
Manuale di sopravvivenza al Fantacalcio Mantra
Una guida per districarvi agevolmente tra braccetti e quinti di centrocampo.
Quel giorno sta arrivando per tutti. Lo sappiamo e lo sapete. Siete lì, belli tranquilli, mentre pensate a come costruire la vostra squadra per il Fantacalcio. Uno dei vostri amici, dal nulla, se ne esce con: "Oh raga, ma se quest'anno facessimo il Mantra?". Nel peggiore dei casi - o nel migliore, punti di vista - l'amico che rompe la routine con la proposta più rivoluzionaria dell'ultimo decennio, siete voi.
Se siete grandi appassionati di pallone, il Mantra sembra davvero non avere difetti come compromesso tra il calcio-vero e il Fanta-calcio: realismo ben più marcato del Classic grazie ai tanti ruoli a disposizione, moduli con ampie possibilità di personalizzazione al momento dell'inserimento della formazione, ritorno in auge di calciatori altrimenti definiti poco fantacalcistici.
La rivoluzione del Mantra, per quanto affascinante ed "evoluta" rispetto alla proposta classica, sin dal giorno della sua creazione si trova però a scontrarsi con la Tradizione con la T maiuscola. Il Fantacalcio è parte integrante della vita, in ogni accezione, dei calciofili di tutta Italia, un gruppo incredibilmente eterogeneo di gente che, in alcuni casi, fatica ancora ad accettare modificatore difesa e porta inviolata, figuriamoci una proposta che stravolgerebbe le loro abitudini e li costringerebbe a uscire dalla comfort zone. Qualcuno - non diciamolo troppo forte - potrebbe non sentirsi all'altezza di una sfida che, almeno agli inizi, appare assai complicata.
Ad ogni modo, se siete giunti su queste pagine è perché avete deciso di partecipare a un Fantacalcio Mantra, o comunque ci state pensando seriamente. Anche chi si è già cimentato in questa modalità troverà comunque qualche spunto interessante, o magari si farà quattro risate e continuerà con le proprie tattiche. Il bello del Mantra è proprio questo: non esiste un'unica via per arrivare alla vittoria. Al contrario, i mezzi a disposizione sono potenzialmente infiniti, sta a voi saperli sfruttare al meglio.
N.d.a.: in alcuni frangenti potrei fare riferimento al Mantra al quale partecipo ormai da 4 anni. Si tratta di una versione abbastanza hardcore: 12 partecipanti, possibilità di confermare per più di un anno un numero predeterminato di calciatori, tutti i modificatori possibili e immaginabili. Il modo migliore per abbandonare per sempre la propria sanità mentale, insomma. Il vostro Mantra sarà certamente meno disturbante: non state a preoccuparvi più di tanto se alcune dinamiche vi sembrano complesse.
Quanti ruoli, come funziona?
Il minore dei problemi è sicuramente quello relativo ai ruoli, che in quasi ogni caso risultano estremamente intuitivi. Sono 12, ma chi mastica un minimo di calcio non avrà problemi a distinguerli e a comprendere la suddivisione. Tolto il portiere, gli slot possono essere suddivisi in 4 gruppi:
- Linea difensiva: difensori centrali (Dc), laterali bassi di destra e di sinistra (Dd e Ds) e i nuovissimi braccetti (B). Poco da dire sui centrali, nomen omen, mentre i laterali sono spesso in grado di ricoprire anche il ruolo di E (ci arriveremo); sono entrambi ruoli fondamentali, presenti in abbondanza in ogni rosa. Per complicarci ulteriormente la vita, Fantacalcio.it ha deciso di inserire i braccetti: si tratta di un ruolo riservato ai moduli con la difesa a 3, che comprende calciatori troppo offensivi per essere considerati Dc puri, ma per i quali il ruolo di laterale o di esterno risulterebbe limitante o fuorviante. Importante: ogni difesa a 3 può schierare un solo braccetto alla volta, o anche nessuno se la linea è composta da tre Dc puri;
- Linea di centrocampo: i cosiddetti quinti (E), i mediani (M) e le mezzali (C). Qui c'è davvero poco da spiegare, soltanto un appunto sulle E: pur essendo considerate centrocampisti, in determinati aspetti del gioco esse "funzionano" come difensori, come vedrete in seguito. A differenza dei terzini, gli esterni non sono suddivisi per fascia;
- Linea di trequarti: trequartisti (T) e ali (W). Calciatori dalle spiccati doti offensive che spesso possono ricoprire più di un ruolo, e si rivelano preziosi sia nei moduli a quattro linee (4-2-3-1 o 3-4-2-1), sia in quelli del Classic;
- Linea d'attacco: attaccanti di raccordo (A) e centravanti o punte centrali (Pc). La definizione di "attaccante di raccordo" è in realtà sfumata: troviamo alcune ali, soprattutto quelle che non giocherebbero mai a centrocampo nel 4-4-2 ma solo in attacco nel 4-3-3, assieme a seconde punte e ad attaccanti "associativi" che però vengono schierati anche al centro. Un mare magnum insomma, il vero bug del sistema dei ruoli Mantra.

Ciò che ci interessa, in sede d'asta, è valutare i calciatori nel ruolo dalla collocazione più "arretrata" possibile e procedere di conseguenza con gli investimenti. Proviamo a fare qualche esempio: Locatelli (M/C) è un'ottima M, ma come C potete trovare calciatori molto più offensivi. Frattesi (C/T) è una C fantastica, ma come T perde valore in quanto vi sono molti pari ruolo con più bonus in canna. L'obiettivo è schierare, in ogni ruolo, il calciatore più offensivo possibile: a stagione in corso vi troverete a fare degli adattamenti, ma ragionate sempre in funzione di questo mantra (scusate il gioco di parole).
Come nel Fantacalcio Classic, nel Mantra è importante scovare i bug del listone: calciatori che, senza un apparente motivo, sono inseriti in ruoli più difensivi rispetto a come vengono impiegati nel calcio reale. 4-5 anni fa c'erano occasioni mostruose come Singo e Stryger Larsen difensori centrali, nonostante un campionato intero da quinti: le falle si sono ridotte ma restano comunque degne di nota.
Tra i difensori, i più intriganti, sebbene non titolari, sono Carlos Augusto e Ahanor, schierabili come B anche se nell'Inter e nell'Atalanta possono giocare anche alti a centrocampo. Degni di nota anche Zappa e Masina, listati B anche se sono effettivamente terzini puri della difesa a 4. I quinti di centrocampo che diventano ali aggiunte sono ormai estinti (Lazovic, ultimo baluardo, è diventato una triste W), tolto forse Saelemaekers in attesa di capire come giocherà il Milan. Occhio invece ai mediani che non di rado potrebbero giocare da mezzali d'inserimento, su tutti Anguissa, e a C che potremmo vedere sulla linea delle mezzepunte, come Koopmeiners, Brescianini e Folorunsho.
In avanti, Che Adams continua inspiegabilmente ad essere listato A, nonostante si profili per lui un'altra stagione da riferimento offensivo principale del Torino. Per contro, rattrista un po' vedere De Bruyne solamente in qualità di T, ruolo che ne limita l'appetibilità al mantra, e soprattutto Jari Vandeputte come W/T: a Catanzaro giocava da esterno del 4-4-2, a Cremona non di rado lo abbiamo visto da mezzala, ma il listone del Fantacalcio ci ha privato della gioia di poterlo schierare E o C, rendendolo una delle possibili variabili impazzite della stagione.
Che modulo scelgo?
Identificare uno o due moduli tipo, e basare la propria asta solamente su quelli, è una strategia che può rivelarsi fallimentare. Innanzitutto, potreste perdervi calciatori validissimi solo perché non hanno posto nel vostro ideale, e rischiereste di strapagarne altri una volta che i vostri avversari avranno capito che tattica avete deciso di adottare. Per "non voler giocare con le W", i primi anni ho mollato top veri come Kvaratskhelia, mentre aspettando la fine dell'asta perché volevo per forza una E forte, ho pagato Lazovic un occhio della testa.
Le vie dell'asta sono infinite: ha più senso partire con un canovaccio di base, magari decidendo se volete difendere a 3 o a 4, e poi vedere quali occasioni emergono dal listone. Io e i miei soci (serviva qualcuno che placasse la mia tentazione di prendere mezzo Lecce e mezzo Como), eravamo partiti con l'idea di giocare col 3-4-2-1 o col 3-4-3, poi ci siamo ritrovati ad acquistare a un prezzo di favore delle buone W e un buon numero di mediani, e ora il 3-5-1-1, che permette di schierare due ali offensive più una A e una Pc, ci sembra diventata la soluzione più consona.
Valutate la presenza o meno del D-Factor (non è una bestemmia, parleremo anche di questo): se acquistate 2-3 calciatori molto forti ma incasellabili in pochi moduli, modulate la vostra strategia su di essi, ma senza fissarvi su un unico piano. Se vi ritrovate con due centravanti molto forti, ha poco senso dilapidare crediti per due o tre A - non li potete schierare tutti insieme -, ma considerate che le A possono anche essere schierate da Pc: non mollate Dybala a 20 solo perché "non sapete dove metterlo".
Come abbiamo più volte sottolineato, non esiste un modulo che porta alla vittoria. La differenza la faranno gli interpreti da voi scelti; gli amici di Fantaculo, però, hanno identificato i moduli più vincenti della stagione 2023/24, fornendovi un'utile base qualora foste indecisi su quale strategia utilizzare. 3-4-2-1 e 3-4-1-2 sono gli schemi che hanno portato più punti ai fantallenatori, seguiti da vicino dal 4-2-3-1. In generale, un modulo con la difesa a 3 vi permette di "pensare meno", dato che non dovete arrabbattarvi ad acquistare un tot di terzini destri e un tot di sinistri: E e W possono giocare sempre indifferentemente su entrambi i lati.
Tutto bello ma... come gestisco la rosa?
Qui voglio mettere le mani avanti: è un metodo che ho creato dal nulla. Non sono sicuro che sia quello giusto - probabilmente è sbagliato, in 4 anni ho giusto fatto un paio di piazzamenti e vinto una coppa (con Viti titolare in difesa) - ma mi sta aiutando a non rimanere mai corto nei vari ruoli e a non dover forzare nessuna scelta.
Il Mantra, indipendentemente dal sistema di sostituzioni che sceglierete, perdona più errori rispetto al Classic senza cambio modulo automatico nelle sostituzioni. Quando al Classic avete 4 punte disponibili, ne schierate 3, una si spacca nel riscaldamento, all'altra viene la lombosciatalgia prima di salire sul pullman, vi trovate inevitabilmente a giocare con un uomo in meno. Nel Mantra, i calciatori che avete schierato possono autonomamente spostarsi in altri ruoli per tappare i buchi creatisi, a seconda del loro doppio o triplo ruolo; nel peggiore dei casi, un calciatore può subentrare fuori ruolo con un malus di -1.
Importante considerare, nelle sostituzioni d'emergenza, come un calciatore difensivo possa subentrare con malus in un ruolo più offensivo, ma non viceversa. Beukema, ad esempio, in extrema ratio potrebbe sostituire Lautaro con un -1, ma Dovbyk non potrebbe mai e poi mai prendere il posto di Muharemovic al centro della difesa, dato che il malus non risulterebbe comunque abbastanza penalizzante in relazione alla possibilità del calciatore di portare bonus. Trovate sul sito ufficiale di Fantacalcio.it lo schema con tutte le sostituzioni possibili, insieme a un sacco di altre spiegazioni sicuramente più dettagliate delle nostre.
La rosa, dicevamo: partendo da un ventaglio di moduli possibili, magari 3 o 4, segnatevi da qualche parte come volete occupare i vostri slot. Per non rimanere mai corti, sarebbe utile avere la riserva diretta di ogni possibile titolare della vostra formazione titolare: se schierate la difesa a 3, sei difensori centrali sono un numero accettabile per non restare a piedi, tre/quattro E non sarebbero male dato che molti moduli ne prevedono una se non due, mentre con la difesa a 4 due Dd e due Ds sono il minimo sindacale per non impazzire ogni settimana.
Se nella vostra pianificazione rimane qualche slot vuoto, tenete presente che avere calciatori in eccedenza dietro è decisamente più comodo che averli davanti, sia perché è possibile schierarne di più simultaneamente, sia per il discorso delle sostituzioni illustrato qui sopra. In ogni caso, lo ripetiamo ancora, non restate troppo ancorati al vostro piano: se Khephren Thuram sta andando via a poco, ma voi avete già comprato le quattro C che avevate pianificato, depennate un'altra lettera e provate a prenderlo, la rosa la sistemerete poi nell'ultima parte dell'asta o con gli scambi.
Relativamente ai calciatori multiruolo, l'unico modo per non uscire di testa è trattarli inizialmente come se potessero occupare un solo ruolo, il più "arretrato" possibile, come spiegato a inizio guida. Per tre quarti dell'asta, non preoccupatevi di dove metterete Diao o di capire se Idrissa Touré del Pisa è meglio da E o da M, pensateli come se fossero monoruolo e occupate così gli slot che vi siete creati.
Arrivati nell'ultimo quarto dell'asta i calciatori cominceranno a scarseggiare; lì, proponendo una pausa tattica, potete dare un'occhiata a tutti i ruoli che possono ricoprire i vostri eroi e fare degli aggiustamenti. Se avete pianificato di comprare quattro C, ma un paio delle vostre M possono giocare anche da C, valutate il da farsi; magari acquistare tre C, e utilizzare lo slot per un altro ruolo in cui sono ancora liberi calciatori molto validi, potrebbe essere una buona mossa.
In ogni caso, non abusatene: i calciatori multiruolo sono utilissimi, ma potete (ovviamente) schierarli in un ruolo alla volta. Se fate troppo spesso ragionamenti del tipo "ah Da Cunha è C/W/T, da solo mi copre tre ruoli", il giorno in cui il buon Lucas non verrà convocato perché ha il matrimonio della cugina, sarà come perdere 3 giocatori invece che uno solo, con conseguenze potenzialmente catastrofiche sulle vostre scelte di formazione.
Vi faccio un altro esempio pratico, non perché abbia manie di protagonismo ma perché effettivamente il Mantra è molto più facile a farsi che a dirsi, in ogni suo aspetto. Lo scorso anno, arrivati verso l'ultimo quarto dell'asta, in un raptus di follia abbiamo occupato il nostro ultimo slot di A con Iker Bravo, dimenticandoci che doveva ancora uscire Che Adams (mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa). Ragionando su alcuni degli slot scoperti, ci siamo detti "ci servono ancora una E e una M, ma in realtà non siamo così corti, se prendiamo Sergi Roberto che fa entrambi togliamo una M e proviamo Adams".
Morale della favola: prendiamo Sergi con esultanza annessa, ci ritroviamo a dover mollare il Che per mancanza di fondi, non ci sono altre grandi A libere quindi viriamo su Jay Idzes, perché meglio avere 7 difensori centrali piuttosto che 6, non si sa mai, anche perché nella nostra lega vige la regola del D-Factor (ci arriviamo davvero, ve lo giuro). Cambi di programma così sono all'ordine del giorno al Mantra quando i nomi scarseggiano, soprattutto nelle leghe numerose, sta a voi cercare di strappare gli affari migliori senza impuntarvi troppo su determinati profili.
Tutti i discorsi sulla suddivisione degli slot della rosa sono ovviamente subordinati alla lunghezza massima delle rose impostata nella vostra lega. Fantacalcio.it suggerisce di dare la possibilità di costruire rose leggermente più lunghe nel Mantra rispetto alle canoniche squadre da 25 previste nel Classic, magari da 28/30 giocatori; quella che vi proponiamo qui sotto ne conta 28, sentitevi liberi di personalizzarla come volete.

D per venDetta
Il Fantacalcio Mantra nasce inizialmente con l'obiettivo di lasciarsi alle spalle i vecchi modificatori, sia quello di difesa che quelli, meno utilizzati ma comunque esistenti, di centrocampo e attacco. L'idea è che i moduli siano più o meno tutti equilibrati tra loro, dato che ognuno prevede lo schieramento di 5 giocatori difensivi (tutti i difensori, le M e le E) e 5 giocatori offensivi (C e tutte le linee di trequarti e attacco).
Abbiamo scritto "inizialmente" perché, negli anni, sono emerse nuove opzioni capaci di sparigliare ancora di più le carte in tavola. Da buoni italiani e italianisti, dovevamo per forza disporre di un escamotage che desse più importanza alla cara vecchia difesa, e spronasse i fantallenatori a scannarsi anche per Lucumì o Ignace van der Brempt: parliamo del D-Factor, uno strumento mortale che potrebbe cambiare il vostro approccio durante l'asta e nello schieramento della formazione, qualora decideste di adottarlo nella vostra lega.
Qui è spiegato nel dettaglio, proviamo comunque a riassumerlo: si prende la media dei voti puri dei 5 migliori giocatori difensivi schierati e, a seconda della soglia impostata, si aggiungono o tolgono punti alla propria squadra (anche questo personalizzabile). Generalmente parlando, se la media è inferiore a 6 subiremo un malus (o daremo un bonus al nostro avversario), altrimenti beneficeremo di un bonus (o infliggeremo un malus all'avversario).
Ciò condiziona sicuramente l'asta, dato che saremo più invogliati a investire su calciatori difensivi dal buon rendimento, ma anche la formazione da mandare in campo ogni settimana. Il D-Factor considera il ruolo effettivo dei calciatori, non la posizione in cui vengono schierati; ecco che, in taluni casi, potremmo essere portati a schierare - se il nostro modulo lo consente - una M al posto di una C, o una E al posto di una W.
Più giocatori difensivi schierate, più è facile che riusciate a escludere dalla media quelli che hanno preso un brutto voto. Ovviamente non sempre conviene rinunciare a un giocatore offensivo solo per cercare di ottenere bonus dal D-Factor: tutto sta alla vostra sensibilità e alla difficoltà degli impegni reali dei vari calciatori.
Meno condizionante, ma degno di menzione, è il Fattore di Rendimento o R-Factor, anch'esso ideato specificatamente per il Mantra. Si tratta di un modificatore che aggiunge o toglie punti alla vostra squadra a seconda del numero di calciatori, tra gli 11 che effettivamente portano punti, che raggiungono o superano la soglia del 6. Anche questo strumento è totalmente personalizzabile, e può portare a preferire quei giocatori che portano la pagnotta a casa a quelli più discontinui.
Tutto qui?
Non ci sono altre cose particolari da sapere per affrontare con coscienza la vostra prima asta Mantra. Tra le note a margine, ricordatevi che le accoppiate hanno più senso che nel Classic: raramente troverete un calciatore e la sua riserva più o meno diretta su fasce diverse. Esempio: Conceiçao, C nel Classic, e Nico Gonzalez, listato come A, al Mantra sono entrambi classificati come W/A.
Inoltre, non scandalizzatevi se alcuni calciatori partono a prezzi decisamente più contenuti o più elevati rispetto a quanto siete abituati nel Classic. Se i centravanti delle piccole vanno via a prezzo di saldo, probabilmente i vostri avversari hanno deciso di giocare con una sola Pc alla volta; se Ederson parte a più di Nico Paz, è perché vi garantisce di schierare un calciatore da bonus nel ruolo di M, mentre l'argentino è schierabile solo come T o come A.
Il mantra del Mantra è sempre lo stesso: flessibilità, personalizzazione, realismo. Provatelo, anche solo per curiosità. Magari affiancato da un altro fantacalcio con le regole Classic, per non rovinarvi troppo la stagione fantacalcistica. Non vi vogliamo sulla coscienza, qualora scegliere tra un 3-4-3 con Delprato braccetto e un 4-3-3 con Tchatchoua terzino destro si rivelasse troppo devastante per la vostra psiche.
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