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Mallorca Barcellona
, 17 Agosto 2025

Mallorca-Barcellona 0-3, Considerazioni Sparse


Polemiche, espulsioni, gioielli di Lamine Yamal: la Liga del Barcellona inizia tra mille emozioni.

Il Barcellona riparte da dove aveva concluso la passata stagione. Sul campo del Mallorca i blaugrana mettono in mostra gli stessi princìpi tattici tanto cari a mister Hansi Flick e che nella scorsa annata calcistica erano valsi tante gioie ai tifosi. È stata la prima gara ufficiale per Lamine Yamal con il 10 sulla schiena, la prima con la maglia del Barça per Joán Garcia ed anche l’esordio, seppur dalla panchina, per Marcus Rashford. I campioni in carica sono comunque partiti bene, senza patemi, calando il tris al Son Moix e mantenendo anche la porta inviolata.

Certe cose non cambiano: Lamine Yamal+Raphinha. La stagione è nuova ed è appena cominciata, ma i due esterni del Barcellona continuano a fare i buchi e terrorizzare le difese avversarie. Chiedere all’ex Atalanta Johan Mojica che dopo appena due minuti ha immediatamente avuto mal di testa ritrovandosi a marcare il nuovo 10 blaugrana subendo un tunnel da capogiro. Al 7’, dopo che era già partito l’assedio degli ospiti, dalla destra Yamal lascia partire un cross calibrato con il contagiri che supera tutta la difesa del Mallorca e premia il taglio di Raphinha che di testa firma la prima rete stagionale del Barcellona. La prima frazione di gioco terminerà sul 2-0 e ci sarà anche spazio per la rete di Ferrán oltre che per due cartellini rossi per i padroni di casa tra "il Pirata" Vedat Muriqi e Manu Morlanes.

Flick si è lamentato per l’atteggiamento del secondo tempo. Nonostante l’ottima vittoria ottenuta anche senza subire gol il tecnico tedesco non ha apprezzato il comportamento dei suoi nella ripresa, piuttosto sufficiente e con poca intensità. Hansi Flick ha sostenuto che i suoi, vedendo il vantaggio di due reti e due uomini, si siano rilassati troppo e non abbiano continuato ad aggredire la gara come dovevano. I blaugrana sono una delle squadre più forti e complete d’Europa e l’allenatore tedesco è l’uomo giusto per tenere alta la concentrazione e far sì che i giocatori non si siedano sul proprio talento.

I cambi e Jofre Torrents. Oltre a Lamine Yamal e Pau Cubarsí ieri abbiamo potuto ammirare un altro classe 2007 proveniente dalla Masía. Si tratta di Jofre Torrents, entrato al 68’ al posto di Alejandro Baldè. Terzino sinistro catalano, veste la maglia blaugrana da quando ha 11 anni e gode della fiducia di Flick. Diverse squadre spagnole negli ultimi giorni si sono interessate a lui per un prestito, ma l’allenatore tedesco ha bloccato le trattative volendo fortemente lavorare con lui. Jofre è il backup ideale di Baldè: rispetto a Gerard Martín, titolare nella doppia sfida all'Inter dell'ultima Champions League, è più rapido, offensivo, abile nelle progressioni e soprattutto più propenso alle sovrapposizioni. Martín nella prossima stagione potrebbe giocare anche da centrale di difesa come fatto in preseason e Jofre si candida ad essere un pezzo importante della stagione blaugrana.

L’hombre del partido, l'uomo copertina? El diez: Lamine Yamal. C’era tanta attesa ed emozione per vedere il talentino catalano vestire per la prima volta quel magico numero in una gara ufficiale. C’è da dire che ha rispettato ampiamente tutte le aspettative. Lamine Yamal ha portato a spasso per 90 minuti la difesa del Mallorca, aperto le danze regalando un assist al bacio a Raphinha dopo 7 giri d'orologio e lasciando anche la sua firma con uno splendido mancino a giro al 94’. L’esultanza? Una sua auto incoronazione, com’è solito fare dall'inizio dell'estate 2025. Un po’ di irriverenza giovanile e un pizzico di arrogante spensieratezza, ma Lamine Yamal ha cominciato la stagione come meglio non poteva.

  • Nato nel nuovo millennio in provincia di Torino. Appassionato di sport, romanticismo, scrittura e di tutto ciò che è argentino.

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