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Serie B Monza
, 10 Novembre 2025

Serie B, 12° giornata, Considerazioni Sparse


Sorpasso in vetta alla Serie B, ma cade ancora il Palermo; Samp sempre più giù, prima gioia per l’Empoli di Dionisi.

La 12° giornata di Serie B ridisegna la classifica: nei punti le differenze sono minime - dalla 16° posizione, all’8°, tra Playout e Playoff, passano solo 4 punti - nei rapporti di forza è già possibile trovare una chiave di lettura per la stagione. Per la prima volta dall’inizio di questo campionato non è il Modena a occupare la prima posizione e, rovesciando la classifica, per la prima volta la Samp si ritrova all’ultimo posto da sola. Nel mezzo, tanti risultati scottanti e posizioni in continua evoluzione: dopo la sosta vedremo se ci saranno reazioni, conferme e spallate al campionato.

La Serie B ha una nuova capolista: è il Monza, che approfitta del mezzo passo falso del Modena per superare il Pescara e portarsi in cima alla classifica. Una partita che i brianzoli sembrano controllare dall’inizio alla fine, segnando un gol per tempo per mettere al sicuro il risultato (da segnalare la prima rete stagionale per Colpani con una splendida azione personale che ha ricordato Il Flaco ammirato due stagioni fa in serie A). Un ruolino di marcia impressionante quello degli uomini di Bianco: 6° vittoria consecutiva, striscia fatta di 12 gol segnati e solamente 2 subiti.

Con questa vittoria il Monza scavalca il Modena, costretto al pareggio sul campo del Frosinone. Il punto guadagnato può comunque far sorridere la banda di Sottil, visto che al 50’ il risultato era di 2-0 per i padroni di casa. La reazione dei canarini è stata rabbiosa ed efficace, con il gol del pareggio (confermato dopo lunghissima revisione VAR) che arriva praticamente allo scadere grazie alla bella conclusione di Massolin.

A recriminare è proprio il Frosinone, che aveva assaporato il colpaccio che avrebbe garantito la 3° posizione. Gli uomini di Alvini giocano una partita accorta e concreta, a conferma di un periodo di forma molto positivo, ma non riescono a resistere al forcing finale, con il fortino che cade a un minuto dalla fine.

Il gradino più basso del podio di Serie B viene agguantato dal Cesena, alla 4° vittoria nelle ultime 5 gare, che al Manuzzi regola con un perentorio 3-0 l’Avellino. Apre le danze Ciervo con un magnifico tiro a giro sotto il sette; prima dell’intervallo Shpendi è freddissimo dal dischetto per mettere in ghiaccio la partita; il gol di Blesa arrotonda ulteriormente il risultato.

Accorcia le distanze anche il Venezia, che al Penzo supera per 3-1 una Sampdoria sempre più in crisi. I lagunari indirizzano la partita già nel primo tempo con le reti di Busio e Hainaut (10° marcatore stagionale per il Venezia, simbolo di una produzione offensiva sempre di alto livello) e, dopo il gol abbastanza estemporaneo di Henderson nella ripresa, chiudono definitivamente la pratica con Fila. La sosta dovrà servire agli uomini di Stroppa per sbloccarsi mentalmente soprattutto in trasferta, dove la vittoria manca da troppo tempo per una squadra che vuole puntare alla promozione. Saranno invece settimane tesissime in casa blucerchiata: il Doria è ora ultimo in classifica, fanalino di coda in crisi di identità e risultati.

A quota 19 punti il Venezia agguanta il Palermo che cade, un po’ a sorpresa, sul campo della Juve Stabia. Al menti la decide la splendida rete di Cacciamani sul tramonto della prima frazione, con gli uomini di Abate bravi a resistere e portarsi a casa il bottino pieno. La pausa servirà soprattutto alla squadra di Inzaghi per riordinare le idee dopo un periodo non brillante: una sola vittoria (quella larghissima contro il Pescara) nelle ultime 5 di campionato e una difficoltà a segnare (eccezion fatta sempre la manita contro gli abruzzesi) difficilmente pronosticabile a inizio stagione.

Prima gioia per Dionisi sulla panchina dell’Empoli: nonostante una ripresa giocata in inferiorità numerica per l’espulsione di Popov a fine primo tempo, i toscani superano 1-0 il Catanzaro grazie alla rete di Shpendi su rigore a inizio ripresa. Boccata d'ossigeno per l’Empoli che si tira fuori dalla zona rossa e battuta d’arresto per gli uomini di Aquilani che erano reduci da tre vittorie consecutive.

Nelle zone basse, detto dello sprofondo della Sampdoria, continuano le difficoltà dello Spezia dove l’avventura di Donadoni si apre con un pareggio casalingo contro il Bari. Una partita dove la paura di farsi male ha tarpato le ambizioni di entrambe le squadre, coi liguri costretti a giocare più di un tempo in 10 per l’espulsione di Kouda (aurore poco prima del gol che aveva pareggiato i conti dopo il vantaggio barese firmato da Gytkjaer).

Seconda vittoria consecutiva per il Mantova, sempre per 1-0 e sempre con gol nel finale di Ruocco, questa volta contro il Padova. Gli uomini di Possanzini si portano così in zona PlayOut, mettendo ben tre punti sullo Spezia terzultimo (e dopo la sosta le due squadre si troveranno faccia a faccia). Il Padova torna a casa leccandosi le ferite e dovrà utilizzare la sosta per ricaricare le energie in vista del derby contro il Venezia.

La Serie B tornerà in campo dopo la pausa nazionali: le squadre ne approfitteranno per ricaricare le energie fisiche e mentali mentre per alcune società sono in corso valutazioni più delicate. Ad aprire la 13° giornata, infatti, sarà Catanzaro-Pescara: nonostante le parole del presidente Sebastiani, la panchina di Vivarini è tutt’altro che salda. Nel posticipo, invece, ci sarà il match ad alta quota tra Monza e Cesena: i brianzoli saranno chiamati a rispondere ai risultati di Modena e Frosinone mentre i romagnoli, che in trasferta quest’anno hanno già vinto cinque volte, dovranno dimostrare di non soffrire di vertigini.

Dopo la sosta sarà chiamato a rialzarsi il Palermo che sul campo dell’Entella dovrà dimostrare di essersi scrollato di dosso le difficoltà dell’ultimo mese. Sfida quasi da dentro o fuori tra Mantova e Spezia, con Donadoni che avrà a disposizione due settimane di lavoro per entrare nella mente dei suoi giocatori e cercare di dare una svolta alla stagione, mentre gli uomini di Possanzini vorranno confermare il proprio momento di forma positivo. A chiudere la giornata sarà la Sampdoria: il duo Gregucci-Foti non è riuscito a fare la differenza e la partita casalinga contro la Juve Stabia rischia di essere già l'ultima spiaggia.

  • Nato (e tornato) a Rimini, filosofo per vocazione e marketer per esigenze materialistiche. Amante delle storie, che siano su un campo da gioco, su uno schermo o in cuffia. Vive la vita un podcast di Barbero alla volta.

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