
Boca Juniors-River Plate 0-1 - Considerazioni Sparse
Il gol di Lanzini festeggia il ritorno nel Superclasico di mister Gallardo.
Il Superclasico che inaugura la primavera australe ha messo a nudo tutte le mancanze del Boca che per novanta minuti ha cercato di rincorrere una partita che piano piano gli stava scivolando di mano. Mai convincente nell'uscita palla e poco coeso a centrocampo il Boca di Diego Martinez non ha potuto far altro che vedere come il River annullava qualsiasi tentativo di attacco.
Gallardo ha vinto 21 delle 28 partite disputate contro il Boca da tecnico del River ma oggi si è saputo imporre con una tattica meno arrembante ma ha - anzi - cercato di stanare il Boca aspettandolo al varco. Il River ha giocato una partita sapiente e di attese e ha saputo colpire anche rinculando (il gol arriva dagli sviluppi di un lancio lungo di Armani), sacrificando anche il suo spirito sull'altare di tre punti d'oro. Nel secondo tempo non ha quasi messo in piedi un'azione manovrata, puntando su contropiedi volti ad innescare Borja che ha avuto due occasioni limpide per raddoppiare.
Ciò che stupisce di più nel Boca è la gestione dei nuovi acquisti; se Medel non era in condizione per giocare questa partita non si capisce perché Belmonte e - soprattutto - Aguirre siano stati tenuti fuori, vista anche la scarsa capacità di creare superiorità numerica degli undici in campo. Riquelme, che sta sempre più perdendo il timone della barca, ha piena fiducia nell'allenatore che però continua a sconfessarlo non puntando sui giocatori acquistati nell'ultimo mercato.
Diego Martinez sembra già al capolinea sulla panchina xeneize. Il tecnico ex Huracan non riesce più a tenere la barra dritta dalla sconfitta contro l'Estudiantes in Coppa de la Liga e il suo linguaggio corporeo ne è la prova. Sembra uno spettatore non pagante della partita: rassegnato e frustrato non riesce a infondere ai suoi quello spirito boquista che li aiuterebbe a superare le difficoltà quando viene meno la parte tecnico-tattica. L'ultima possibilità di riscatto sarebbe stata vincere questo Superclasico che avrebbe reso gli ultimi mesi del 2024 meno amari ma con questo risultato la posizione di Martinez, già traballante, non fa che vacillare ancora in vista del 2025 in cui il Boca è chiamato a fare una buona figura nel nuovo Mondiale per Club.
L'unico spiraglio di luce per il Boca è rappresentato da Milton Gimenez e da Exequiel Zeballos. Entrambi subentrati dalla panchina hanno dato una sferzata di vitalità alla sterile manovra xeneize. In particolare Zeballos è stato artefice di un paio di spunti che hanno causato scompiglio nella difesa del River e ha dimostrato come sia fondamentale il dominio delle fasce nel gioco di Martinez, molto improntato a cross che arrivano da questa zona di campo dopo combinazioni fra le mezzali e gli esterni. Gimenez, come sempre lotta, svariando su tutto il fronte d'attacco dando molta profondità e segna (il gol era regolare) facendo capire quanto aspettate l'occasione per indossare la maglia azul y oro e quando sarà difficile toglierlo dall'undici titolare. Il nuovo ciclo deve passare da giocatori del genere, lasciando da parte le figurine tornate in Sudamerica per svernare.
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