
Lione-Marsiglia 1-0, Considerazioni Sparse
Il Lione si porta a casa il derby dopo aver fatto stare i propri tifosi col fiato sospeso per 90'.
Partita tesissima quella andata in scena a Lione, ma non è una novità. Medici in campo già al quinto minuto, due gol annullati, un rigore cancellato, un cartellino rosso, e un autogol negli ultimi minuti: un degno derby Olympique. A spuntarla, dopo mille occasioni sprecate e qualche rischio di troppo, è stato l'OL di mister Fonseca, che è ancora costretto a seguire i suoi dalla tribuna per via della squalifica di nove mesi rimediata questo marzo.
Gli uomini di De Zerbi sembravano aver approcciato il match con un piglio migliore rispetto agli avversari, soprattutto grazie a un ispiratissimo Hamed Junior Traorè, ex Sassuolo ed Empoli tra le altre, arrivato giusto due giorni fa in prestito dal Bournemouth. Tuttavia, l'espulsione dopo neanche mezz'ora di gioco rimediata da Egan-Riley per fallo da ultimo uomo ha cambiato irrimediabilmente gli equilibri, dando molta fiducia agli uomini di casa. Da quel punto in poi, un assedio lionese: diciassette tiri a cinque, nove calci d'angolo, pur senza mai concretizzare le occasioni create. Si è sentita l'assenza di un vero numero nove come Mikautadze, troppa poca freddezza e movimenti non convincenti in area.
La partita si è sbloccata solo all'ottantasettesimo dopo due reti annullate, una per fuorigioco e l'altra per fallo (dubbio) sul portiere Rulli, grazie ad un autogol a dir poco rocambolesco del centrale di difesa Balerdi, che aveva giocato un'ottima partita fino a quel punto. Da sottolineare la grinta del neo-entrato Tagliafico nell'azione del gol, il quale per poco non ha perso una gamba per anticipare il connazionale Rulli. Rete caotica, degna di un match teso e giocato con cattiveria da entrambe le squadre.
Scegliere i migliori in campo non è facile. Probabilmente la scelta ricade su uno tra: Malick Fofana, che ha fatto ballare per 50' la difesa marsigliese, Timothy Weah, che da terzino sinistro ha giocato una partita più che solida, Moussa Niakhaté, che è stato un muro a protezione della porta del Lione difesa da Descamps. Pessime le prestazioni di Greenwood e di Egan-Riley, il secondo per via dell'espulsione e il primo perché, se De Zerbi non l'avesse sostituito a inizio ripresa, avrebbe probabilmente imitato il compagno.
Il Lione si trova a punteggio pieno dopo tre giornate, cosa che non accadeva dalla stagione '81-'82, e può tirare un sospiro di sollievo dopo l'ultima annata passata trattenendo il fiato. All'OM invece il clima non è dei migliori, e si vede in campo: la vicenda Rabiot non deve aver fatto bene ad uno spogliatoio già non facile da gestire.
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