
AS Monaco-Virtus Bologna 101-85, Considerazioni Sparse
La Virtus Bologna cede al termine di un secondo tempo atroce, i monegaschi trionfano nel segno di Mike James ed Elie Okobo.
L’AS Monaco banchetta sulle ceneri della Virtus Bologna nella seconda frazione di gioco. Un’immagine dura e cruda, ma che è perfetta per descrivere ciò che sono stati gli ultimi venti minuti questa sera. Le VuNere disputano un grande primo tempo, difendono bene ed anche offensivamente riescono a fare male ed essere ordinati. I ragazzi di Banchi toccano anche il +11 e da lì in poi è blackout totale. Salgono in cattedra Mike James ed Elie Okobo che combinano per 39 punti complessivi e da lì in poi la Virtus si spegne lentamente anche in attacco. I monegaschi dominano e scollinano anche quota 100 mentre Bologna rimane lì inerme senza nemmeno reagire.
Un primo periodo che inizia malissimo, ma che finisce benissimo per la Virtus Bologna. La pallacanestro del Monaco è molto basilare e per alcuni forse poco bello da vedere. È composto da tanti isolamenti offensivi, una ricerca spasmodica del tiro da tre punti e poi aggressività a rimbalzo per crearsi delle seconde chance. Obradovic propone un quintetto col doppio lungo inserendo sia Motiejunas che l’ex di turno Jaiteh e la scelta paga dato che i monegaschi cercano una prima mini fuga segnando spesso e volentieri dall’arco. I ragazzi di Banchi restano, però, attaccati alla gara e chiudono i primi dieci minuti sul 24-20 grazie ad un Clyburn attento e ad una batteria di centri molto ispirata formata da Zizic e Diouf. Nel primo quarto la Virtus ha difeso molto bene il pitturato concedendo solo due canestri su nove tentativi, ma non è riuscita ad arginare il talento casalingo dall’arco: 5/9.
Bastano cinque giri d’orologio e la Vu vola sulla doppia cifra di vantaggio. Tutto ciò è reso possibile da un grande avvio di secondo periodo per Belinelli e Diouf che si caricano la squadra sulle spalle. Il piano partita del Monaco non cambia ed Okobo scalda i motori abbozzando un tentativo di rimonta e con 10 punti e 2 assist in pochi minuti riporta i suoi sul -4. Le VuNere cominciano ad attaccare in modo meno fluido e commettono anche turnover molto evitabili, i monegaschi ne approfittano e mettono la testa avanti grazie ad un irreale Mike James, ma a pochi secondi dalla fine sale in cattedra Shengelia che con un intelligentissimo and one permette alla Virtus di arrivare all’intervallo in vantaggio per 47-46.
La ripresa per Bologna è un disastro. Il Monaco dilaga completamente ed i bianconeri non riescono più a colpire in zona offensiva. I monegaschi continuano a far male da tre punti sbagliando raramente, cosa che alla Virtus non riesce e chiude la gara con un 27% dall’arco per nulla incoraggiante. Un altro neo per la squadra di Banchi, poi, sono le palle perse. Dieci turnover sono veramente troppi, specie poi se i tuoi avversari ne commettono solamente due. Bologna esce dal campo completamente ridimensionata e con il rimpianto di aver gettato al vento un buonissimo primo tempo. Ancora inspiegabile anche l’utilizzo di Rayjon Tucker, divenuto ormai quasi un oggetto misterioso. L’ex Venezia continua a vedere poco il campo e stasera ha disputato letteralmente una manciata di secondi. Insomma, regna tanta incertezza in casa Virtus.

Il Monaco vince e si riscatta dopo la sconfitta a Barcellona di tre giorni fa ed ottiene la sua terza vittoria in Eurolega dopo queste prime quattro partite. Completamente diversa, invece, la situazione per la Virtus Bologna che rimane ferma all’ultimo posto in classifica con un record terrificante di 0-4. Le VuNere sono infatti l’unica squadra che quest’anno non ha ancora totalizzato nemmeno una vittoria nella massima competizione europea. È un avvio horror che raffigura perfettamente la confusione che si vede poi sul parquet, bisogna cambiare registro ed anche in fretta.
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