
Aston Villa-Juventus 0-0, Considerazioni Sparse
Martinez salva l’Aston Villa e Locatelli fa lo stesso con la Juventus, a Villa Park finisce a reti bianche e con un punto ciascuno.
Al Villa Park di Birmingham finisce in pareggio. In una trasferta che noi di Sportellate vi avevamo caldamente raccomandato un paio di mesi fa, la Juventus è un altro pareggio a reti bianche (il secondo consecutivo dopo quello a San Siro contro il Milan di sabato) quello che matura oltre la Manica, segno che difensivamente i bianconeri sono compatti ed equilibrati, come ha sottolineato anche mister Thiago Motta nel post partita, ma offensivamente continua a persistere qualche problema. Non sarà l’unico alibi, ma è comunque doveroso sottolineare che anche stasera la Juventus è stata costretta a giocare senza punta a causa dell’assenza di Dusan Vlahovic ed anche senza un esterno importante come Nico Gonzalez, ormai ai box dal 2 ottobre a causa del fastidio muscolare rimediato a Lipsia. L’Aston Villa si rende pericoloso solamente due volte: una volta colpendo la traversa con Digne e l’altra volta con una conclusione da centro area di McGinn che viene salvata provvidenzialmente sulla linea da Locatelli. Nel finale la rete annullata a Rogers per un fallo su Di Gregorio.
La Juventus tatticamente interpreta benissimo la gara ed è disposta molto bene in campo. I bianconeri patiscono per forza di cose anche stasera la mancanza di una punta di ruolo e l’assenza di un terminale offensivo come può essere Dusan Vlahovic comporta l’area spesso vuota e la carenza di un giocatore che possa fare le sponde per gli esterni. Weah gioca una gara di grande sacrificio muovendosi a destra, a sinistra ed in profondità in entrambe le fasi, ma non è una prima punta ovviamente e quindi non riesce ad eseguire quei movimenti e quelle giocate proprie di quel ruolo. L’Aston Villa pressa in modo indiavolato e vuole colpire la Juventus quasi per sfinimento, sicuramente conscia della panchina molto corta e delle poche forze fresche a disposizione. Nonostante il pressing a tratti asfissiante degli inglesi, però, i bianconeri gestiscono molto bene il possesso palla commettendo pochissimi sbavature e non rischiando mai fatta eccezione per una traversa su punizione colpita da Digne ed un occasione di McGinn a centro area.
L’episodio della serata è la parata di Emiliano Martinez. Il Dibu è un portiere molto divisivo: o lo ami o lo odi. Erroneamente, però, spesso è stato etichettato come un portiere mediocre che ha costruito le sue fortune solamente in patria. Ecco, questa sera l’estremo difensore argentino ci ha dimostrato che non è così mettendo la firma, o meglio il guantone, sulla partita permettendo al suo Aston Villa di evitare la sconfitta. Al 65’ dalla sinistra Teun Koopmeiners calcia dalla bandierina, la sfera attraversa tutta l’area e a pochi passi dalla porta si avventa di testa Francisco Conceição che colpisce a botta sicura. Sulla conclusione del lusitano, però, si avventa il Dibu che con un grandissimo riflesso smanaccia e per addirittura poco meno di un centimetro evita la rete dello svantaggio. Decisivo, come sempre.
Locatelli perfetto, Conceição stratosferico. Se dovessi assegnare la palma di migliore in campo tra le fila bianconere questa sera sarei incredibilmente indeciso tra uno di loro due. Il numero 5 della Juventus è sempre preciso in regia, nel verticalizzare e commette pochissimi errori in fase di costruzione. L’ennesima gara che dimostra quanto Locatelli sia il giocatore che maggiormente è migliorato sotto la guida di Thiago Motta e quanto sia fondamentale come pedina nel suo scacchiere. Fondamentale, poi, il suo salvataggio sul tiro a botta sicura di McGinn. Chico, invece, sulla corsia di destra è frizzantissimo, crea sempre pericoli ed è semplicemente imprendibile grazie al suo dribbling fulmineo ed istantaneo. Da non sottovalutare ovviamente anche l’apporto difensivo che riesce sempre a dare in fase di copertura. È suo il colpo di testa che per poco non permette alla Juventus di ottenere i tre punti.
Otto punti in cinque partite, ed ora? La situazione della Juventus comunque non è tragica e qualche rimpianto per la sconfitta interna contro lo Stoccarda è ancora presente tra i tifosi bianconeri. La Vecchia Signora al momento sarebbe qualificata per i playoff, ma l’accesso tra le prime otto dista solamente due punti, quindi non è impossibile. I prossimi tre impegni in Champions League riguarderanno la gara interna contro il Manchester City, che nelle ultime sei partite ne ha pareggiata una e perse le altre cinque, poi la trasferta in terra fiamminga a Bruges ed infine la sfida all’Allianz Stadium contro il Benfica. Nella speranza di riabbracciare qualche giocatore infortunato la Juventus non deve tarparsi le ali e può sognare un gran finale di questo girone unico europeo.
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