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Como Juventus
, 8 Febbraio 2025

Como-Juventus 1-2, Considerazioni Sparse


La Juventus non brilla, ma evita l’ennesimo intoppo e passa a Como grazie a un’altra doppietta di Kolo Muani.

La Juventus soffre e non riesce a imporsi tatticamente, ma alla fine riesce comunque a passare al Sinigaglia ed ottenere tre punti fondamentali. I bianconeri vengono schiacciati da un Como molto più volenteroso e coraggioso, più affamato sulle seconde palle e più desideroso di vincere. A decidere la gara è stata la seconda doppietta consecutiva di Randal Kolo Muani, sempre più centrale ed indispensabile nello scacchiere di Thiago Motta. Vincere per la Juventus questa sera era obbligatorio sia per non perdere ulteriore terreno per quanto riguarda la corsa alla qualificazione in Champions League, e sia per cominciare con il piede giusto queste settimane piene di impegni importanti. Con questa vittoria i bianconeri si portano momentaneamente ad un punto di vantaggio su Lazio e Fiorentina che saranno impegnate tra domenica e lunedì rispettivamente con Monza ed Inter.

Male la riaggressione, male la fase di possesso. Non è un’esagerazione dire che la Juventus non meritasse la vittoria, ma solo una lucida rappresentazione della realtà. Il Como avrebbe meritato molto di più, ma non è nemmeno la prima volta in stagione che si rivela bello, ma allo stesso tempo anche inconcludente. Nella prima frazione di gioco l’unico lampo bianconero è arrivato con la rete di Randal Kolo Muani, per il resto i lariani hanno dominato andando anche vicino al gol diverse volte prima di trovare il pari pochi secondi prima dell’intervallo grazie al colpo di testa di Diao. Non aveva funzionato in particolare la catena di sinistra con Savona che se non può fare affidamento sul suo piede forte fa fatica in fase di costruzione. Probabilmente è questo che ha spinto Thiago Motta a far esordire Lloyd Kelly che difensivamente ha retto meglio del compagno le accelerazioni di Strefezza. Verso il 90’ una scellerata uscita di Butez su Gatti regala il calcio di rigore alla Juventus. Dal dischetto si presenta Kolo Muani che spiazza il portiere del Como e regala i tre punti ai bianconeri, ma non prima di aver rischiato a causa della traversa di Dossena.

Diao, Zambo Anguissa, Retegui, Kean, Sottil, Birindelli e le reti del Venezia. Sapete che cos’hanno in comune tutti questi gol? Che nascono da cross e da enormi errori di marcatura. La Juventus quest’anno fa una fatica enorme nel difendere la propria area in queste situazioni di gioco. Spesso il giocatore avversario riesce a staccare in mezzo a due, ma altre volte, come nel caso della rete del pari di Diao questa sera, l’attaccante viene lasciato completamente libero. Sarà un errore di concentrazione? Sarà un errore tattico? A voi la decisione, ma è francamente inaccettabile che i bianconeri prendano gol sempre nello stesso e identico modo. Contro la Fiorentina, ad esempio Cambiaso scivola ed arriva la rete di Sottil, questa sera Koopmeiners perde il duello fisico con Cutrone e nasce il cross che porta al pari momentaneo di Diao. Sono errori individuali che fino ad ora sono costati carissimo nell’economia della stagione della Vecchia Signora.

Randal Kolo Muani: il nuovo gioiello della Juventus. L’attaccante francese è indubbiamente una delle note più dolci e liete di queste ultime settimane. Arrivato in prestito secco dal Paris Saint-Germain, l’ex Eintracht si è da subito imposto al centro dell’attacco bianconero ripagando nel migliore dei modi l’immensa fiducia che gli sta donando Thiago Motta. Il gol all’esordio al San Paolo contro il Napoli, la doppietta di domenica scorsa che ribalta lo svantaggio iniziale contro l’Empoli, ed infine quella di stasera che permette alla Juventus di vincere a Como. Kolo Muani è un mix di velocità, atletismo e strapotere fisico, è un tipo di attaccante di cui i bianconeri avevano un disperato bisogno. La rete del vantaggio in cui brucia il suo diretto marcatore e da posizione defilata spara un destro potente sotto la traversa è la dimostrazione più limpida e chiara del repertorio dell’attaccante francese. L’Hombre del partido è senza dubbio Randal Kolo Muani.

Vincere era fondamentale: adesso arriva un trittico di gare delicatissime. Uscire da Como senza i tre punti per la Juventus sarebbe stato troppo disastroso dal momento che l’ambiente sarebbe stato subissato sia di critiche che di accuse e non ci si poteva permettere un clima così negativo. In otto giorni i bianconeri affronteranno l’andata ed il ritorno del playoff di Champions League contro il PSV Eindhoven, ma anche la gara di campionato contro l’Inter dell’Allianz Stadium. Insomma, 8 giorni di fuoco che saranno uno spartiacque importantissimo della stagione della Juventus.


  • Nato nel nuovo millennio in provincia di Torino. Appassionato di sport, romanticismo, scrittura e di tutto ciò che è argentino.

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