Logo sportellate
pallanuoto serie a
, 29 Ottobre 2025

Serie A pallanuoto, 5° turno, Considerazioni Sparse


È corsa a tre per lo scudetto della pallanuoto maschile.

Il 5° weekend della Serie A di pallanuoto maschile si apre con l’anticipo del venerdì pomeriggio tra Roma Vis Nova e Ortigia, coi capitolini che si impongono 16-14. Il match rispetta le attese della vigilia: una partita tesa tra due squadre che si sono equivalse sul piano del gioco. A portarsi in vantaggio sono i siciliani che alla fine del primo quarto sono avanti di uno (6-5). Da segnalare in questa prima frazione è il goal di Alessandro Carnesecchi, probabilmente il più bello di tutta la partita e uno dei più pregevoli da inizio campionato di pallanuoto italiana: un paio di finte a tagliere fuori la difesa e poi una palombella che supera l’estremo difensore romano. Nei due parziali a seguire è cresciuta la squadra di casa, che gioca in maniera più propositiva e rischiando il giusto in fase difensiva grazie soprattutto a Jacob Mercep, autore di cinque dei 16 goal messi a segno dalla squadra. Il quarto e ultimo parziale si apre con la Roma avanti di tre reti. L’Ortigia prova a recuperare, ma nonostante un super Baksa (ennesima grande prova dell’ungherese) paga forse i troppi errori nelle controfughe e negli 1vs1.

Dal punto di vista dell’intensità e dell’agonismo in campo la partita più bella dell'ultimo sabato di pallanuoto è stato l’incontro tra la CC Napoli e i bolognesi del De Akker. Se la squadra emiliana sulla carta parte leggermente favorito, la CC Napoli può puntare sul "fattore campo”. Di fatto a partire meglio sono proprio i partenopei che aprono le danze sfruttando con Confuorto una superiorità numerica. Dopo i primi minuti difficili, complice anche una difesa del Napoli non perfetta gli emiliani recuperano parzialmente lo svantaggio chiudendo il primo parziale sotto solo di una rete (4-3). Il secondo tempo comincia sulla falsa riga del primo, con gli ospiti nuovamente in difficoltà. I padroni di casa sfruttano benissimo quasi tutte le superiorità numeriche portandosi sul 7 a 4. Ecco però il turning point del match. La CC Napoli sbaglia un rigore e pochi secondi dopo Campopiano accorcia le distanze. Arriviamo all’intervallo lungo sul parziale di 7 a 5. Le ultime due frazioni di gioco sono un assedio: i bolognesi mostrano la loro superiorità mentre si palesano i limiti difensivi dei padroni di casa. Gli ospiti a pochi secondi dalla fine pescano il jolly con Bragantini e s’impongono per 12 a 13. Secondo successo consecutivo per la De Akker, rimangono nei bassifondi della classifica i partenopei con appena 3 punti. 

Nessuna sorpresa invece nel terzo incontro di giornata tra l’Olympic Roma e Banco Savona (11-20). I liguri dominano tutta la partita tranne che per un piccolo calo nel terzo parziale. Da menzionare è il goal del momentaneo 2 a 4: Gullotta parte largo, si accentra e con un paio di finte sorprende sia difesa che portiere, con la palla che si insacca sul secondo palo. Prestazione ottima sotto ogni punto di vista del Banco Savona. Cinici in attacco, e concesso solo l’inevitabile in difesa. Tra tutti va menzionata la prestazione di un immenso Pietro Figlioli. Il quarantunenne ex nazionale e Pro Recco mette a referto ben sei reti. L’Olympic Roma non ha mal figurato ma si è trovata davanti un’avversaria semplicemente più forte. Sono 5 le vittorie su 5 per i liguri, primi a punteggio pieno nella Serie A maschile di pallanuoto con Brescia e Pro Recco. 

Poche sorprese anche nella sfida tra Trieste e Telimar: i palermitani (complice un eccellente inizio campionato) arrivano a questa gara sopra Trieste in classifica, nonostante i triestini siano nettamente superiori. Telimar regge bene un tempo, per poi lasciare campo ai friulani che dilagano nei successivi 3. Solita grande prestazione di Draskovic, miglior tiratore insieme a Di Fulvio della A1, autore di 117 goal la stagione passata. Apre le danze e poi dà l’allungo finale per chiudere definitivamente la partita. Trieste sorpassa Telimar e si porta 4° in classifica a 9 punti. Telimar scende 5° a 8.

Non il match di cartello, ma la partita più emozionante di questa giornata di Serie A di pallanuoto maschile è stata quella tra Salerno e Quinto Genova. I campani sono forse leggermente favoriti, ma sono i genovesi quelli che approcciano meglio la partita e partono subito forti. Gogov e Aicardi (ex centroboa della nazionale, vincitore del mondiale del 2019) portano avanti Genova di 2 al termine della prima frazione (6-4). Salerno prova a mettere la testa fuori dall’inizio del terzo quarto e si appendono a De Freitas autore di un terzo dei 12 goal segnati da Salerno, ma Genova nel finale tira l’allungo decisivo e a niente servirà poi il goal del definitivo 12 a 13 di Sifanno allo scadere. Al netto di quanto visto Salerno non meritava la sconfitta. Il problema di questa squadra è forse la troppa differenza di livello tra alcuni membri della squadra rispetto ad altri. I ragazzi di Presciutti non riescono a muovere la classifica, rimanendo ancorata nei bassifondi. Per Genova invece questa vittoria è una bella boccata d’aria raggiungendo adesso una posizione di classifica più tranquilla. 

A chiudere la giornata ci sono le due grandi di questo campionato di pallanuoto maschile: Pro Recco e Brescia sfidano rispettivamente Posillipo e Florentia. Non c’è molto da dire su queste gare se non che le Pro Recco e Brescia hanno fatto le Pro Recco e Brescia. La prima si è imposta su Posillipo per 22-8, mentre Brescia per 21-7 ai danni della squadra di Firenze. La Pro vince grazie ai gol del solito Di Fulvio e di Granados, senza dubbio il migliore in campo. Brescia e Pro Recco raggiungono quindi Savona in testa alla classifica. Entrambe le squadre con 5 vittorie in 5 partite: lo scudetto 2026 della pallanuoto maschile italiana passa tra loro. 

  • Leonardo Checchi nasce a Roma nel 2005, e pur di non studiare sceglie la facoltà di Scienze della Comunicazione. Fermamente convinto che Riccardo Saponara sia uno dei giocatori più forti del calcio italiano.

Ti potrebbe interessare

Dallo stesso autore

Newsletter

pencilcrossmenu