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Manchester City
, , 22 Gennaio 2025

Paris Saint Germain-Manchester City 4-2, Considerazioni Sparse


Il Manchester City crolla e subisce la rimonta rabbiosa del Paris Saint-Germain, ora Guardiola rischia per davvero l’eliminazione.

Un altro tassello triste di una stagione tutt’altro che indimenticabile. A dire il vero quest’annata calcistica il Manchester City se la ricorderà bene, ma sicuramente non in positivo. Il Paris Saint-Germain completa una rimonta fatta di rabbia, intensità e tanta voglia di vincere e di andare a scongiurare un’eliminazione che avrebbe avuto del clamoroso. Ora, però, sono i Cityzens che rischiano sorprendentemente di restare fuori dalle prime ventiquattro e mancare quindi anche l’accesso ai playoff. Ai ragazzi di Pep Guardiola servirà vincere all’ultima giornata tra le mura amiche dell’Etihad Stadium contro il Club Brugge, mentre ai parigini basterà anche solo un pareggio in casa dello Stoccarda per accedere ai playoff. Vedendo le premesse si può dire tranquillamente che la nuova formula della Champions League regala fino all’ultimo secondo tanta emozione ed incertezza.

I primi quarantacinque minuti di gioco del Manchester City sono stati brutti e poveri di intensità. Tolta una parata di Donnarumma su De Bruyne intorno al decimo minuto di gioco, gli inglesi non hanno creato nulla. Una prima frazione di gioco davvero deludente: le transizioni positive sono state spesso imprecise e colme di errori. La fase di pressing ai limiti del tragico, la prima pressione era nulla ed eseguita malissimo. Il Manchester City non è mai riuscito a trovare un antidoto al palleggio del Paris Saint-Germain, che ha dominato la gara dal primo all’ultimo secondo. Brutti anche i lanci lunghi verso Haaland, che è rimasto troppo isolato e non è mai riuscito a trovare anche solo un compagno a cui appoggiarsi. L’inizio della ripresa è stato positivo, ma dopo il 2-0 il City si è sciolto come cioccolata al sole ed i parigini hanno passeggiato su ciò che rimaneva degli inglesi calando anche il poker nel recupero con Gonçalo Ramos.

Nonostante lo svantaggio di due reti, c’è sempre stata l’impressione che il Paris Saint-Germain fosse in controllo. Nei primi quarantacinque minuti di gioco i francesi hanno palleggiato in faccia al City costruendo buone trame e sfiorando più volte il vantaggio che è anche arrivato con Hakimi, ma è stato poi annullato per un fuorigioco iniziale di Nuno Mendes. Nella ripresa Luis Enrique ha cambiato molto inserendo Dembélé al posto di Lee per dare più fantasia ed ampiezza alla fase offensiva. È stata la mossa che ha svoltato la gara. Ad aver fatto la differenza, oltre all’ingresso dell’ex Barcellona in campo nella ripresa, è stata anche la forza mentale con la quale il PSG non si è scomposto nonostante il doppio svantaggio. I ragazzi di Luis Enrique hanno continuato ad eseguire perfettamente lo spartito dell’allenatore spagnolo ed il sovraccarico centrale costante dei parigini liberava frequentemente Barcola e Dembélé, sempre abili a fare male agli inglesi sulle fasce. Non a caso, infatti, le prime due reti sono arrivate dalla corsia di sinistra, mentre il 3-2 è frutto di una marcatura terribile del City su Joao Neves. Il poker, infine, arriva con Gonçalo Ramos che approfitta di un rimpallo di Gvardiol per recuperare palla e battere Ederson.

Sarà un City che cambierà tanto ed ha tanto bisogno di farlo. Questa sera la sostituzione Ruben Dias-Rico Lewis ha cambiato in negativo la difesa, che ha una disperata necessità di aggiungere nuovo personale. Il mercato di gennaio ha portato Vitor Reis ed Abdukodir Khusanov, due centrali difensivi che aggiungeranno fisicità, ma anche una buona tecnica alla retroguardia dei Cityzens. Inoltre, arriverà anche Omar Marmoush, giocatore che può veramente ricoprire diversi ruoli nello scacchiere di Guardiola. La gara di stasera ha mostrato tutte le lacune strutturali del City, ma allo stesso tempo il grande bisogno di cambiare aria ed inserire nuovi giocatori che abbiano nuovi stimoli e nuove motivazioni. Servirebbe anche un centrocampista al posto di Rodri con all’incirca le sue caratteristiche che possa donare equilibrio alle due fasi e specialmente nelle transizioni.

Il Manchester City ora è in grande pericolo, il Paris Saint-Germain, invece, ne è quasi uscito. Gli inglesi al momento si trovano a quota 8 punti ed al 25esimo posto, fuori quindi dall’accesso ai playoff. Mercoledì prossimo, all’Etihad Stadium, arriva il Club Brugge, che di punti ne ha 11. In caso di vittoria i Cityzens avrebbero sicuramente una differenza reti migliore dei belgi e strapperebbero il pass per i playoff. Una vittoria, però, non è scontata, specie considerato come ci ha abituato il City quest’anno. I parigini, invece, hanno 10 punti e voleranno in trasferta sul campo dello Stoccarda, anche loro a quota 10. Con un semplice pareggio si qualificherebbero entrambe. All’ultima giornata può succedere davvero di tutto e ci sono tantissimi possibili incastri: per la suspence e per l’incertezza che lascia questa formula è promossa a pieno voti.


  • Nato nel nuovo millennio in provincia di Torino. Appassionato di sport, romanticismo, scrittura e di tutto ciò che è argentino.

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