
Roland Garros 2025, 1° turno, Considerazioni Sparse
L'edizione 2025 del Roland Garros è finalmente iniziata: ecco com'è andato il primo turno degli Open di Francia.
Con la giornata di martedì 27 novembre, sono giunte al termine le partite del primo turno del Roland Garros, il secondo Slam dell’anno e il torneo più importante della stagione su terra. Primo turno che, come ogni Slam che si rispetti, ha visto subito partite incredibili, upset (quasi) inaspettati, gioie e dolori e tante sfide di livello. Partendo dal circuito ATP maschile, inizia in discesa la caccia al quinto Slam di Carlos Alcaraz. Lo spagnolo ha infilato l’ottavo successo consecutivo sulla terra francese, superando in tre agili set (6-3 6-4 6-2) l’italiano Giulio Zeppieri. Carlitos avrebbe dovuto esordire contro il giapponese Nishikori, ma il ritiro dell’ex numero 4 al mondo ha permesso al classe 2001 romano Zeppieri di poter sfidare il campione in carica. Partita quasi mai in discussione che ha mostrato l’incredibile stato di forma del nativo di Murcia, favorito numero uno del torneo. Partenza in discesa, seppur con qualche sbandata, anche per il numero 1 del mondo Jannik Sinner. L’altoatesino ha esordito sullo Chatrier contro uno dei tennisti di casa Arthur Rinderknech. Se il risultato parla di tre set a zero (6-4 6-3 7-5) l’incontro è stato sicuramente molto più complesso di quello che sembra, con Jannik che ha rimontato nell’ultimo set quando si trovava sotto 0-4. Per il numero 1 del mondo, al prossimo turno sarà sfida contro l’idolo di casa, all’ultimo torneo della carriera, Richard Gasquet. Ottimo anche l’esordio di Zverev, numero tre del mondo e finalista lo scorso anno. Il tedesco batte con semplicità l’americano Learner Tien, guadagnando fiducia ed il passaggio al secondo turno.
Estremamente convincente anche la prima partita del quattro volte campione, Novak Djokovic. Il serbo, fresco del centesimo titolo in carriera e dei 38 anni appena compiuti, ha superato con un triplo 6-3 l’americano Mackenzie McDonald, infilando il quinto successo di fila e dando prova dell’ottimo stato di forma. Come detto nell’articolo di avvicinamento a questo Roland Garros, Nole non sarà più il favorito numero 1 ma occhio a darlo per morto troppo presto. Inizia con il piede giusto anche la trasferta francese del numero 5 al mondo Jack Draper. Il britannico perde il primo set contro Mattia Bellucci, rimontando poi con estrema facilità e guadagnandosi l’accesso al secondo turno. Esordio vincente anche per Casper Ruud e Holger Rune. Il primo ha battuto in tre set lo spagnolo Ramos-Vinolas, mentre il classe 2003 danese ha iniziato col brivido, perdendo il primo set contro Bautista Agut, prima di rimontare ed approdare al secondo turno. Da tenere sott’occhio la prossima sfida di Rune, che affronterà l’americano Emilio Nava, statunitense atipico e grande amante della terra rossa, che potrebbe rappresentare un cliente molto ostico per il numero 10 del mondo. Inizia alla grande anche il Roland Garros di Lorenzo Musetti. Vittoria netta contro il tedesco Hanfmann (7-5 6-2 6-0) a dimostrazione dell’incredibile stato di forma del carrarese, che si presentava a questo Slam come uno dei favoriti.
Passiamo poi ai grandi upset del primo turno maschile. Fuori subito la testa di serie numero 4, Taylor Fritz. L’americano, che non sta vivendo un 2025 di grande livello, ha perso contro il tedesco Daniel Altmaier (7-5 3-6 6-3 6-1) abbandonando subito la competizione. Fritz, che è tutto tranne che un grande terraiolo, è stato messo alle strette dal gioco aggressivo del tedesco, capace, tra l’altro, nel 2023 di eliminare anche Jannik Sinner sempre nello slam francese alla fine di cinque set incredibili. L’americano ha giocato una pessima partita, mostrando ancora grandi difficoltà nel vincere i colpi, in una stagione che stenta a decollare, dopo un 2024 chiuso in crescendo, con finale agli US Open ed alle ATP Finals. Altra grande sorpresa, forse ancora più incredibile e inaspettata, arriva da Francisco Cerundolo. L’argentino, terraiolo doc e autore di una buona stagione sulla terra (sua superficie preferita) ha perso in tre set contro il canadese Gabriel Diallo. Un risultato sorprendente, arrivato in una partita senza storia, dove il 2001 di Montréal ha dimostrato di avere grandissime doti tecniche e atletiche, mescolate però con una grande discontinuità. L’ultimo grande upset del primo turno, arriva da una partita folle e piena di emozioni. Cameron Norrie, inglese ex top10, da tempo fuori dal giro dei grandi tornei, ha battuto Daniil Medvedev al quinto set alla fine di una sfida incredibile (7-5 6-3 4-6 1-6 7-5). Il britannico è andato avanti due set a zero, prima di subire la rimonta del russo ex numero 1, che nel set decisivo si era trovato avanti anche di un break. Partita incredibile e addio al primo turno per il russo Medvedev, entrato in un vortice preoccupante e senza titoli da Roma 2023.
Scene di “ordinaria follia” poi al Campo 14, dove il ceco Jakub Mensik ha vinto in quattro set la sfida contro uno dei tanti francesi in gara, Alexander Muller. Partita pazzesca, finita 7-5 6-7 7-5 6-3 per il classe 2005, che non ha dovuto competere solo col suo avversario, ma anche con il pubblico di casa, particolarmente caldo, infiammato ancora di più dalle esultanze, poco contenute, del ragazzo di Prostejov tra terzo e quarto set. Da segnalare poi, la prima vittoria “a casa sua” di Arthur Fils, il successo in cinque set di Shelton su Lorenzo Sonego e le belle affermazioni di Tommy Paul, Alex De Minaur e Stefanos Tsitsipas. Incredibile, poi, la sfida tra il canadese Auger-Aliassime e Matteo Arnaldi, con l’italiano che rimontato due set di svantaggio, vincendo al quinto alla fine di una vera e propria maratona. Esordio da fenomeno per il 2006 Joao Fonseca. Il chiacchieratissimo brasiliano ha letteralmente annichilito Hubert Hurcacz, finalista a Ginevra, con un netto 6-2 6-4 6-2. Si è invece chiuso subito al primo turno il torneo di Grigor Dimitrov; il bulgaro avanti di due set sull’americano Ethan Quinn, è stato costretto al ritiro per un problema inguinale. Continua la maledizione per Dimitrov, al quarto ritiro consecutivo negli ultimi quattro Slam.
Se nel torneo maschile non sono mancate le sorprese fin dal primo turno, il Roland Garros femminile è iniziato in maniera molto lineare, rispettando le aspettative e i pronostici. Parte benissimo lo Slam su terra di Aryna Sabalenka, che ha battuto la russa Rakhimova in poco più di un’ora 6-1 6-0. Prestazione senza errori della numero 1 al mondo, che ha iniziato benissimo la rincorsa al suo primo Roland Garros. Inizia bene anche la polacca Iga Swiatek, che supera con un doppio 6-2 la slovacca Sramkova accedendo al secondo turno, dove affronterà la britannica Emma Raducanu, in una sfida che potrebbe regalare grandissime emozioni. Partenza col freno a mano tirato, invece, per Jasmine Paolini. La numero 4 al mondo soffre, ben più del previsto, contro la cinese Yue Yuan, numero 87 del ranking. Dopo un primo set dominato, chiuso sul 6-1, la Yuan ha alzato i ritmi, sfruttando una Paolini poco precisa, vincendo il secondo set 6-4. Grande paura poi nel terzo, con la cinese avanti di un break, rimontata però dall’italiana, che ha chiuso poi 6-3 guadagnandosi l’accesso al secondo turno del Roland Garros. Nella parte alta del tabellone, vincono tutte le “papabili favorite”: Shnaider, Zheng, Svitolina, Rybakina ed Ostapenko, tutte al secondo turno in una sezione di tabellone che vede al suo interno anche Sabalenka, Paolini e Swiatek. Nella parte bassa, vittorie convincenti della Keys della Krejcikova ed anche di Mirra Andreeva, classe 2007 semifinalista lo scorso anno, che ha battuto la spagnola Bucsa. Parte bene anche il seed numero 2, Coco Gauff, superata in scioltezza l’australiana Gadecki con un doppio 6-2. Sorprendente anche la vittoria della americana Alycia Parks, numero 52 del ranking, che ha battuto la ceca Karolina Muchova, finalista nel 2023. Da segnalare, la super sfida tra Paula Badosa e Naomi Osaka, vinta dalla spagnola in tre set (6-7 6-1 6-4) con la giapponese, 4 volte campionessa Slam, scoppiata in lacrime durante la conferenza post-partita. Per la ex numero 1 al mondo tante difficoltà, con l’ammissione di soffrire per le sconfitte e l’imbarazzo per il livello da lei tenuto durante l’incontro. La stessa Osaka ha poi affermato di non avere piani per la stagione sull’erba, un commento che lascia poco spazio al futuro della giocatrice classe ’97, i cui incredibili successi sembrano ormai (ahimè) un lontano ricordo. Con l’inizio del secondo turno, ecco un elenco di partite che potrebbero essere estremamente interessanti, o che meritano comunque un occhio di riguardo: Sinner-Gasquet, De Minaur-Bublik, Monfils-Draper, Nava-Draper, Brooksby-Korda, Marozsan-Alcaraz. Nel torneo femminile, invece, attenzione a Collins-Danilovic, Paolini-Tomljanovic, Raducanu-Swiatek, Frech-Vondrousova.
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