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Popov Madonna di Campiglio
, 12 Gennaio 2025

Madonna di Campiglio & Kranjska Gora, Considerazioni Sparse


Bulgari a Campiglio, vince Albert Popov! Sara Hector e Zrnika Ljutić dominano in Slovenia.

Slalom Maschile I Manche - La notturna di Madonna di Campiglio rimane uno degli appuntamenti più attesi non solo per gli amanti dei pali stretti ma per tutti gli appassionati del Circo Bianco. Il Canalone Miramonti è la gemma che illumina la 3-Tre, pista dal potere ammaliante che nasconde pericolose insidie. Non è permesso distrarsi! Ogni figura disegnata su questa pista è resa ancora più difficile dalla lastra di vetro che gli addetti alla pista hanno preparato per la kermesse notturna di Madonna di Campiglio. Già nella prima manche sono fuori dai giochi nomi illustri come Timon Haugan - vincitore dello slalom in Alta Badia - ma anche Clément Noël, Marco Schwarz, Kristoffer Jakobsen e Luca Aerni, tutti atleti che nel recente passato hanno ottenuto il podio su questa pista. A spuntarla dunque in modo perentorio è stato il norvegese Atle Lie McGrath che ha affrontato la 3-Tre di Campiglio come se fosse un allenamento lasciando dietro di sé a oltre mezzo secondo Loïc Meillard (2° +0.62'') e Samuel Kolega (3° +0.65''). Tanti inserimenti dalle retrovie tra i quali spicca Albert Popov in particolare stato di grazia. L'Italia anche oggi non offre certamente una buona prova portando in II manche un solo atleta che risponde al nome di Stefano Gross (28° +2.29''). L'atleta più atteso Alex Vinatzer non si accorge di aver inforcato su una doppia e viene squalificato dalla gara mentre Tobias Kastlunger finisce abbondantemente fuori dai primi 30.

Slalom Maschile II Manche - 8 gennaio 1980, Petăr Popangelov nello slalom di Lenggries ottiene la prima vittoria per la Bulgaria in CdM. 8 gennaio 2025, esattamente 45 anni dopo, Albert Popov trionfa proprio in slalom a Madonna di Campiglio. Era chiaro a tutto il pubblico stretto sugli spalti della 3-Tre che la II manche di Popov sarebbe valsa almeno il podio. Il bulgaro come una molla è balzato da una porta all'altra restando su un binario, mai un'indecisione, mai un errore. Piano piano si è messo dietro tutti gli atleti che lo avevano scavalcato in prima manche fino agli ultimi quattro. Loïc Meillard (2° +0.44'') prima e poi Samuel Kolega (3° +0.46'') - primo podio in carriera per il croato-. Tocca poi ad Atle Lie McGrath, leader in prima manche, ha un vantaggio abissale, oltre un secondo e nel primo parziale lo rimpingua di altri due decimi. Ma a Campiglio non ci si può distrarre nemmeno con un secondo e due di vantaggio, McGrath inforca, è furente. Prova a spezzare i bastoncini con le mani per poi lanciarli via, sembra di vedere Daniil Medvedev quando gli si chiude la vena. Popov impazzisce trasportato dal tifo italiano che lo adora. La vittoria di un sopravvissuto che nel 2015, appena maggiorenne, fu vittima di un terribile incidente stradale a Soelden dove perse la vita il suo allenatore. Una storia di quelle che sono destinate a rimane incise negli annali sportici. A impreziosire ulteriormente la night race di Campiglio c'è anche il saluto alle gare di un gigante dello sport come Giuliano Razzoli. Indimenticabile la sua medaglia d'oro alle Olimpiadi Invernali di Vancouver 2010 davanti a un certo Ivica Kostelić e allo svedese André Myhrer. A portare in trionfo il Razzo dell'Appennino altre istituzioni dello sci come Tomba, Rocca e Manfred Moelgg.

Slalom Gigante Femminile - La Podkoren regala soprese! La svedese Sara Hector stravince il gigante di Kranjska Gora ma alle sue spalle succede di tutto. Lara Colturi (2° +1.42'') ottiene il primo podio in carriera in gigante. Prova monstre della classe 2006 che ha deciso di correre sotto l'aquila bicefala dell'Albania. Resta sicuramente l'atleta più attesa per le Olimpiadi del prossimo anno ma se qualcuno si illude di poterla vedere battere nuovamente bandiera tricolore mi duole informare che sono speranze vane. Chiude il podio la mina vagante Alice Robinson (3° +1.52''). La neozelandese dopo Soelden e Semmering conquista nuovamente una piazza importante ed entra ufficialmente in corsa per la coppa di specialità. Sembra paradossale non vedere il nome di Federica Brignone ma a causa di un contatto tra gli scarponi la nostra Tigre non è riuscita a completare. Peccato per l'occasione sfumata ma l'Italia può comunque gioire grazie allo straordinario risultato di Sofia Goggia (5° +2.07''). La bergamasca alza così il tiro anche in gigante in modo da ottenere più punti possibili per la generale dove potrà recuperare tante posizioni ottenendo dei buoni risultati a Cortina settimana prossima.

Slalom Femminile - Zrnika Ljutić non si ferma più! Il talento croato bissa il successo di Semmering con una prova di forza sulla Podkoren di Kranjska Gora. In uno dei templi dello sci la 2004 è stata trascinata dal pubblico sloveno in un compito tutt'altro che semplice: superare un'indemoniata Wendy Holdenerer (2° +0.16''). La svizzera ha forse compiuto la gara della vita ma non è bastato, la Ljutić è riuscita a tenerla a distanza, seppur minima, e concretizzare il back-to-back che la proietta in vetta alla Classifica Generale. Altro podio per la Svezia questa volta con Anna Swenn Larsson (3° +1.19'') che dopo l'inforcata a Semmering si è ripresa ottimamente. Tolta Lara Colturi (13° +2.88''), l'unica italiana che arriva a punti è Martina Peterlini (24° +3.68''). Il piatto continua a piangere nelle discipline tecniche, sia femminili che maschili. Urge un miracolo!

  • Rimini, 5/8/1996. Ama il calcio romanzato e gli sport del circo bianco. Pare abbia imparato prima a sciare che a camminare e nel tempo libero è un professore di Educazione Fisica. Il suo sogno? Esordire con la nazionale di San Marino per dichiarare il suo amore al 'Loco' Bielsa nella futura amichevole con l'Argentina.

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