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Celtics nba
, 25 Ottobre 2024

Wizards-Celtics 102-122, Considerazioni Sparse


Troppi Celtics (nonostante un avvio a rilento) per questi Wizards, Boston domina Washington e sale 2-0.

I Boston Celtics non sbagliano e vincono anche nella Capitale. Lo fanno al termine di una partita che era iniziata male con un primo quarto incolore nel quale gli Washington Wizards hanno messo più intensità e voglia rispetto ai Campioni in carica NBA. Il quintetto dei padroni di casa con Poole, Carrington, Coulibaly, Kuzma e la seconda scelta assoluta dell’ultimo Draft Alexandre Sarr fa leva sulla fisicità e nel primo periodo fa la differenza. La spallata alla partita arriva nel terzo periodo quando Jaylen Brown sale di colpi e Payton Pritchard dà una grande mano dalla panchina. Sommiamoci anche che i Celtics cominciano a difendere con attenzione e la passività delle prime battute di gara si trasforma in dominio con Boston che arriva a toccare anche il +32. La franchigia del Massachusetts così vola sul 2-0 dopo la vittoria all'esordio contro i Knicks.

Nel primo tempo i biancoverdi devono ringraziare Jayson Tatum. Se Washington non scappa a causa di un ispiratissimo Jordan Poole che quando vede Boston a quanto pare è l’equivalente di un toro con il rosso (come dimenticarsi le sue Finals del 2022) è grazie al numero 0. Tatum nei primi due quarti gioca una grandissima partita sia difensivamente che offensivamente. Limita benissimo Kuzma ed in attacco è bravo ad alternare tiri da tre o drive al ferro che gli fruttano punti immediati oppure falli che lo portano a tirare liberi. Crea benissimo anche per i compagni mettendoli in ritmo e soprattutto nelle condizioni di poter trovare canestri facili nel pitturato o dall’arco. Nel terzo periodo poi forza tanto da tre punti e ciò rovina le sue percentuali, ma comunque in 29 minuti mette a referto 25 punti, 11 rimbalzi, 6 assist ed 1 rubata.

Auguri Jaylen Brown! Nel giorno del suo ventottesimo compleanno l’MVP delle Finals in carica domina alla Capital One Arena di Washington e contribuisce enormemente alla vittoria dei Celtics. Brown non parte benissimo e nel primo quarto risulta abbastanza spento e macchinoso con tiri forzati che si fermano sul ferro ed anche qualche palla persa di troppo. Più va avanti la partita, però, più sale di colpi. Nel terzo periodo, e nei pochi minuti in cui gioca dell’ultimo, JB totalizza ben 16 punti che permettono ai Celtics di toccare il massimo vantaggio. Alla fine risulta anche essere il top scorer del match con 27 punti (50% sia da tre punti che dal campo), 8 rimbalzi, 3 assist e 4 rubate. La dimostrazione che la vittoria dell’anello con premio come MVP delle Finals gli ha dato una fiducia non indifferente.

Finalmente la panchina. Nelle prime partite della precedente stagione uno dei nei più grandi dei Celtics era il mancato apporto dalla panchina. Questa notte questo problema non c’è stato. Payton Pritchard ha suonato la carica realizzando 15 punti e confermandosi una grandissima minaccia dai tre punti, ma insieme a lui hanno disputato una buonissima gara anche Neemias Queta e Xavier Tillman, i due lunghi che nella scorsa offseason hanno firmato un’estensione contrattuale pluriennale con i Celtics. A risultato già acquisito abbiamo potuto assistere anche all’esordio ufficiale di Baylor Scheierman, la 30th scelta dell’ultimo Draft. Per lui 8 minuti in campo nei quali ha potuto anche segnare i suoi primi punti con Boston.

Lato Wizards: sono una squadra divertente, ma? Washington è entrata nella sua seconda stagione di “ricostruzione”. Non ha interesse a vincere perché punta ad avere pick alte al Draft in modo da costruire un roster giovane e futuribile nella speranza di poter poi contendere al titolo tra qualche anno. Offensivamente sono molto frizzanti, ma a livello difensivo questa notte hanno mostrato più di qualche lacuna. I Celtics nel primo tempo non son stati perfetti, ma non appena nel terzo periodo hanno alzato i giri e cominciato anche a difendere con intensità hanno totalmente dominato la gara complici anche una difesa che non riusciva in alcun modo a limitarli.

  • Nato nel nuovo millennio in provincia di Torino. Appassionato di sport, romanticismo, scrittura e di tutto ciò che è argentino.

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