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Roland Garros Boisson
, 5 Giugno 2025

Roland Garros, Quarti, Considerazioni Sparse


Continua la favola di Lois Boisson, continuano gli inciampi di Zverev, 2 italiani in semifinale nel maschile.

Partiamo da quella che è la storia più bella di questo Roland Garros e di questa stagione. Parliamo di Lois Boisson, classe 2003, numero 361 del ranking alla prima esperienza in uno Slam. Perché ne parliamo? Perché la nativa di Digione ha eliminato ai quarti la russa Mirra Andreeva, conquistano un posto in semifinale. Cavalcata incredibile quella della francese nel Roland Garros 2025, che un anno fa era ad un passo dal ritiro, dopo un bruttissimo infortunio al ginocchio, e oggi si guadagna l’accesso alle semifinali dello Slam di casa.

Una vittoria folle, soprattutto perché arrivata contro un baby prodigio come Andreeva. Boisson che ha vinto il primo set 7-6, è andata sotto 3-0 nel secondo prima di vincere sei game consecutivi guadagnando vittoria e semifinali. Per la francese ora sarà sfida alla numero 2 del mondo Coco Gauff, che ha vinto in rimonta contro Keys (7-6 4-6 1-6). L’eliminazione della numero 7 mette fine alle speranze di Grand Slam (ovvero la vittoria dei quattro Slam nello stesso anno) nel circuito femminile; l’ultima a farlo fu Steffi Graff nel 1988.

Dall’altra parte, sarà Sabalenka-Swiatek. La bielorussa numero 1 del mondo ha superato agilmente la cinese Zheng 7-6 6-3, infilando la terza semifinale Slam consecutiva. Di fronte avrà la sua rivale numero uno, la polacca Iga Swiatek che fa 26 vittorie consecutive al Roland Garros (40 in 42 sfide a Parigi, includendo anche i Giochi Olimpici 2024). La 4 volte vincitrice del torneo ha superato l’ucraina Svitolina, col parziale di 6-1 7-5, mostrando lampi della vecchia Iga. Sarà una semifinale tutta da vivere, che metterà di fronte le due grandi favorite del torneo.

Riflettori puntati ora sul torneo maschile. Il grande favorito del torneo, Carlos Alcaraz, continua a mostrare il perché dei favori del pronostico. Nei quarti lo spagnolo ha letteralmente demolito l’americano Tommy Paul, col risultato di 6-0 6-1 6-4. Una partita che non ha mai avuto storia, come mostrato anche dai dati, col numero 2 del mondo che ha dominato gli scambi, chiudendo i primi due set in meno di un’ora. Una prestazione monstre di Carlitos, come detto da lui stesso dopo la partita, dichiarando di aver giocato forse la miglior partita del suo torneo. Per Alcaraz adesso sarà sfida contro Lorenzo Musetti, il terzo incrocio in questa stagione dopo la finale di Montecarlo e la semifinale di Roma (entrambe vinte dallo spagnolo). Musetti che ha superato, non senza difficoltà, l’americano Frances Tiafoe, 6-2 4-6 7-5 6-2. Seconda semifinale Slam per l’italiano, dopo Wimbledon della passata stagione e, come detto, terzo incrocio stagionale contro Alcaraz. Stagione su terra rossa da incorniciare per il “Muso”, che entra nella ristretta cerchia di tennisti capaci di raggiungere le semifinali in tutti i 1000 su terra e al Roland Garros in una sola stagione. Cerchia di élite che raccoglie anche Nadal, unico ad averlo fatto molteplici volte (2007, 2010, 2011, 2013, 2019), Djokovic, Murray e Zverev.

Se per Musetti-Alcaraz si prevedono scintille, l’altra semifinale non sarà da meno, proponendo un incrocio che negli ultimi anni ha sempre regalato grandi partite. Seconda semifinale al Roland Garros per Jannik Sinner, che supera agevolmente il kazako Bublik, col risultato di 6-1 7-5 6-0. Primo e terzo set praticamente senza appello, col solo secondo parziale che è risultato equilibrato, con Jannik bravo a brekkare nell’undicesimo game, risultato poi decisivo. Nell’ultimo quarto, attesissima la sfida tra Nole Djokovic e Alexander Zverev. Partita di altissimo livello, che ha visto trionfare il serbo, tre volte vincitore dello Slam su terra. Primo set vinto dal tedesco, col risultato di 6-4, grazie al break ottenuto nel primissimo game. Poi partita che ha preso le sembianze dei quarti di finale degli AO 2025 tra Nole e Alcaraz. Il murciano, anche lui avanti di un set, ha iniziato a sbagliare praticamente ogni scelta, permettendo al mai domo Nole di rientrare in partito dominando i seguenti tre set, chiusi 6-3 6-2 6-4. Pronti quindi al Sinner vs Djokovic atto IX, coi precedenti in perfetta parità. La bilancia pende, ovviamente, a favore di Jannik, ma attenzione a dare per morto Djokovic, che sta mostrando in questo Slam uno stato fisico e mentale invidiabile.

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