
Serie B, 14° giornata, Considerazioni Sparse
Frena la capolista, il Modena cade a Cesena, goleade per Palermo ed Empoli, lo Spezia manda la Samp all’inferno in un turno di Serie B pieno di gol.
La 14° giornata di Serie B va in archivio tra risultati sorprendenti e conferme. Il Monza capolista viene fermato sul pari a Castellammare di Stabia e interrompe a 7 la striscia di vittorie consecutive; non ne approfitta il Modena, nell’anticipo sconfitto dal Cesena e raggiunto in classifica proprio dai romagnoli, superato dal Frosinone corsaro a Reggio Emilia. Scorpacciata di gol per Palermo ed Empoli e prova di forza per il Venezia. Vittorie esterne per Avellino e Padova mentre in fondo alla classifica è sempre più crisi per Sampdoria, Bari e Pescara.
Una giornata caratterizzata da tanti gol (una media di quasi 3 gol a partita), gesti tecnici da stropicciarsi gli occhi ma anche errori grossolani: insomma, un altro giorno di ordinaria follia tipica della Serie B.
La copertina è tutta del Cesena che venerdì sera ha fatto suo il derby con il Modena e ha raggiunto proprio i canarini a quota 26 punti. Decisivo il gol di Blesa al tramonto del primo tempo, dopo che Klinsmann aveva ipnotizzato Gliozzi dagli 11 metri. Per gli uomini di Sottil, invece, si tratta della terza partita senza vittorie: niente di preoccupante, un fisiologico calo dopo un inizio di stagione entusiasmante, ma serve tornare a brillare il prima possibile per non perdere troppo terreno.
Lo stop dei canarini, infatti, permette al Frosinone di Alvini di issarsi al secondo posto solitario alle spalle del Monza. I ciociari passano a Reggio Emilia grazie alla rete di Koutsoupias: seconda vittoria consecutiva e quarta nelle ultime cinque giornate, un vero e proprio momento magico per i gialloblu.
Il Frosinone diventa così la prima inseguitrice del Monza, fermato per 2-2 sul campo della Juve Stabia. Gli uomini di bianco vedono interrompersi la striscia di 7 vittorie e soprattutto tornano a subire 2 gol dopo due mesi e mezzo (la sconfitta alla terza giornata contro l’Avellino). Il Menti si conferma fortino inviolabile per gli uomini di Abate che tra le mura amiche non hanno mai perso in stagione.
In casa si conferma macchina da gol anche il Venezia che si impone per 3-0 contro il Mantova: la doppietta in 3' di Adorante nella ripresa spegne la reazione degli uomini di Possanzini che dopo 3 vittorie consecutive tornano a perdere in campionato. Continua la cura Dionisi a Empoli, con i toscani che trovano la terza vittoria consecutiva in maniera quasi esagerata: 5-0 sul malcapitato Bari, dove il Vivarini-bis parte nel peggiore dei modi. L’Empoli entra così prepotentemente in zona Playoff dove ha ripreso a correre anche il Palermo: con lo stesso risultato dei toscani, i rosanero superano la Carrarese: mattatore assoluto Pohjanpalo, autore di una tripletta e di un assist.
Se l’esordio di Vivarini sulla panchina del Bari è stato tragico, anche l’arrivo di Gorgone a Pescara per sostituire proprio Vivarini non sta dando i suoi frutti. Dopo aver agguantato il pareggio nella sfida con il Catanzaro è arrivata la sconfitta casalinga contro il Padova: boccata d’ossigeno per Andreoletti e balzo in classifica per i veneti, mentre gli abruzzesi si ritrovano ora ultimi in classifica. Colpaccio anche per l’Avellino che si impone per 0-1 sul campo del Südtirol grazie alla rete in apertura di Biasci. Per gli uomini di Castori si può parlare di vera e propria crisi, con la vittoria che manca da oltre due mesi e una classifica da zona rossa.
Chi non riesce a vincere in trasferta è l’Entella che sul campo del Catanzaro va avanti due volte ma viene sempre ripresa e infine superata dalla rete di Iemmello che porta gli uomini di Aquilani in zona Playoff, mentre la Virtus rimane invischiata nelle sabbie mobili della zona Playout.
Segnali di ripresa da parte dello Spezia di Donadoni che si aggiudica il derby ligure della paura contro la Sampdoria. Il primo gol in campionato di Artistico regala ai bianconeri una vittoria fondamentale più a livello psicologico e morale che per la classifica, con la squadra bianconera ancora al terzultimo posto. Prosegue, invece, la caduta libera della Samp: il duo Gregucci-Foti non sembra aver trovato la chiave per svoltare una stagione che rischia di finire peggio della scorsa.
Nel bene e nel male questo è stato il weekend dei bomber. L’errore dagli 11 metri è costato a Gliozzi non solo la sconfitta del suo Modena ma anche il trono di capocannoniere del campionato. Il primo posto è stato prepotentemente preso da Pohjanpalo che si porta il pallone a casa e sale a quota 8 reti in campionato.
Si avvicinano anche Adorante, che con la doppietta di sabato (splendida la rovesciata del definitivo 3-0) si porta a quota 6, e Stiven Shpendi che partecipa alla scorpacciata di gol del suo Empoli. La rete di “Re” Pietro Iemmello regala tre punti al Catanzaro mentre Artistico trova la prima rete in quella che forse era la partita più importante della stagione dello Spezia fino a questo momento.
Il quarto gol in campionato di Candellone cancella il secondo vantaggio del Monza che portava la firma di Petagna: un ritorno al gol atteso quasi due anni e un possibile nuovo inizio per il classe 95. La scorsa giornata era tornato al gol anche Pietro Pellegri che nella manita dell’Empoli trova il secondo gol consecutivo: dopo le ultime stagioni falcidiate dagli infortuni, la speranza è che il ragazzo di Genova possa trovare continuità e stabilità soprattutto da un punto di vista fisico.
Se questa giornata ha rimescolato alcune carte in tavola, la prossima potrebbe demarcare una linea netta per il prosieguo della stagione. La 15° giornata, infatti, si aprirà con la grande sfida tra Empoli e Palermo, due squadre che finora hanno mostrato solo parte del proprio potenziale. Il Monza ha l’occasione per riprendere la propria corsa in casa contro un Südtirol in crisi di risultati, mentre Frosinone e Modena proveranno a mettere pressione nelle rispettive sfide casalinghe contro Juve Stabia e Catanzaro.
Ma è in fondo alla classifica che la prossima giornata promette di essere più decisiva. Il match tra Sampdoria e Carrarese vale molto più dei tre punti in classifica, non solo per i blucerchiati ma anche per i Toscani che non vincono da cinque gare. Dopo un inizio promettente si è un po’ inceppata anche al Reggiana che rischia di essere risucchiata nelle zone pericolose e la trasferta di Mantova è molto insidiosa. I posticipi di lunedì 8, infine, vedranno incroci pericolosi e suggestivi.
Il posticipo del pomeriggio è un vero intreccio: Vivarini sfida il suo recentissimo passato, con la sfida tra Bari e Pescara che rischia di essere l’ultima chiamata per entrambe. A chiudere la giornata il derby ligure tra Virtus Entella e Spezia: la Virtus vuole mantenersi fuori dalla zona Playout, lo Spezia cerca di uscire dalla zona retrocessione.
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