
Napoli-Sporting 2-1, Considerazioni Sparse
Il Napoli raccoglie tre punti non banali per alimentare le ambizioni europee.
Quella tra Napoli e Sporting è una partita difficile da giocare, tra due squadre che sanno come tenere il campo, che sanno aspettare il momento giusto per colpire e frattanto sanno come tenere in ghiaccio la partita attendendo il momento giusto per dare la zampata. Sin dalle prime battute, la gara attraversa lunghe fasi di profondo studio dell'avversario, nelle quali non succede nulla ma in realtà si sta seminando per il futuro. E così è il Napoli a fare tanto, frustrante possesso palla, infruttuoso anche grazie alla mossa guardinga dello Sporting, che abbassando Quenda sulla linea dei difensori permette di creare una fitta linea a cinque, nella quale Fresneda fa da centrale aggiunto a schermare i possibili tagli di McTominay.
Proprio quando, nella seconda metà della prima frazione, lo Sporting inizia ad affacciarsi più spesso nei pressi dell'area partenopea, ecco che De Bruyne con un'invezione trova lo spazio in cui inserirsi in conduzione, quasi galoppando verso la metà campo avversaria e premiando l'abnegazione di Højlund, che ha scommesso sulla visione di passaggio del compagno, venendo premiato dal discusso, probabilmente in maniera troppo prematura, fuoriclasse belga.
Se c'è un difetto in questa squadra è quello di non riuscire a mettere in ghiaccio la partita, chissà se per troppa sicurezza nei propri mezzi: dopo la gara casalinga col Pisa, anche stasera il Napoli abbassa i giri, più mentalmente che atleticamente, e lo Sporting sentitamente ringrazia, acciuffando il pari su rigori generosamente concesso dalla disattenzione di Politano. Un errore che può costare tanto: anche senza i gol di Gyökeres, i portoghesi restano una squadra dal potenziale offensivo importantissimo, al quale nel corso della gara hanno aggiunto Suarez e Alisson Santos. Senza dimenticare l'impatto davvero promettente del giovanissimo Simões: segnatevi questo nome, ne sentiremo parlare molto spesso.
La squadra di Conte, a differenza di altre volte in questa stagione, stavolta non esita: il mister scava tra le alternative in panchina e lancia subito nella mischia Neres e Lang, rilevando Politano e l'impalpabile McTominay, e aggredendo il blocco basso dello Sporting con un tridente veloce e di fantasia. La chiave di volta però resta la stessa: in una fase di stallo, arriva ancora una volta un lancio illuminante di De Bruyne per Højlund che deve solo spingere di testa in porta.
Una gara che gli azzurri hanno vinto con merito dunque, ma non senza soffrire: nel finale infatti salgono sugli scudi il recuperato Spinazzola, che con Beukema e Juan Jesus ha formato una inedita ma tostissima linea difensiva a difesa di Milinkovic-Savic, che si prende la copertina nel finale con un'intervento bello per i fotografi e fondamentale per il Napoli. Un Napoli che si lascia alle spalle, almeno per un po', le polemiche, e trova una vittoria cruciale per il suo cammino europeo.
Ti potrebbe interessare
Dallo stesso autore
Newsletter
Iscriviti e la riceverai ogni sabato mattina direttamente alla tua email.














