Logo Sportellate
Francisco Conceiçao esulta
, 18 Giugno 2024

I cambi salvano il Portogallo


Di Francisco Conceição il gol vittoria, che decide Portogallo-Repubblica Ceca nel recupero.

Alla Red Bull Arena di Lipsia vince il Portogallo, al termine di una partita ricca di spunti. Dopo aver controllato il possesso di palla in lungo e in largo, gli uomini di Martinez sono passati in svantaggio, ma sono riusciti a ribaltarla. Prestazione portoghese che lascia più di qualche dubbio in vista delle prossime partite, con la Repubblica Ceca che se vuole dire la sua deve incidere di più offensivamente

Come ampiamente prevedibile, il Portogallo ha gestito la sfera per tutta la partita, a differenza degli avversari che hanno impostato il match unicamente sulla tenuta difensiva. Nonostante il giro palla di qualità offerto da Ronaldo e compagni, le occasioni per la selezione di Martinez sono state carenti e poco incisive. Nel primo tempo di Portogallo-Repubblica Ceca, l’unico ad averci provato seriamente è proprio CR7, il quale si è prima fatto ipnotizzare fa Stanek (partendo però in offiside) da posizione molto favorevole non riuscendo poi a concludere a rete al 46° dopo essersi girato in area di rigore. Nel secondo tempo il canovaccio della gara non cambia ma a passare in vantaggio, a sorpresa, sono i cechi, in una delle rare occasioni in cui si sono spinti nella trequarti offensiva: a sbloccare il risultato è una perla di Provod, che con un chirurgico destro scheggia il palo e batte un incolpevole Diogo Costa. Martinez prova a dare la scossa facendo entrare Gonçalo Inacio e Diogo Jota, e dopo pochi minuti arriva il pareggio: Mendes sul secondo palo svetta e ripropone il pallone in mezzo; Stanek respinge goffamente; Hranac è nel posto sbagliato al momento sbagliato: autogol. In seguito ad un gol annullato a Diogo Jota per via di un offside di Ronaldo, infine, a deciderla è stato Conceição, il quale ha raccolto il suggerimento di Pedro Neto; ancora decisiva un’indecisione di uno sfortunato e impreciso Hranac.

Portogallo-Repubblica Ceca, dal punto di vista rossoverde, è stata confusionaria. Interessanti sono stati i movimenti offerti dai registi, con Vitinha, Bruno Fernandes, Bernardo Silva e Cancelo che hanno svariato e si sono scambiati a più riprese la posizione cercando di non dare riferimenti alla retroguardia avversaria, senza però trovare il varco giusto. Leao ha saltato ad ogni occasione Coufal senza però riuscire a dialogare coi compagni, risultando un pesce fuor d’acqua come Cristiano Ronaldo, il quale ha sì tirato in porta ma in maniera imprecisa. Difensivamente la squadra ha tenuto al di fuori del golazo di Provod, ma non si può non tener conto del fatto che la Repubblica Ceca ha rinunciato ad attaccare per gran parte del match registrando il 26,4% di possesso palla. In poche parole: buona la prima, ma i punti interrogativi sono molteplici

Parlando della Repubblica Ceca, si può riproporre l'analisi fatta per la Scozia in occasione del match inaugurale con la Germania: pensare di dominare una squadra della qualità e della profondità del Portogallo sarebbe stato ambizioso, ma sdegnare totalmente la fase di possesso concentrandosi solo a quella difensiva difficilmente può portare ad un risultato positivo. Soprattutto se di fronte ci sono giocatori del calibro di Vitinha, Bruno Fernandes, Bernardo Silva e Ronaldo (per citarne solo alcuni), in grado di risolvere le partite con giocate imprevedibili. In vista dei prossimi impegni, dunque, Hasek deve inventarsi qualcosa di diverso.

Si conclude con Portogallo-Repubblica Ceca il primo turno di Euro 2024, con i lusitani che recuperano Portogallo-Repubblica Ceca in extremis e la Cechia che non strappa un punto per centimetri. In tal senso Stanek e Hranac vivranno una notte insonne: il portiere è stato estremamente inefficace sul pareggio portoghese, mentre il centrale del Viktoria Plzen era stato protagonista di una rocciosa gara fino al gol subito, concedendo, infine, il 2-1 di Conceição in seguito ad una respinta maldestra. Il girone F vede dunque in testa Portogallo e Turchia a 3 punti, con Georgia e Repubblica Ceca ferme a 0. Considerando possibili piazzamenti come migliori terze queste ultime hanno ancora qualche possibilità, ma il loro cammino si complica inevitabilmente.


L'Europeo di Sportellate non è solo articoli e considerazioni sparse! Potete infatti acquistare il nostro magazine con le guide a Euro 2024, ascoltare il nostro podcast Charisteas o iscrivervi alla nostra lega del FantaEuropeo.


  • Nato a Venezia nel 2003, studia Scienze della Comunicazione a Verona. Si è avvicinato al mondo del calcio grazie alle repliche delle partite di Serie A su Rai Sport e a quelle del PSG su Sportitalia.

Ti potrebbe interessare

Pecunia non olet

I rapporti tra Euro 2024, Qatar e Cina vanno oltre alle singole sponsorizzazioni

Qual è la miglior canzone ufficiale degli Europei?

Dal peggiore al migliore, i brani che hanno accompagnato le ultime nove edizioni del torneo.

Perché agli Europei non si fa la finale 3°/4° posto?

Colpa dell'Italia e di Antonin Panenka.

Dani Olmo agente del caos

In Spagna-Germania, il suo ingresso per l'infortunio di Pedri è stato decisivo

Dallo stesso autore

Moise Kean, una carriera particolare

Le esperienze del nuovo attaccante della Fiorentina sono state, sino a oggi, bizzarre.

Le ca-te-go-ri-e di Euro 2024

Alcune considerazioni tra i gironi e la fase a eliminazione diretta di Euro 2024

Tomáš Suslov, rapido ed elusivo

Il trequartista slovacco ha conquistato il Verona.

Éderson è dappertutto

Nel centrocampo dell'Atalanta di Gasperini e, ora, anche in quello della Seleção
Newsletter
Campagna Associazioni a Sportellate.it
Sportellate è ufficialmente un’associazione culturale.

Associati per supportarci e ottenere contenuti extra!
Associati ora!
pencilcrossmenu