
Eurolega in pillole, ep.1
Olimpia Milano di carattere, il derby di Atene vinto dall'Oly e un Efes old school
Prima rubrica targata Sportellate interamente dedicata all’Eurolega: ogni fine settimana, in 10 punti, analizzeremo tutto quello che succede nella massima competizione europea di basket.
L’Olympiacos domina per tre quarti il derby contro il Panathinaikos, poi stacca la spina e rischia di gettare tutto al vento nell'ultimo quarto. I biancorossi riescono però a resistere e conquistare la vittoria numero 22 della stagione di Eurolega, primi a garantirsi matematicamente un posto ai playoff. Ultimi 10' a parte, il Derby Eterno conferma che quella di Bartzokas è la miglior squadra in Europa, con un sistema collaudato alla perfezione che ha in Vezenkov (18 punti e 9 rimbalzi) la sua punta di diamante. Il Pana, da parte sua, paga un approccio non all’altezza di una partita di questo calibro e un Nunn lontano dal solito livello per larghi tratti di gara. Prosegue la tendenza negativa della squadra di Ataman lontano da OAKA: 6-9 il record fuori casa per i Greens, provvisti però di lampi di talento eccezionali.
Quanto può dirci il risultato del derby in ottica futura per il finale di Eurolega? Poco, molto poco. La storia ci insegna che le squadre di Ataman non rendono mai al massimo durante la stagione regolare, ma difficilmente sbagliano quando si tratta di vincere un titolo. In più, da quando l’Eurolega ha adottato il formato a girone unico, chi ha chiuso la regular season al 1° posto, dimostrandosi superiore alle altre nel lungo periodo, non ha mai alzato il trofeo. Ne sa qualcosa proprio l’Olympiacos di Bartzokas: nel 2022/23, dopo aver chiuso al primo posto, fu beffato in finale dal Real Madrid.
Milano mostra carattere e cuore a Belgrado contro la Stella Rossa e vince una partita dura, sporca e con un tasso di fisicità molto alto. LeDay torna a essere decisivo dopo un periodo complicato, Mirotic domina nonostante il dolore e Shields… è sempre Shields. Difficile perdere quando questi tre giocano così. Ora l’Olimpia, con 16 vittorie e 13 sconfitte, ha lo stesso record di Barcellona, Stella Rossa e Parigi, e può puntare anche al 6° posto, che garantirebbe l’accesso diretto ai playoff. Nella prossima sfida, i biancorossi troveranno proprio i parigini.
Sylvain Francisco festeggia il rinnovo con lo Zalgiris nel migliore dei modi, segnando il canestro della vittoria contro Parigi dopo una rimonta clamorosa dei lituani, che all’intervallo erano sotto di 16. Occhio a Trinchieri: il coach italiano non può mai essere tenuto fuori dai giochi per la corsa ai Playoff di Eurolega.
I 20 punti (con 9 rimbalzi) di Lauvergne e la storica doppia doppia di De Colo non bastano all’Asvel per battere il Fenerbahce, che, col minimo sforzo, consolida il secondo posto.
È vero che per la Virtus Bologna questa stagione europea non ha più nulla da dire, ma il modo in cui la squadra di Ivanovic ha affrontato la partita con il Real Madrid è inaccettabile. Le Vu Nere, che non hanno ancora la certezza di partecipare alla prossima edizione di Eurolega, non stanno facendo nulla per meritarsi la conferma nella massima competizione europea. Non si pretende che i bianconeri battano il Real Madrid (che comunque continua ad avere le sue difficoltà), ma nemmeno che diano la partita per persa ancora prima della palla a due.
Maccabi e Alba Berlino vincono, entrambe. Non succedeva dal Round 3 di Eurolega. Gli israeliani ringraziano il Monaco che si butta via negli ultimi minuti – rendendo vani i 26 punti di Mike James – mentre i tedeschi battono il Baskonia.
25 di Larkin e 23 di Beaubois. Che bello vederli giocare così! L’Efes batte il Bayern Monaco con una prestazione “vintage” dei veterani e rimane in corsa per i Play-In. Per i tedeschi si tratta solamente della 3° sconfitta casalinga: il peso specifico è però notevole visto che, con la sconfitta del Monaco, sarebbero potuti salire al 4° posto.
L’ex non perdona. Punter ne mette 25 contro il Partizan e regala una vittoria molto importante al Barcellona. I catalani rimangono sempre una squadra piena di problemi e in grossa difficoltà, ma in caso di arrivo ai Play-In/Playoff di Eurolega non saranno un cliente facile per nessuno.
La prossima settimana precederà l’ultimo doppio turno della stagione. Esclusa Maccabi-Virtus, in tutte le altre gare ci sarà almeno una squadra ancora in lotta per un obiettivo. Ricordando che tra il 6° e il 12° posto c’è solamente una vittoria di distanza (16-13 per il Barcellona momentaneamente ultimo qualificato direttamente alla postseason, 15-14 per il Real Madrid primo degli esclusi da tutto!), ci aspetta un grande finale di stagione.
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