°) e Alice Pazzaglia (4°) ma non finisce qui. Nelle prime 20 altre quattro atlete: Pomare (8°), Allemand (12°), Belfrond (17°), Bieler (20°). Risultato clamoroso che molto fa ben sperare per gli inverni a venire.

  • Rimini, 5/8/1996. Ama il calcio romanzato e gli sport del circo bianco. Pare abbia imparato prima a sciare che a camminare e nel tempo libero è un professore di Educazione Fisica. Il suo sogno? Esordire con la nazionale di San Marino per dichiarare il suo amore al 'Loco' Bielsa nella futura amichevole con l'Argentina.

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