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Chiesa Liverpool
, 25 Agosto 2025

Federico Chiesa idolo di Liverpool


Nonostante la stagione negativa, Chiesa è riuscito a conquistare Anfield.

Il Liverpool, da qui a qualche giorno, potrebbe essere incoronato re del calciomercato. Al momento, la squadra di Arne Slot si trova in cima alla classifica per spesa nell’arco delle operazioni estive, circa €339.68 milioni in totale. Ad Anfield sono arrivati pezzi pregiati come Wirtz, Ekitiké e Frimpong, inframezzati da cessioni altrettanto importanti - Luis Díaz al Bayern Monaco e Trent Alexander-Arnold promesso sposo del Real Madrid già da qualche mese.

Ciononostante, il mercato sembra tutt’altro che chiuso. Lo stesso Slot aveva detto di essere soddisfatto della rosa a disposizione, ma anche che la società valuta sempre le opportunità sul mercato. Il riferimento era indirizzato ad Alexander Isak: il Newcastle ha rifiutato un'offerta pari a 140 milioni di euro, portando alla rottura totale tra il giocatore e il club. Per quanto riguarda eventuali uscite, quasi sicuramente Kōstas Tsimikas lascerà Anfield, mentre Ibrahima Konate non ha ancora siglato un rinnovo del contratto in scadenza nel giugno 2026 e risulta così assai appetibile già in questa finestra di mercato.

Alla lista si sarebbe dovuto unire anche Federico Chiesa, da ultimo escluso dalla tournée asiatica precampionato e, di fatto, esautorato dal progetto Liverpool. Sono proliferate le voci che lo vedevano prima al Napoli e poi all'Atalanta, come se il solo fatto di cambiare aria e tornare in Italia potesse riportare il giocatore ai suoi antichi fasti. Non si può certo dire che la sua prima stagione in Premier League, nonostante la vittoria dei Reds, sia stata positiva. Prima Chiesa è stato messo ai margini della rosa, salvo poi laurearsi campione d’Inghilterra con appena 6 presenze (104' di gioco) a fronte di un minimo sindacale di 5 presenze per ottenere la medaglia.

Lo scarso minutaggio concesso al campione europeo con l'Italia 2021 nella passata stagione non è dipeso solo dalla folta concorrenza ma anche dalle condizioni fisiche dell’ex Juve. Un problema in parte derivante dal salto della preparazione estiva, in parte dai problemi fisici che lo hanno attanagliato nel corso del 2024/25. Parlando del ritardo di condizione di Chiesa, Slot aveva sottolineato che la mancanza di intensità fosse da attribuire anche al contesto di provenienza: «Federico è arrivato in un campionato dove l’intensità è molto più alta rispetto alla Serie A. Abbiamo appena incontrato due squadre italiane. Ora posso affermarlo con sicurezza», confermando la narrazione del divario esistente tra il campionato italiano e la Premier League.

In effetti, la sua presa da parte del Liverpool sapeva più di occasione che di autentica necessità. Per via degli infortuni che lo hanno assillato dalla rottura del legamento crociato in poi, l'ex Fiorentina non è più stato quel giocatore elettrico, capace di creare superiorità con strappi palla al piede. In questo senso, considerata anche la rottura con la Juventus, una scommessa sul giocatore a un prezzo "contenuto" - circa €15 milioni bonus compresi - poteva trovare una sua logica. Peccato che, dopo le prime parole al miele spese da Slot, la scommessa poteva considerarsi ampiamente persa.

Federico Chiesa
Chiesa diventava un nuovo giocatore del Liverpool nell'agosto 2024, con un contratto di 4 anni coi Reds.

Se dall'esperienza di Chiesa al Liverpool ci si poteva aspettare di più sul campo, va lodata la professionalità con cui lo stesso calciatore, anche nei momenti meno brillanti, ha onorato il proprio ruolo nelle gerarchie di squadra. Il tutto, nonostante fossero piuttosto chiari fin da subito i problemi che stava attraversando e la probabile volontà del club di disfarsi del giocatore. Un atteggiamento che dovrebbe essere la normalità, ma non più così scontato: per fare un esempio, che riguarda incidentalmente anche il Liverpool, basti pensare al caso di Divock Origi, desaparecido per eccellenza.

Chiesa si è da subito dimostrato entusiasta di vestire la maglia dei Reds: «Sull’aereo per venire qui atterrando ho visto Anfield, e ho chiesto a mia moglie di mettere You’ll Never Walk Alone perché volevo immaginarmi di giocare lì accompagnato dal coro dei tifosi. Sono sicuro che quando succederà sarà un momento molto emozionante, per me e la mia famiglia». Scena riproposta dalla moglie anche nel momento in cui questo ha effettivamente calcato per la prima volta il terreno di gioco di un Anfield ancora deserto. La didascalia: «Happy to be a Scouser» è stata la ciliegina sulla torta.

La luna di miele tra i tifosi del Liverpool e il figlio di Enrico non è durata molto, principalmente a causa dello scarso utilizzo del giocatore italiano. A marzo aveva raccolto un totale di 371' spalmati in 10 presenze, molti dei quali nelle varie coppe inglesi. È stato proprio in quel frangente che i tifosi del Liverpool si sono spazientiti, coi tweet di apprezzamento che si sono trasformati in post ironici: «Chiesa sta vivendo il sogno di tutti noi: abbonamento in prima fila e £140k a settimana». Da lì in poi la situazione non è certo migliorata: l'esterno italiano giocherà una sola partita di Premier dall'inizio, a titolo già vinto.

Nonostante questa inversione di tendenza, l'ex Juventus ha comunque continuato a lavorare e a mantenere un atteggiamento positivo nei confronti di tutto l'ambiente del Liverpool. Ci sono molte testimonianze di come il giocatore italiano si sia integrato con i compagni di squadra e di come si sia reso protagonista di simpatici siparietti, ovviamente commentati sui social dai tifosi Reds. In un certo senso si può dire che sia stato adottato dai calciatori del Liverpool: un elemento in grado di smorzare l'inevitabile tensione che si può formare attorno a un contesto quasi forzato a primeggiare e a ripetere tutte le gesta dell'era Klopp appena conclusa.

Federico Chiesa
Federico Chiesa è stato sorpreso a mettere like a un meme su di lui.

Il forte attaccamento dei compagni nei confronti del calciatore italiano si è confermato anche al momento della consegna del trofeo che incorona la vincitrice della Premier League. Com'era normale che fosse, considerato l'esiguo contributo, Chiesa non sentiva il trofeo particolarmente suo. Eppure, al momento della premiazione tutta la squadra si è stretta attorno a lui per festeggiare sotto la Kop. I tifosi stessi, nel corso dei festeggiamenti per le strade cittadine, hanno intonato più volte il coro dedicatogli sulle note di "Sway" di Dean Martin.

Proprio questo coro, goliardico nelle intenzioni, negli ultimi giorni è stato al centro di alcune polemiche messe in risalto dalle testate d'oltremanica. The Athletic, ad esempio, si preoccupava di come questo coro stesse mettendo in difficoltà una frangia di tifosi del Liverpool. Ancora, la BBC, attraverso l'opinione di alcuni tifosi, provava a risponde alla domanda sul perché un coro del Liverpool stesse creando così tanto dibattito nel mondo sportivo. La frase incriminata - "We can hear them crying in Turin" - detta dai tifosi del Liverpool effettivamente può riportare alla tragedia dell'Heysel, consumatasi 40 anni fa proprio nella finale di Champions tra Liverpool e Juventus e che ha causato 39 morti e oltre 600 feriti.

Dopo la vittoria del campionato, Chiesa è tornato protagonista per la dedizione negli allenamenti prestagionali. «Anche se il suo futuro nel club è ancora incerto, lui continua ad allenarsi dando il 100% con il sorriso sulle labbra. Lo adoro e gli auguro il meglio, ovunque e in qualsiasi momento giochi», era il commento di alcuni tifosi e addetti ai lavori.

Di quest'attaccamento dev'essersene reso conto anche Arne Slot. Già nelle passate settimane, interrogato sul futuro di Chiesa, aveva detto: «Vedo un Federico totalmente differente rispetto alla passata stagione» e ancora: «Finché sarà qui, sarà sicuramente un giocatore del Liverpool. Non ho motivo di credere che cambierà qualcosa».

La fiducia concessa da Slot, contro ogni pronostico, ha subito ripagato. Il Liverpool, già nella prima di campionato, ha avuto bisogno del primo gol di Chiesa per garantirsi i 3 punti contro il Bournemouth. Dopo un duplice vantaggio, la squadra ospite aveva riacciuffato il pareggio con due galoppate di Semenyo. Il risultato sembrava bloccato, fin quando da un batti e ribatti in area è nato un pallone a mezz'aria che Chiesa, con una volée, ha spinto alle spalle di Petrović. L'esultanza del giocatore italiano è stata incontenibile, con la più classica delle corse con scivolata finale verso la bandierina del calcio d'angolo.

La permanenza di Chiesa a Liverpool non dipenderà da un gol, per quanto pesante. Il gol altro non è che il culmine di un percorso altalenante, che ha visto tutte le componenti del Liverpool - staff, calciatori e pubblico - stringersi attorno all'ex Juventus e, allo stesso tempo, il giocatore continuare ad impegnarsi in questo periodo non entusiasmante a livello personale.

Ad oggi, nonostante l'ottimo inizio, è difficile pronosticare quella che sarà la stagione di Federico Chiesa, anche se si può dire che sia iniziata sotto i migliori auspici. Ciò che è certo è che, indipendentemente da come andrà a finire, i tifosi del Liverpool hanno in casa un nuovo beniamino: un altro scouser tra gli scousers.

  • Classe 1996. È ancora convinto che Chinaglia non può passare al Frosinone. Gli piace l'odore delle case dei vecchi. Considera il 4-3-3 simbolo della perfezione estetica.

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