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Chelsea Crystal Palace
, 17 Agosto 2025

Chelsea-Crystal Palace 0-0, Considerazioni Sparse


Il Chelsea delude, il Crystal Palace regge senza troppi patemi: il derby londinese finisce a reti bianche.

Non un buon inizio per il Chelsea in Premier League. Le aspettative sui Blues erano ben altre, la vittoria nel Mondiale per Club aveva dato una percezione differente e all'esordio in campionato non è stato rispettato nulla. A un primo tempo scialbo e sofferto ha risposto una ripresa lenta, prevedibile e confusionaria. L’unica nota positiva di giornata è stata l’ingresso di Estevao e la dimostrazione dell'impatto immediato che il brasiliano potrà dare. Per il resto, Maresca ha ancora tanti lavoro da fare ed ha bisogno che la società capisca le necessità reali della rosa. Crystal Palace, invece, promosso a pieni voti. Nei primi 45' di gioco le Eagles avrebbero addirittura meritato qualcosina in più e si sono anche viste annullare un gol dal Var.

Il primo tempo del Chelsea è a dir poco insufficiente. Le defezioni in difesa ed un Jorrel Hato secondo Maresca non ancora pronto a partire titolare costringono i Blues a giocare con Acheampong e Chalobah come coppia difensiva. La retroguardia a quattro in fase di prima costruzione diventa a tre con il classe 2006 centrale e Reece James e Chalobah come braccetti rispettivamente di destra e sinistra. L’idea è anche positiva e Acheampong impressiona per istinti e visione di gioco, ma gli errori in impostazione sono tanti, specie quelli di Chalobah. Enzo Fernandez appare troppo lontano dall’inizio azione e così il Chelsea non ha nessuno che sappia dare una mano in compiti di regia. Il Crystal Palace attua un gran pressing e non fa fiatare i padroni di casa, troverebbe anche il vantaggio grazie ad una grande punizione di Eze, ma la rete viene annullata dal Var per una posizione illegale di Guehi, reo di trovarsi a meno di un metro di distanza dalla barriera dei Blues. A livello di regolamento è giusto, ma è forse un eccesso di zelo?

Nel secondo tempo ci pensa Estevao a portare un po’ di entusiasmo e imprevedibilità alla manovra offensiva del Chelsea. Il brasiliano ha un gran talento e francamente ha anche un po’ sorpreso perché è parso subito a suo agio ai ritmi della Premier League. Il Crystal Palace, rispetto al primo tempo, è meno sfrontato e più conservativo, crea meno ed è più attento a proteggere la propria porta. Le azioni dei Blues continuano a essere lente e confusionarie. Tolto un mancino alto di Estevao il Chelsea non ha mai dato l’impressione di creare pericoli tangibili. Tanto che Henderson la prima parata la fa al 90’ su un tiro innocuo di Delap. Che si facciano sentire le fatiche del Mondiale per Club?

Prova molto positiva per il Crystal Palace. La stagione è cominciata nel migliore dei modi con la vittoria del Community Shield ai rigori contro il Liverpool e ora anche con un punto a Stamford Bridge. Il lavoro di Glasner continua a essere encomiabile, ma sarebbe opportuno anche dargli una mano sul mercato. Lato uscite spaventa la situazione Eze, sempre più vicino a vestire la maglia del Tottenham, e sostituirlo per forza di cose non sarà assolutamente semplice. Il gioiello della rosa è Adam Wharton, centrocampista moderno con una visione di gioco eccezionale. Non ci vorrà molto prima che le big inglesi mettano gli occhi su di lui.

Chelsea: cosa fare sul mercato? I Blues hanno investito molto rifacendo il parco attaccanti acquistando Delap, Gittens e Joao Pedro. In difesa, invece, è arrivato Hato dall’Ajax, ma si può fare ancora qualcosa? Francamente si, ma non è semplice. I campioni del mondo in carica hanno innanzitutto bisogno di vendere e sia Christopher Nkunku che Nicolas Jackson sono in uscita. Maresca sul mercato ha richiesto ancora un esterno sinistro ed un centrale di difesa, ma sull’ultimo ruolo la società non sembra volerlo accontentare. Il Chelsea sta inseguendo Xavi Simons ed Alejandro Garnacho, ma vale la pena spendere 50 milioni di euro per l’ala argentina quando a causa dell’infortunio di Colwill in difesa sei in emergenza per almeno sei o sette mesi? La strategia dei Blues sul mercato lascia un po’ a desiderare, è giusto andare sul talentino olandese, anche perché un suo arrivo ti consentirebbe di spostare Palmer a destra per dare a Simons compiti centrali sulla trequarti, ma anziché aggiungere un altro esterno puro forse sarebbe meglio investire su un centrale di difesa che sappia impostare adeguatamente. Insomma, è il più classico dei chi vivrà, vedrà.


  • Nato nel nuovo millennio in provincia di Torino. Appassionato di sport, romanticismo, scrittura e di tutto ciò che è argentino.

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