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City United
, 14 Settembre 2025

City-United 3-0, Considerazioni Sparse


In un derby di Manchester a senso unico, per Conte ci sono spunti in vista della sfida di Champions col City.

«Hanno visto abbastanza, non solo per oggi, ma direi in questi anni i tifosi del Manchester United che stanno abbandonando gli spalti...»: la voce è di Federico Zancan e sembra uscire da una radiolina piccola, raccontata con un tono che si concede soltanto a una notizia ormai banale o di secondo piano. I tifosi dei Red Devils, già alla seconda umiliazione stagionale dopo l'eliminazione in Carabao Cup contro il Grimsby Town, rendono reale la leggenda dell'Emptyhad — ma solo per quanto riguarda il loro settore ospiti. Un club in cui non si sa più cosa dover dire per raccontare il più completo disordine mentale e orrore strutturale di questi tempi, né da dove partire per tentare di pensare a una possibile risalita.

Per Guardiola, al contrario, dopo le due sconfitte consecutive con Tottenham e Brighton delle scorse settimane, si registrano dei buoni segnali in vista della sfida con il Napoli di Conte in Champions League. Nonostante la leggerezza degli ultimi dieci minuti, il City fa ottanta minuti di buon livello, con l'impressione di aver ritrovato un po' di sicurezza e convinzione nelle proprie idee e nei propri uomini. Il grande ritrovato di questo derby è senza dubbio Phil Foden, fra i primi a sparire nelle difficoltà del City della scorsa stagione. Foden è riuscito fin da subito a far funzionare la coppia posizionale con Reijnders — anche oggi più estetico che impattante — alle spalle del solito implacabile Haaland, ma specialmente a completare le combinazioni offensive con Bernardo Silva e Doku ai lati. Abbiamo rivisto quel giocatore in grado di abbinare dinamismo spaziale e distribuzione di qualità, quel profilo tecnico da cui attendiamo la definitiva presa della leadership del Manchester City. In attesa del rientro di Ryan Cherki, per Guardiola è fondamentale ritrovare questo Foden.

Un altro spunto interessante è stata la linea difensiva del City, in piena emergenza numerica viste le assenze di Stones, Nunes e Ait-Nouri. Sulla fascia destra ha agito Khusanov, mentre sulla sinistra O'Reilly. Per il primo è stata una partita in cui è stato possibile sfoggiare la propria irruenza e il coraggio di fidarsi al proprio atletismo. Nonostante qualche calcio di punizione regalato ingenuamente allo United, per Khusanov potrebbe essere la stagione in cui potrebbe sbocciare definitivamente, dopo la bocciatura dello scorso anno. Per O'Reilly, d'altra parte, si è trattata di una prova leggermente scolastica, comunque provando la sua affidabilità nel ruolo atipico. È qui, tuttavia, che si giocherà uno dei principali duelli tattici fra Conte e Guardiola nella prossima sfida di Champions League. Per la sfida contro il Napoli, il City potrebbe ritrovare Stones al centro della difesa, dando modo a Gvardiol di riposizionarsi sulla fascia sinistra, che tanto bene ha fatto nella scorsa stagione. Un test di livello assoluto per Politano (o Neres?) da una parte e Spinazzola dall'altra.

La più grande novità di questa partita è stato tuttavia il debutto di Gianluigi Donnarumma. Dopo esser stato scacciato via in malo modo dal PSG, Guardiola gli ha subito promesso la porta del Manchester City, nonostante avesse già acquistato James Trafford per 27 milioni di sterline qualche mese prima. Ma cambia pochissimo nei bilanci del club, credetemi. Comunque, Donnarumma si presenta alla sua maniera, parando su Mbeumo un tiro piuttosto velenoso, prendendosi subito i primi stupori degli spettatori inglesi. Più in generale, l'acquisto di Donnarumma potrebbe essere più interessante del previsto. Se nel City eravamo abituati a vedere un portiere come Ederson, in grado di costruire il gioco in prima persona ma non di garantire prestazioni di primissimo livello fra i pali, adesso con Donnarumma godremo del profilo sostanzialmente opposto. Questo significa che i Citizens potrebbero liberarsi dalla propria ossessione di non subire transizioni negative, quindi approcciarsi a una struttura tattica più diretta, dal rischio più alto, poiché consci di avere in porta un fenomeno come Donnarumma. Questa caratteristica potrebbe sganciarli da alcune incertezze viste lo scorso anno, potendo così sprigionare alla massima potenza le risorse offensive di questa squadra.

Unica nota negativa nel City: in mezzo al campo non c'è ancora il miglior Rodri. Il meritato pallone d'oro 2024 è ben lontano dal tornare alla sua versione migliore. Oggi è sembrato più spaesato tecnicamente che in necessità di riacquistare potenza atletica. Se Guardiola non riesce ancora a fidarsi di Nico Gonzalez, riabilitare Kalvin Phillips è ancora un'idea fin troppo comica. Nelle prossime settimane scopriremo se Guardiola compierà lo stesso errore degli scorsi anni: affidare soltanto a Rodri le condizioni di esistenza del Manchester City in grado vincere le partite.

Ad oggi, il City si confronta allo stesso piano del Napoli, non al di sopra. A dir la verità, la struttura a rombo del centrocampo di Conte fra De Bruyne, McTominay, Zambo Anguissa e Lobotka, sembra esser misurata appositamente per esaltare il confronto atletico fra le due squadre, chiaramente a favore degli azzurri partenopei. Se Conte probabilmente non rivoluzionerà nulla nell'affrontare il City, per Guardiola è lecito aspettarsi qualche mossa nuova per arginare la fisicità del Napoli — specialmente la posizione di McTominay, che già indicavamo due anni fa come il giocatore su cui il Manchester United avrebbe dovuto costruire attorno il proprio futuro. A tal proposito, è giusto evidenziare la buona prova d'intenti di Bryan Mbeumo, assieme al solito Bruno Fernandes. Nonostante sia arrivato appena qualche mese fa, l'ex giocatore del Brentford è stato in grado di essere il più pericoloso del reparto offensivo dello United, ben più di Diallo e dell'anonimo Sesko. Questa volta è inutile provare a registrare un'idea per il futuro del Manchester United, troppo torbido e impotente l'equilibrio fisico e metafisico di questo club. Ogni scelta, fosse anche quella di esonerare Ruben Amorim, avrebbe la stessa probabilità di successo di scoccare una monetina.

https://www.youtube.com/shorts/KGau_N2di4U

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