
Mondiali Saalbach pt.1, Considerazioni Sparse
Partenza d'Oro per l'Italia ai Mondiali di Saalbach! Odermatt e von Allmen fanno le fortune della Svizzera.
Parallelo a Squadre - L'Italia chiamò! Partenza col botto per gli azzurri ai Mondiali di Saalbach 2025. Il team composto da Alex Vinatzer, Lara Della Mea, Filippo Della Vite e Giorgia Collomb è medaglia d'oro nello slalom parallelo a squadre! Il Parallelo a Squadre ha una formula abbastanza semplice: è una gara testa a testa tra due team da 4 atleti - 2 maschili e 2 femminili - dove ogni vittoria vale un punto. Il team che raggiunge i tre punti passa il turno; in caso di parità dopo quattro discese si sommano i tempi del miglior tempo maschile e femminile di ogni squadra, passa il team con il tempo complessivo più basso. Non sarà la più prestigiosa delle medaglie nella competizione iridata ma rimane una boccata d'aria fresca per l'ItalSlalom che sia in campo femminile che maschile - salvò il jolly pescato da Vinatzer a Kitzbühel - sta vivendo un periodo nerissimo. La cavalcata dell'Italia a Saalbach inizia incrociando l'Ucraina, sicuramente la più blasonata delle nazionali in tabellone. Gli azzurri si impongono con un perentorio 4-0 sulla nazionale ucraina per poi incontrare la Francia ai quarti. Lara Della Mea apre le danze rifilando quasi nove decimi a Clara Direz portando in vantaggio l'Italia con l'immediato raddoppio di Vinatzer su Favrot per soli tre centesimi. Marie Lamure accorcia per i transalpini battendo la giovanissima Giorgia Collomb e quindi toccato a Pippo Della Vita chiudere i conti vincendo contro Anguenot. 3-1 e Italia in semifinale contro la Svezia. Scandinavi hanno onorato la competizione portando i migliori atleti a differenza di tante nazionali che hanno snobbato la competizione. Dopo aver battuto i padroni di casa dell'Austria il primo scontro con l'Italia è tra la campionessa Sara Hector e Lara Della Mea, la tarvisiana compie un'altra prova da favola portando in vantaggio l'ItalSlalom. Si riporta sul pari la Svezia con la vittoria al fulmicotone di Kristoffer Jackobsen su Alex Vinatzer, solo un centesimo a separare i due specialisti dei pali stretti. Ci pensa la 18enne Giorgia Collomb a riportare in vantaggio nel confronto con Estelle Alphand. L'ultima sfida vede Fabian Ax Swartz vincere su Della Vite per il 2-2. Azzurri che passano col brivido nella somma dei migliori parziali: 49'99'' Italia, 50'00'' Svezia. Sarà finale contro la Svizzera! La Big Final inizia con vero scontro generazionale: la tre volte Medaglia d'Oro Wendy Holdener contro la debuttante Giorgia Collomb. Prova sontuosa della 2006 valdaostana che batte Holdener in maniera netta. Luca Aerni non ci sta e nel confronto con Della Vite riporta in corsa i rossocrociati. L'Italia inizia a vedersela brutta con Lara Della Mea - che fin qui è stata l'arma in più - perdente nel confronto con la giovane Delphine Darbellay e Svizzera avanti 2-1. Ci pensa Alex Vinatzer a caricarsi i compagni sulle spalle battendo il navigato Thomas Tumler portando il punteggio sul 2-2 e il responso alla somma tempi. Italy 49'91'' - Switzerland 50'36'', è Oro Italiano!
SuperG Femminile - Venier padrona di casa! Stephanie Venier primeggia nel SuperG di Saalbach portando in casa Austria la prima medaglio d'oro della competizione iridata. Un SuperG molto dritto e scorrevole con davvero pochi passaggi tecnici. La classica gara per ''slittone'' avrebbe detto qualcuno - termine che indica atlete in grado di far scorrere gli sci -. C'è gloria anche per l'Italia con l'argento di Federica Brignone (2° +0.10'') che vale come un oro. Pista completamente fuori dalle caratteristiche dell'azzurra ma la Tigre non lo sa e si prende l'argento sfiorando l'oro. Il bronzo è condiviso da Kajsa Vickhoff Lie e Lauren Macuga (3° +0.24''). Per la norvegese arriva il secondo bronzo consecutivo in SuperG ai Mondiali mentre per la Cannon Girl statunitense è la prima medaglia in carriera. Delusione per Sofia Goggia (5° +0.30''), apparsa subito insicura come se sciasse sui gusci d'uovo. Per la bergamasca serve una riscossa in Discesa, dove rimane una delle favorite per l'oro di Saalbach 2025.
SuperG Maschile - C'è Odermatt e poi gli esseri umani! Gara di manifesta superiorità quella che porta a Marco Odermatt la medaglia d'oro nel SuperG di Saalbach. Un vero e proprio abisso quello che separa il campionissimo svizzero dagli altri atleti. Raphael Haaser (2° +1.00'') conquista l'argento e che sembra in ottima forma. L'austriaco viene dal secondo posto a Kitzbühel e non sembra intenzionato a interrompere slancio. Sorpresa di bronzo per Adrian Sejersted (3° +1.15'')! Tutti si aspettavano di vedere il più giovane dei vichinghi, Fredrik Møller (5° +1.22'') che comunque è arrivato a sette centesimi dalla sua prima medaglia. Italia che avrebbe potuto vedere almeno Dominik Paris (7° +1.31'') giocarsi la medaglia ma qualche indecisione di troppo nella scelta delle linee ne hanno compromesso il risultato. Peccato anche per Giovanni Franzoni che esce dai giochi mentre viaggiava su tempi da Top5 ma purtroppo le gare terminano al traguardo.
Discesa Libera Femminile - Breezy Johnson a sorpresa! L'americana conquista il primo oro in carriera nella Discesa Libera di Saalbach! Si è ripetuto il copione del SuperG ma ''peggio''. Più che ad una gara di discesa abbiamo assistito ad un Kilometro Lanciato, specialità dello sci di velocità dove si corre dritti per 1000m. Se vogliamo difendere ''l'autostrada'' che è stata la discesa femminile possiamo dire che alla fine le curve c'erano... letteralmente due prima del traguardo. Non c'è da meravigliarsi se al posto di Lara Gut (DNF) e Federica Brignone (10° +1.19'') ci ritroviamo a podio Mirjam Puchner (2° +0.15'') e Ester Ledecka (3° +0.21'') - che di professione fa la campionessa mondiale di Snowboard -. Tracciatura bocciata ma che almeno nella teoria avrebbe favorito Sofia Goggia (16° +1.97'') ma SuperSofy non è apparsa a suo agio già dal SuperG. Giornata storta per le azzurre ma per fortuna il Mondiale di Saalbach è ancora lungo.
Discesa Libera Maschile - A Star is Born! Franjo von Allmen conquista la sua prima medaglia in carriera a Saalbach, ed è un fantastico oro! Di tanto si è parlato l'anno scorso di questo ragazzone e del suo debutto tra i grandi ma le sue prestazione sono andate oltre ogni più rosea aspettativa. Non solo vittorie in CdM ma ora anche al Mondiale, una matricola che scia come un veterano. A proposito di veterani, Vincent Kriechmayr (2° +0.24'') è medaglia d'argento! Quinto podio per l'austriaco ai Mondiali che ha recuperato alla grande dopo lo stiramento al collaterale subito a Wengen. Il bronzo va ad un'altra promessa della velocità, tanto per cambiare di casa Svizzera. Alexis Monney (3° +0.31'') conquista la sua prima medaglia iridata in carriera che impreziosisce la sua già sfavillante stagione in CdM. Che beffa per Dominik Paris (4° +0.45'') che sfiora di nuovo il podio e non riesce a contenere la rabbia al traguardo sbattendo il pugno contro i materassi di protezione. Il nostro Domme si potrà comunque consolare per aver messo alle spalle nientepopodimeno che Marco Odermatt (5° +0.66''). Si chiude così la prima settimana dei Campionati Mondiali di Saalbach!
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