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Brignone St. Anton
, 17 Gennaio 2025

St. Anton, Adelboden & Flachau, Considerazioni Sparse


Straripante Brignone! Vince a St. Anton e va in vetta nella Generale. De Aliprandini storico nel tempio di Adelboden.

Discesa Libera Femminile - Federica Brignone vince per la prima volta in Discesa Libera! Serviva una gara perfetta per vincere a St. Anton sulla pista dedicata al grande Karl Schranz: Brignone si è gettata giù dalla temibile Eisfall - il muro con il 78% di pendenza - come un F-16 ed è riuscita a ottenere un traguardo importantissimo a livello personale e di classifica, avvicinando considerevolmente la leader provvisoria Zrinka Ljutić. Brignone ha dovuto tremare fino all'ultimo: una giovane alla seconda gara in CdM stava per combinarla grossa. Malorie Blanc (2° +0.07'') è piombata giù dal pendio di St. Anton come una valanga arrivando a un soffio dalla vittoria praticamente all'esordio. Passato lo spauracchio elvetico sul podio si rivede Ester Ledecká (3° +0.18''). Un anomalia genetica del Circo Bianco ed unica atleta nella storia a vincere una medaglia d'oro sia in snowboard che in sci alpino. Grande rammarico per Laura Pirovano (4° +0.43'') che stava già assaporando il primo - meritatissimo - podio in carriera. Appuntamento col podio solo rimandato per la rendenese se continuerà a sciare così bene. Con l'assenza di Marta Bassino influenzata l'Italia vede uscire dai giochi Roberta Melesi e soprattutto Sofia Goggia. Inciampo che potrebbe costarle caro a fine stagione. Il carosello prosegue con Elene Curtoni (19° +1.15''), Nicol (28° +1.42'') e Nadia Delago (29° 1.43'') separate da un solo centesimo e Sara Thaler (30° +1.48'') che ottiene i primi punti in Discesa Libera.

Slalom Maschile - Il maltempo non ferma Noël! Cambio di programma per la FIS che decide di anticipare lo slalom rispetto al gigante a causa del maltempo sopraggiunto sulla Chuenisbärgli ''il tempio dello slalom gigante''. Recupera lo svantaggio della prima manche Clément Noël ottenendo il terzo successo stagionale. Dopo la botta tremenda nel gigante in Val-d'Isère ci sono volute un paio di gare al francese per rimettere in asse i meridiani che ora può giocarsi le sue carte per la coppa di specialità. Si riaccende il talento di Lucas Pinheiro Braathen (2° +0.02'') anche lui reduce da un paio di uscire a vuoto tra slalom e gigante. Il norvegese con sangue paulista è arrivato a soli due centesimi dal primo successo in stagione a scapito di due manche di livello altissimo. Chiude il podio Henrik Kristoffersen (3° +0.14'') che nonostante la vittoria di Noël resta in vetta alla classifica parziale di slalom. L'Italia ormai si aggrappa al suo veterano Stefano Gross (18° +2.42'') viste le continue amnesie di Alex Vinatzer (28° +7.36''). Dalle seconde linee Saccardi e Barbera devono ancora crescere tanto mentre Kastlunger e Maurberger non sembrano reggere i ritmi della CdM. Menzioni di merito: in positivo per Victor Muffat-Jeandet (11° +1.86'') autore del miglior parziale in seconda manche recuperando ben diciassette posizioni; in negativo per Manuel Feller che colleziona un altro ZERO alla voce punti. Quello di oggi particolarmente grave, macchiato dalla ottima prova in prima manche dove era addirittura 1°!

SuperG Femminile - Macuga ''Cannon Girl''! Una vittoria impetuosa per l'outsider Lauren Macuga che stravince il SuperG di St. Anton! La 22enne statunitense aveva già dato prova di grande caparbietà e sprezzo del pericolo che finalmente vengono ripagate. Lungi da essa le malelingue che attribuiscono il successo al miglioramento della visibilità rispetto ai primi pettorali, Macuga avrebbe vinto in ogni caso. Arricchisce la sua già lunga lista di podi Stephanie Venier (2° +0.68'') arrivando a quota dodici in carriera. Austriaca che si dimostra la vera padrona di casa leggendo al meglio le insidiose traiettorie della Karl Schranz di St. Anton. Back-to-back a podio per Federica Brignone (3° +0.92'')! La Tigre valdostana riesce anche a scavalcare Zrinka Ljutić in Generale. In attesa delle gare di velocità di Cortina d'Ampezzo il prossimo weekend sarà fondamentale seguire la notturna di slalom a Flachau. Che atleta straordinaria Lindsey Vonn (4° +1.24'')! Sfiora il podio dopo quasi sei anni di stop e un ginocchio praticamente da cyborg, il tutto dopo il 5° posto del giorno prima. Le giovani sono avvisate! St. Anton si rivela la bestia nera di Sofia Goggia quest'anno con un'altra uscita poco sotto al dosso che l'aveva eliminata già il giorno prima. Un doppio ZERO che fa malissimo alle mire della bergamasca, servirà un weekend perfetto sull'Olimpia delle Tofane se vuole avere qualche chance di rimanere in corsa per la vittoria finale. Tolta la prova monstre di Brignone, le azzurre non hanno molto da raccontare se non le buone prove di Elena Curtoni (13° +1.85'') e Laura Pirovano (15° +1.91'').

Slalom Gigante Maschile - Vince Odi ma la festa è tutta per il Finferlo! Lo sport per fortuna è anche questo. Il meraviglioso pubblico di Adelboden che tributa ad un italiano gli stessi onori che ha offerto al suo fuoriclasse. Se Marco Odermatt ha vinto per il quarto anno di fila sulla Chuenisbärgli ''il tempio del gigante'' e Loïc Meillard (2° +0.20'') sta macinando podi su podi quello che ha fatto Luca de Aliprandini (3° +0.69'') è un'impresa. L'ultimo italiano a salire sul podio ad Adelboden è sta Max Blardone nel 2012 dietro a due mostri come Marcel Hirscher nel suo prime e Benni Raich. Il muro di Adelboden è qualcosa di molto difficile da raccontare a parole, figuriamoci a scendervi sopra. Il Finferlo di Cles ha tirato fuori il meglio di sé firmando il miglior tempo di manche mettendosi alle spalle anche Odermatt. Meritando così tutti gli applausi del parterre anche se ha rovinato la tripletta alla Svizzera sorpassando Thomas Tumler (4° +1.14''). La risonanza della prova di de Aliprandini ha avuto effetto anche sui giovani, ne è la prova Filippo Della Vite (11° +2.39''). Ci ha finalmente fatto rivedere il talento che possiede, con la vivida speranza di tutta la FISI che Adelboden sia per lui un nuovo inizio. Raccoglie punti anche Alex Vinatzer (18° +3.35'') mentre gli altri due giovani Franzoni e Talacci assieme al veterano Borsotti non riescono a fare altrettanto.

Slalom Femminile - Rast guastafeste! Meno di due giorni è durato il primato di Federica Brignone in vetta alla Generale. La svizzera Camille Rast ha effettuato il controsorpasso vincendo la notturna di Flachau. Sulla pista dedicata al grande Hermann Maier la Rast ha dovuto combattere con le unghie e con i denti con la navigata compagna di nazionale Wendy Holdener (2° +0.16''). Alla veterana rossocrociata sfugge nuovamente il podio per un soffio come accaduto a Kranjska Gora dove non era bastata nemmeno la sua miglior manche della carriera. Chiude il podio Sara Hector (3° +0.38''). La svedese si sta rivelando una vera garanzia anche in slalom oltre ad essere la leader in classifica di Slalom Gigante e seconda in Generale alle spalle di Rast. Italia che singhiozza - escludendo Lara Colturi (13° +1.70'') ma raccoglie qualcosa grazie ad una buona seconda manche di Lara Della Mea (16° +2.04'') e di Martina Peterlini (19° +2.38''). Pasticcia tanto invece Marta Rossetti che in prima manche era stata la migliore delle nostre. Attenzione a Emma Aicher (8° +1.02'')! La giovane tedesca entra regolarmente in Top10 in slalom ma che gareggia in tutte le discipline. Se dovesse trovare un minimo di assetto anche in velocità questa ragazza potrebbe essere un cliente molto scomodo negli anni a venire.

  • Rimini, 5/8/1996. Ama il calcio romanzato e gli sport del circo bianco. Pare abbia imparato prima a sciare che a camminare e nel tempo libero è un professore di Educazione Fisica. Il suo sogno? Esordire con la nazionale di San Marino per dichiarare il suo amore al 'Loco' Bielsa nella futura amichevole con l'Argentina.

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