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fantasanremo
, 30 Gennaio 2025

20 nomi e stemmi per il FantaSanremo 2025


Qualche idea per stordire gli avversari nelle vostre leghe del FantaSanremo

>> è appena uscita l'edizione 2026 dei nostri nomi e stemmi: se volete raddoppiare le vostre possibilità di successo, o anche solo farvi due risate con noi (o alle nostre spalle), cliccate qui <<

Dopo l'incredibile successo dell'edizione dello scorso anno, non potevamo certo esimerci dal tornare a sporcarci le mani con il gioco più bello e infame del mondo dopo il Fantacalcio. Il connubio tra calcio e musica regala, da sempre, perle assolute e capolavori del trash; con le nostre creazioni originali, speriamo di strappare un sorriso a voi e ai vostri avversari del FantaSanremo, che nel leggere il nome della vostra squadra si troveranno probabilmente a dubitare della vostra (e ovviamente anche della nostra) sanità mentale.

Adli 5ive

"Con la borsetta Prada/e la maglia di Ogbonna"; recita (più o meno) una barra del ritornello di un recente successo di Artie 5ive, uno degli esponenti della scena rap più migliorati dell'ultimo anno. Certo, non siamo strettamente in tema Sanremo (e non lo saremo diverse altre volte in questo articolo), ma al FantaSanremo vale tutto e quindi possiamo serenamente mescolare il rapper originario della Sierra Leone con il buon Yacine Adli (non ce ne vorrà Rondodasosa per averlo estromesso dalla copertina). Le atmosfere street tratteggiate da Artie e l'abilità al violino del centrocampista della Fiorentina sapranno guidarvi tra i terreni paludosi dello show di Carlo Conti.

Angelina Maicon

FantaSanremo significa competizione, e chi meglio della vincitrice del Festival dello scorso anno può scortarvi sul gradino più alto del podio. Angelina non parteciperà all'edizione che sta per cominciare, e non sarà conseguentemente selezionabile al FantaSanremo, ma al suo posto troverete in Maicon Douglas Sisenando un improbabile quanto riuscito cosplayer. In fin dei conti, il modo in cui il brasiliano terrorizzava gli avversari scendendo sulla fascia, non assomiglia un po' al timore reverenziale che un'artista apparentemente invincibile come Angelina incute?

Bella Diao

Lo diciamo subito, vi anticipiamo: ci siamo un po' fatti prendere la mano con il Como, in quest'edizione ci sono davvero troppi stemmi legati a calciatori in forza ai lariani. D'altro canto (ecco vedete, siamo in tema Fantasanremo), quando hai una batteria di centrocampisti e trequartisti di qualità assoluta, un allenatore giovane e visionario, tanti nomi facili da abbinare con successi e artisti di oggi e di domani, il cocktail risulta sempre e comunque micidiale. Non sappiamo se Assane Diao a Siviglia trascorresse le serate a guardarsi La Casa de Papel, ma facciamo finta che sia la sua serie preferita.

Biondini Tattici Nucleari

Fammi vedere la tua foto a Carnevali, quella a Marì
Quella con Larrondo e una con lo stronzo che ti ha fatto Maleh
Poi una foto Gosens (Gosens)
Ma questa sei davvero te?

Rubami la notte
Voglio stare fuori come Bellingham
Nel fuoco non si dorme
Sarà che nei tuoi occhi vedo il West Ham

Brunori Paz

La vedete, la faccia preoccupata di Matteo Brunori? Quando questo articolo sarà uscito, probabilmente saprete già come sarà andata a finire, ma in questo momento l'attaccante del Palermo è davvero preoccupato dalla concorrenza di Joel Pohjanpalo, dato molto vicino ai colori rosanero. Sullo sfondo c'è un Nico Paz un po' provato ma nel complesso sereno, che vede ancora lontano il rientro a buoni livelli di Dele Alli, che nell'11 del Como andrebbe a occupare il suo slot. Il sempre sornione Brunori Sas, seppure alla prima partecipazione a Sanremo, può certamente insegnare ai due ragazzi come gestire le pressioni nel migliore dei modi.

Charles fa Surf

Quella di Charles De Ketelaere è una storia di rivincita, fallimento e redenzione: un vero e proprio romanzo di formazione, che sta culminando nel miglior momento della carriera del talento belga. Sfruttate il suo periodo aureo e andate a vincere il FantaSanremo grazie alla sua ineffabile classe.
(Lo stemma, per usare un forte eufemismo, non è bellissimo, ma mettetevi nei panni del nostro grafico, che due volte all'anno deve sopportare i nostri deliri fantacalcistici/sanremistici, e provateci voi a non impazzire. E poi anche il video dei Baustelle non è che avesse sta gran qualità).

CobOlly Gigli

Siete delusi dal nuovo ciclo bianconero targato Motta-Giuntoli? Pensate che peggio dell'ultimo quinquennio di Juventus non ci sia davvero nulla? Facciamo insieme un salto nel passato remoto, a quando Alessio Secco non era l'intermediario dell'affare Alberto Costa, ma il ds della Juve, quando lavorava in tandem con Jean-Claude Blanc (oggi al Psg) e quando il presidente della Signora non era Ferrero, ma Giovanni Cobolli Gigli. "Ma chi l’ha detto che la gente come noi non ha mai niente da rimpiangere" canta OIly in Scarabocchi; beh, se siamo sicuri di qualcosa, è che in pochi al momento rimpiangono quella Juve lì.

Dark Coco Gang

C'è un po' di Dark Polo Gang in ogni nostra giornata. Basti pensare al recente successo di Tony Effe, o alla presenza di Cecilia Sala nel video di Caramelle. Anche nel deprimente campionato del Torino possiamo trovare un tracce di DPG, magari nel riccioluto centrale proveniente dal Las Palmas che, dopo un buon inizio, si è lasciato travolgere dalla spirale negativa della sua squadra. L'idea è che il vostro FantaSanremo possa andare un po' meglio della stagione degli uomini di Vanoli, e siamo certi che la benedizione del triplo 7 veglierà su di voi anche nelle serate apparentemente più avare di bonus.

DjiDji saBani

Forse non lo sapevate (e non possiamo biasimarvi), ma da qualche settimana l'ex Torino Koffi Djidji, attualmente svincolato, si sta allenando con l'Empoli, e la società toscana sembra avere tutta l'intenzione di tesserarlo. Con questa squadra, in un colpo solo, potete celebrare il ritorno del centrale franco-ivoriano in Serie A, e ricordare il compianto Gigi Sabani, showman dalle mille facce che ha anche partecipato al Festival di Sanremo 1989 con il pezzo "La Fine del Mondo", scritto da Toto Cutugno. Il vostro FantaSanremo non potrebbe essere in mani (e piedi) migliori.

Emis Killua

Quest'anno vogliamo far felici i nostri seguaci più otaku, e regalar loro un easter egg direttamente da uno degli anime più seguiti, ma soprattutto attesi, degli ultimi anni, HunterXHunter. Al di là dei tatuaggi su tutto il corpo, Emis Killa ha perso quella poca aura da bad boy che lo circondava agli esordi; dal canto suo, il piccolo Killua Zoldyck trasuda invece istinto omicida da tutti i pori, a dispetto della giovane età e della bassa statura. Una fusione più che improbabile, ma non è anche questo il bello del FantaSanremo?

Figli delle Streller

Uno stemma per i nostalgici veri (no, non di quegli anni lì), in senso musicale e sportivo. L'immortale hit di Alan Sorrenti, che il prossimo 9 dicembre compirà 75 anni, si fonde con il bomber del Basilea Marco Streller, vera e propria istituzione grazie alle 299 presenze e ai 137 gol accumulati con la maglia rossoblù. In una lega del FantaSanremo con persone con un'ottima memoria storica, farete sicuramente un figurone.

Get Busio

Andiamo avanti lungo la linea del tempo per riscoprire un altro classico, ma di tutt'altro genere. Siamo nel 2003, su Italia 1 impazza Top of The Pops con Silvia Hsieh (che diventerà moglie di Alino Diamanti) e Daniele Bossari alla conduzione: Sean Paul si presenta al grande pubblico italiano con Get Busy, hit estratta dal suo secondo album Dutty Rock. L'impatto del rapper giamaicano sulla scena è clamoroso, anche più di quello di Gianluca Busio a Venezia, che dopo un'ottima prima stagione in A era finito un po' nel dimenticatoio. Siamo sicuri che, memori delle sue antiche (ma non troppo) gesta, lo avete preso al Fantacalcio, quindi perché non replicare al FantaSanremo?

Joan Tielemans

Il bello del FantaSanremo, che poi sarebbe anche il bello del Fantacalcio, sta nel cercare di tirar fuori il massimo da quei talenti meno noti al grande pubblico. Ogni anno la quantità esigua di Baudi fornita (giustamente) dagli organizzatori ci spinge a fare una o più scommesse; tra i nomi meno mainstream di questa edizione, Joan Thiele è sicuramente una delle più intriganti, pur essendo in realtà in attività da quasi 10 anni. Qualcuno la ricorderà per le collaborazioni con Nitro e Mace, ma chi fa parte della nicchia dei suoi fan della prima ora, un po' come quelli che consigliavano Tielemans quando giocava nell'Anderlecht, non potrà che chiamare così la sua squadra.

Marcella Bellingham/Marcela Bielsa

L'eterna Marcella torna al Festival di Sanremo dopo 18 anni, e non potevamo che omaggiarla con ben due stemmi, che sapranno soddisfare ogni tipo di palato. Da una parte abbiamo una Marcella che veste i panni di Jude Bellingham e si prende l'ovazione del pubblico madrileno a braccia larghe come il centrocampista inglese; dall'altra una più Marcella riflessiva e ascetica, nella tuta tipica del loco Bielsa, con tanto di iniziali. Spaventate fin da subito i vostri avversari, sfoderando Marcella (o Marcela) senza alcun timore reverenziale, e facendo di lei il capitano della vostra squadra del FantaSanremo,

Papa V-aigo

Neanche nel distopico universo alternativo del FantaSanremo potremmo immaginare, almeno a oggi, Papa V, Nerissima Serpe e l'ottimo producer Fritu partecipare al Festival della Canzone Italiana, non senza il rischio di provocare infarti a una buona metà della platea. Possiamo però fondere la copertina del loro ultimo disco, Mafia Slime 2, con i marcatori di quel celeberrimo Juventus - Fiorentina 2-3 del 2008, quello del gol di Gobbi ai gobbi, della rovesciata di Momo Sissoko, della mitragliatrice di Osvaldo ma soprattutto del gol di Papa Waigo, attaccante poi prontamente reinghiottito dalla provincia italica del pallone.

Perr1

In giro con gli avvoltoi, infatti ci ha seguito Falco
Quando mischio l'alcol, non abbasso, io al massimo Singo
In tutti i Sensi, doppi tagli netti, io non sfumo un cazzo
Armi nel Lago di Como, diventa Pearl Harbor
'Sto prodotto ti manda sulla luna come Neil Armstrong
Il mio idolo è N***o che canta, non è Louis Armstrong

Banconote sporche si passano Davids in bagno
Pagavamo otto e trenta un chilo di fumo del cazzo
Oh mio Dio, ho fatto i soldi non dicendo Gyasi un cazzo
Parlando di Bianco, di armi e di amore come un cozzaro
I soldi sono un'ossessione, per loro sono sonnambulo

Mi hanno dato voce, giuro che non torno Afena-
Gyan, ho fatto più danni del previsto
Ho amici in Fadera in Francia, come il conte di Monte Hristov
Ero davanti a Davide Brivio: o la rischio o la rischio
A Massafra solo salite e drogati come a San Francisco

Perrone, Perrone, Perrone, Perrone
Sono a pranzo al Sinigaglia, a cena con Paz e Cutrone
Perrone, Perrone, Perrone, Perrone
Ho amici con la barba lunga che a tutti fanno terrore
Perrone, Perrone, Perrone, Perrone
Stringo la mano di tutti, dal braccetto all'assessore
Perrone, Perrone, Perrone, Perrone
Essere il migliore è diventata un'ossessione
(Lyrics by Massimiliano Bogni)

T.A.T.Y.

L'impatto visivo di una rosa della Lazio senza più Ciro immobile è veramente forte, quasi come quello delle t.A.T.u., duo femminile di origine russa, quando nel 2002 si baciarono sul palco del Festival di Sanremo (chissà quanto sarebbe valso al Fantasanremo), atto prontamente censurato da Mamma Rai. La relazione, sportiva e platonica, tra il Taty Castellanos, nuovo bomber biancoceleste, e mister Marco Baroni, è alla base delle fortune della Lazio e dei fantallenatori che hanno deciso di puntare sul cannoniere spagnolo. Se siete dei fedelissimi del Taty, questo è lo stemma che fa per voi.

Tony Emre

La carriera di Emre Can, in fin dei conti, non può dirsi deludente: esperienze in grandi club in Germania, Inghilterra e Italia, diversi trofei nazionali, una cinquantina di presenze con la Mannschaft e la vittoria della Confederations Cup nel 2017, oltre all'ultima finale di Champions League persa contro il Madrid. Eppure, non possiamo che immaginarcelo un filino nostalgico, come il Tony della copertina di Icon, mentre pensa ai suoi giorni a Torino, con Cristiano Ronaldo e tanti altri campioni. Chissà cosa sarebbe successo con te ancora in bianconero, caro Emre...

Willie Kayode

Poteva scegliere di accodarsi alla recente esplosione del rap e della trap, garanzia di notorietà e di guadagni più o meno facili; Willie Peyote, invece, continua nel suo personalissimo percorso artistico, lontano dai riflettori dei grandi palcoscenici, libero di perseguire ideali suoi e non mutuati da altri. Anche Michael Kayode poteva starsene comodo nella Fiorentina di Palladino, giocando di tanto in tanto in Conference League e vivendo nella città che lo aveva adottato; al contrario, il terzino a 20 anni si è sentito pronto per una nuova sfida, e ha deciso di trasferirsi in Premier League al Brentford. Sarete altrettanto coraggiosi con le vostre scelte al FantaSanremo?

  • Made in Senigallia, insegnante di inglese e di sostegno, scrive e parla di Juventus e di calcio (che spesso son cose diverse) in giro per il web dal 2012. Autore dei libri "Football Globetrotters - calciatori nati con la valigia in mano" e "Espiazione Juve - il quinquennio buio della Signora"

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