
Fuori sincro
I Tre Leoni dominano il primo tempo di Paesi Bassi-Inghilterra, ma serve il gol di Watkins per volare a Berlino.
Inghilterra-Spagna dunque. La finale di Euro 2024 è una quasi riedizione di quella del 2021, quando la Spagna si fermò ai rigori contro l'Italia (sigh). Mentre però la Spagna ci arriva su un'onda di convinzione mentale e tecnica e di condizione fisica eccellente, l'Inghilterra approda all'atto conclusivo di Berlino quasi di inerzia: dopo i supplementari presi per i capelli contro la Slovacchia, dopo i rigori con la Svizzera, questa volta è un gol di Watkins alle porte del recupero a mandare avanti la squadra di Southgate. La Nazionale Inglese opporrà al palleggio e alla velocità della Spagna una fisicità davvero importante: Bellingham, Kane, Stones e Rice sono giocatori di un'altra taglia fisica rispetto agli spagnoli (ad eccezione di Rodri e dei due centrali), e anche oggi lo si è visto contro i tulipani.
Anche in questa semifinale l'Inghilterra continua a mostrare una tenuta fisica molto poco convincente sulla lunga distanza: era stato evidente già contro Serbia e Danimarca nel girone, ma anche nei quarti contro la Svizzera. Stasera i Paesi Bassi hanno senza dubbio finito meglio la partita, che però ha sempre premiato la squadra che in quel momento stava soffrendo di più. Il gol di Xavi Simons nasce da un suo recupero su un errore di Rice, ma l'Inghilterra era scattata molto meglio dai blocchi e il gol subito a freddo non le aveva tolto convinzione: recuperi alti, gioco veloce dirottato verso Bellingham (costantemente raddoppiato), Foden o Saka e poi ricerca continua del riferimento centrale Kane. Proprio da una palla a Kane arriva il rigore, complice un grossolano errore di Dumfries, non per la prima volta molto irruento nella propria area di rigore. La prima frazione è quasi interamente di marca inglese: al momento dell'infortunio di Depay, Koeman sceglie di dar manforte al centrocampo inserendo Veerman.
La mossa del giustiziere della Sampdoria a Wembley paga senza dubbio dividendi. La manovra inglese si fa più farraginosa, i Paesi Bassi riescono a fare più densità: l'ingresso a inizio ripresa di Weghorst fornisce fisicità e profondità agli Oranje. La ripresa si rivela piuttosto deludente: si gioca prettamente a centrocampo, i Paesi Bassi con il passare del tempo sembrano sempre di più in controllo fisico e di occupazione del campo, fino al flash del gol di Watkins. Il centravanti dell'Aston Villa sfugge a un poco attento De Vrij (decisamente non l'europeo degli interisti) e piazza il gol che manda a Berlino gli inglesi e consegna l'ennesima occasione persa a Van Djik e compagni, una tradizione purtroppo atavica per i Paesi Bassi.
Finale Mondiale 2010, Terzo posto mondiale 2014, Quarti 2022 persi ai rigori contro i futuri campioni dell'Argentina: in questi ultimi 14 anni non sono state poche le opportunità lasciate per strada dalla nazionale neerlandese, che anche stasera subisce un'eliminazione piuttosto illogica per come aveva condotto il secondo tempo. Il gol di Xavi Simons è una perla in un primo tempo speso più a difendersi che a fare altro. Gakpo non ha inciso come si poteva sperare e Depay era forse all'ultimo ballo: il futuro Oranje è legato alla crescita di Reijnders, Verbruggen (molto bene coi piedi), al recupero tecnico e psicologico di de Ligt e alla conferma di Simons ad alti livelli. Senz'altro il vivaio Ajax produrrà altri giocatori, ma l'ossatura della squadra è piuttosto assicurata, attorno a van Djik naturalmente.
L'Inghilterra dopo 3 anni torna in finale europea. Ci arriva da sfavorita questa volta, essenzialmente più per meriti altrui che per demeriti propri: tuttavia la squadra di Southgate non ha entusiasmato finora e probabilmente il suo momento migliore è stato proprio il primo tempo di questa semifinale, dove ha dimostrato di riuscire finalmente a sommare il talento di Bellingham, Foden e Saka. Kobbie Mainoo è una piacevolissima scoperta per il CT inglese, ma domenica occorrerà una super prestazione dei senatori Walker e Trippier contro i due diavoli Williams e Lamine Yamal. La lotta più interessante sarà forse a centrocampo tra Rice e Mainoo da una parte e Rodri e Fabian Ruiz dall'altra. Si affronteranno due squadre con punti di forza molto diversi: le finali raramente sono belle, ma la curiosità è a livelli altissimi.
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