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Marsiglia PSG
, 22 Settembre 2025

Marsiglia-PSG 1-0, Considerazioni Sparse


Il Marsiglia di De Zerbi batte Luis Enrique con una filosofia a tratti caotica ma estremamente efficace.

Il Classique finisce 1-0 per il Marsiglia dopo una partita soffertissima ma meritata. La Ligue 1, con la sconfitta del PSG, non ha già più una squadra imbattuta e rischia di essere un campionato meno a senso unico del solito. Dopo un match rimandato di un giorno per intemperie, Marsiglia che sale a meno tre dalla vetta, e Parigini che pareggiano i dodici punti di Monaco, Lione, e Strasburgo. L'approccio dei giocatori di De Zerbi è stato più che altro aggressivo e mirato a rompere le trame di gioco degli avversari, e ha funzionato alla perfezione: poche clamorose occasioni per il PSG, giusto qualche tiro dalla distanza e un colpo di testa di Ramos, mentre ogni ripartenza dei giocatori di casa aveva l'aria di poter finire con un gol.

Partita che si sblocca subito con una rete fortunosa del centrale di difesa Nayef Aguerd che sfrutta l'uscita a vuoto di Chevalier su un tiro-cross deviato di Mason Greenwood. Da quel momento fino alla fine della partita il Paris ha provato a gestire il gioco, come dimostra il quasi 70% di possesso palla, ma senza troppi risultati. I meriti vanno al pressing forsennato di ogni singolo giocatore marsigliese, attaccanti in primis. A tal proposito, partita maiuscola di Gouiri che, oltre a centrare una traversa dalla distanza, lotta su ogni pallone e gestisce con grande tranquillità le ripartenze di casa. Da sottolineare ovviamente anche le parate di Geronimo Rulli, a cui siamo abituati, che hanno permesso all'OM di portarsi a casa un match fondamentale in un momento altrettanto importante, che allontana ancora di più le polemiche seguite alle vicende estive che hanno turbato Marsiglia.

Si può dire che il Paris abbia deluso, anche se una grande parte delle colpe vanno alla lunga lista di infortunati d'eccellenza: gli indisponibili di stasera erano Barcola, Dembélé, Doué, e Neves. Sicuramente non facile approcciarsi al classico di Francia in queste condizioni, ma si poteva sicuramente fare meglio di così. Comunque non una serata drammatica per il PSG visto che nel frattempo, proprio nella capitale, si è svolta la cerimonia di premiazione del Ballon d'Or: il team di Al-Khelaifi, dopo l'incredibile stagione appena passata, si è portato a casa praticamente ogni premio disponibile, dal trofeo Johan Cruyff vinto da Luis Enrique fino al vero e proprio Pallone d'Oro assegnato al fenomeno Dembélé. Trofeo Lev Yashin all'ex portiere del Paris Donnarumma, che nel discorso di ringraziamento ci ha tenuto a ricordare gli ex compagni di squadra e non ha speso invece neanche una parola per l'ex allenatore. Facile capirne il motivo.

Quattordici anni erano passati dall'ultima vittoria del Marsiglia al Velodrome in campionato contro il PSG. Nel mezzo, solo un successo a Parigi e uno in casa in coppa di Francia, oltre a mille cartellini rossi. Anche quello di stasera si è confermato un match infuocato, anche se l'ottima gestione dell'arbitro ha fatto sì che non ci siano state le solite bagarre. A procurarsi un'espulsione, questa volta, ci ha comunque pensato De Zerbi. Per premiare il migliore in campo la scelta deve ricadere su uno tra Gouiri, Rulli, e Aguerd, con il secondo che probabilmente ha inciso ancora più dell'autore del gol. Tra le fila del PSG, buona partita dell'ucraino Zabarnyi, ma sicuramente la migliore performance è stata quella di Vitinha, che ha impensierito il portiere avversario in più occasioni.

Tralasciando la partita in sé, le emozioni più grandi della serata le ha donate il pubblico di Marsiglia, che non ha smesso neanche per un istante di cantare e di trascinare Aubameyang e compagni verso i tre punti. Bellissime immagini a fine partita, con la curva di casa che aveva preparato un'enorme coreografia ("Olympique de Marseille"), tutta la squadra ai suoi piedi, e un clima palpabile da festa grande. D'altronde, si aspettava questo momento dal 2011.

  • Nasce nel 2001 a Monza. Ha un santino di Ricardo Quaresma nel portafoglio. Grande fan dei gesti tecnici fini a sé stessi. Oltre al calcio, grande appassionato di musica triste e di film noiosi.

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