
Barcellona-Rayo Vallecano 1-0, Considerazioni Sparse
Il Barcellona, nonostante qualche brivido, vince contro il Rayo grazie al rigore di Lewandowski e torna in testa alla Liga.
Era una gara fondamentale, e il Barcellona non ha steccato. Il pari del Real Madrid di sabato sul campo dell’Osasuna aveva creato per i catalani un’occasione irripetibile: la possibilità di battere il Rayo Vallecano nel posticipo del lunedì sera e tornare in vetta alla classifica. Bene, i ragazzi di Hansi Flick non hanno perso la chance ed hanno ottenuto i 3 punti con un rigore di Robert Lewandowski (pur con qualche brivido finale). La classifica della Liga ora è a dir poco clamorosa: al primo posto ci sono Barcellona e Real Madrid a 51 punti, mentre al terzo insegue l’Atlético Madrid con 50. Ogni giornata ora sarà da vivere al massimo perché la lotta scudetto si fa probabilmente più interessante che mai ed ogni passo falso potrebbe costare carissimo.
Non è stato un Barcellona infallibile. I blaugrana hanno faticato e sprecato molto. Sicuramente non hanno sottovalutato la partita, ma hanno fallito tutte le chance per chiuderla ed hanno anche rischiato un intoppo che sarebbe stato a dir poco fatale. I blaugrana nella prima frazione di gioco trovano il vantaggio intorno al 26’ con Lewandowski che trasforma in rete un calcio di rigore ravvisato dal VAR per una trattenuta plateale di Ciss ai danni di Inigo Martinez. Poco dopo il Barça va anche ad un passo dal raddoppio con Lamine Yamal che da solo davanti a Batalla spreca calciando centrale. Sul finale dei primi quarantacinque il Rayo Vallecano trova il pari con de Frutos, ma c’è una posizione di offside attiva di Nteka che blocca Inigo impedendogli la chiusura.
Il Rayo è ben ordinato dietro, chiude bene gli spazi e riparte con pericolosità. I catalani nella ripresa cercano di gestire il vantaggio mantenendo il possesso nell’attesa di trovare un pertugio che varrebbe il raddoppio. Il Barcellona crea molto, ma spreca altrettanto e sia con Lewandowski che con Raphinha manca quella rete che gli avrebbe donato più serenità nel finale. Al 91’, infatti, il Rayo ha sulla testa di de Frutos la palla del pari approfittando della difesa catalana sempre altissima, ma l’ex Levante non inquadra clamorosamente la porta colpendo a lato. Passato l’enorme spavento il Barça può festeggiare la vittoria e l’aggancio alla vetta della classifica, un miraggio dopo dei novembre e dicembre complicatissimi. In Liga è il 4° successo consecutivo, ma è più dolce degli altri considerato che permette al Barcellona di tornare al primo posto.
L’MVP lo vince Pedri, di nuovo. Il momento di forma dell’ex Las Palmas è semplicemente sensazionale. Gioca con la calma di un veterano, è sempre al centro dell’azione e ripulisce in mezzo al campo tutti i palloni che gli capitano intorno. Recupera, smista e verticalizza con una precisione olimpica. Sullo 0-0 Raphinha spreca una palla gol enorme nata proprio da un suo filtrante millimetrico. Sembra quasi che Pedri veda prima degli altri quello che succede. L'#8 blaugrana è il fulcro dei catalani, è insostituibile ed il Barcellona, giustamente, se lo coccola sempre di più dopo averlo rinnovato poche settimane fa. Un enorme applauso, però, va fatto anche a Wojciech Szczesny, autore di interventi importantissimi e fondamentali al fine di salvaguardare il risultato. Monumentale il doppio intervento su Nteka e su Alvaro Garcia che stava cercando di ribadire in rete la sua respinta.
Febbraio e marzo: i mesi più caldi. Le prossime settimane saranno dei veri e propri spartiacque nell’economia della stagione del Barcellona. Dopo la trasferta alle Canarie contro il Las Palmas andrà in scena l’andata delle semifinali di Copa del Rey contro l’Atlético Madrid, dopo di che ci saranno le gare casalinghe contro Real Sociedad ed Osasuna, ma in mezzo l’andata dei playoff di Champions League con lo spettro di dover affrontare il Paris Saint-Germain di Luis Enrique che già nella passata stagione fu indigesto. Dopo il ritorno previsto subito la settimana dopo, prima della pausa per le nazionali, il Barça volerà a Madrid per giocare al Metropolitano contro l’Atlético del Cholo una sfida scudetto che si preannuncia bollente ed entusiasmante.
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