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Udinese Lazio
, 24 Agosto 2024

La Lazio recita il solito copione


Una Lazio brutta perde meritatamente in casa di un'Udinese carica.

Il copione è quello che ormai i tifosi laziali sono abituati a vedere da anni. La squadra non entra letteralmente in campo per i primi 10' dei due tempi lasciando spazio inevitabilmente alla maggiore aggressività e voglia dell'avversario. Baroni aveva affermato in conferenza stampa pre partita, tranquillamente, che aveva studiato bene l'avversario già da tempo eppure l'Udinese attacca subito forte, imbrigliando la Lazio nella propria metà campo con un pressing asfissiante e si porta in vantaggio cambiando lo schema tattico della partita.

Il vulnus della Lazio è stato non avere chi giostrasse la squadra a centrocampo visto che, parte, la si fosse preparata con un palleggio fitto e costante e infatti non si capisce perché sia stato preferito Vecino a un Cataldi o un Rovella. Questa scelta ha inevitabilmente rallentato la manovra rendendola banale da leggere per l'avversario. Lato bianconero, la squadra ha fatto decisamente il suo segnando, come si diceva, nelle prime fasi delle due frazioni e cercando le ripartenze veloci. Una buona squadra, completamente diversa da come la si era vista a Bologna.

La seconda parte del secondo tempo, quando l'Udinese è rimasta in dieci giocatori per via dell'espulsione di Kamara avvenuta verso il settantesimo di gioco, ha visto sicuramente una Lazio più propositiva atteso anche il cambio di modulo e l'innesto di Dia e Tchaouna e Isaksen che hanno dato maggior vigore alla manovra e imprevedibilità. Tutto ciò ha portato a tanta confusione per nulla, però. Tanto è vero che il gol di Isaksen arriva a recupero in corso.

Hombre del partido: Lucca. Da solo regge il peso del reparto offensivo bianconero, sgomita con Romagnoli e Casale, prende falli, fa salire la squadra e, non da ultimo, realizza con la specialità della casa - il gol di testa - il vantaggio bianconero. Il ragazzo appare in forte crescita sia in termini tecnici che di personalità e ciò è sicuramente un'ottima notizia per la squadra friulana.

Il mercato, ancora in corso e ciò appare davvero insensato, dovrebbe portare un giocatore alla Lazio che gli permetta di saltare l'uomo e servire il Taty o Dia non rendendo facilmente leggibile la fase offensiva lasciata in mano al solo Zaccagni. Ben venga anche un arrivo di un giocatore come Folorunsho, cuore laziale, muscolare e tecnico. C'è poco da pensare e molto da agire a tutti i livelli.

  • Impuro, bordellatore insaziabile, beffeggiatore, crapulone, lesto de lengua e di spada, facile al gozzoviglio. Fuggo la verità e inseguo il vizio. Ma anche difensore centrale.

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