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Una fase di gioco di Cagliari-Lecce
, 5 Maggio 2024

Cagliari-Lecce (1-1) - Considerazioni Sparse


Il rosso di Gaetano cambia il volto della gara e il Lecce recupera lo svantaggio.

Cagliari e Lecce si dividono la posta in palio nel match delle 12:30. La partita è stata maschia e nervosa (senza contare le sanzioni ricevute dalle panchine, sono fioccati nove cartellini, tra i quali si contano otto gialli ed un rosso), con le squadre che, in fin dei conti, hanno limitato i danni come meglio potevano: da una parte la partita del Cagliari è stata enormemente influenzata dallo scellerato intervento di Gaetano che, al 44°, ha lasciato i suoi in inferiorità numerica; dall’altra, il Lecce ha sofferto per tutto il primo tempo, e dopo una seconda frazione di gioco che ha visto la formazione di Gotti controllare il possesso senza trovare il guizzo giusto fino al gol di Krstovic, riesce a tornare a casa con un punto preziosissimo in ottica salvezza. Tutto sommato, pareggio giusto.

Come anticipato, l’evento spartiacque è stato il rosso rimediato da Gaetano, il che è totalmente inspiegabile sia per la posizione in cui è arrivato (a centrocampo, lontano da possibili minacce) che per la situazione di totale controllo del Cagliari. A metà primo tempo, infatti, Mina aveva sbloccato il risultato con la difesa avversaria che non ha attuato la trappola del fuorigioco lasciandolo ribadire in rete il tiro di proprio di Gaetano, e fino all’espulsione non aveva mai corso rischi. All’intervallo Gotti inserisce Sansone per dare imprevedibilità ai suoi e Ranieri rinuncia a Lapadula e Zappa per far spazio a Sulemana e Wieteska per fare un secondo tempo di contenimento, e la partita inevitabilmente cambia volto. Il Lecce, complici le condizioni del campo che rallentano la manovra e il Cagliari che difende molto basso, non trova il varco giusto fino all’entrata in campo di Almqvist, che pesca Krstovic sul secondo palo il quale pareggia i conti.

Il primo tempo dei sardi è stato molto convincente fino al minuto quarantaquattro, con gli ospiti che hanno fatto estrema fatica a contenere le sortite offensive del locali. A disputare una buona gara sono i due centrali, con Dossena che non fa passare nulla e Mina che gioca una partita di grande esperienza. Lovumbo ha dato una grossa mano sia in fase offensiva che difensiva, gestendo bene il pallone e ripiegando con successo quando necessario, aiutando Augello in copertura su Gendrey e Oudin. Fondamentale è stato Nandez con la sua intensità e la sua garra, ma è lui a perdersi Krstovic al momento del pareggio del Lecce. Ovviamente, il peggiore del Cagliari è stato Gaetano.

Il Lecce ha sofferto molto nei primi 45 minuti: le fasce del Cagliari hanno funzionato a meraviglia e sono arrivate spesso al cross, in particolar modo con Augello. Dorgu ha fatto molta fatica ad incidere, con Zappa che lo ha arginato molto bene. Proprio il danese, insieme a Krstovic, tiene in gioco Mina sull'1-0 senza seguire la salita dei compagni. Blin e Gallo sono stati i più ordinati, mentre Piccoli si è distinto per una gara molto nervosa e fallosa. Fondamentale è stato il subentro di Almqvist a partita in corso, che ha fornito l’assist per il numero 9 dei salentini e ha messo in mezzo un’ottima palla per Sansone. Il suo colpo di testa però si infrange sul palo alla sinistra di Scuffet a portiere battuto, così come il tentativo di Baschirotto pochi minuti prima. Nel complesso, quindi, si può dire che il Lecce sia pure stato sfortunato e che sia andato a centimetri dalla rimonta.

I giallorossi strappano un punto fondamentale per la loro classifica, portandosi a 37 punti a +8 dall’Udinese, terz’ultima. Se il Lecce può guardare ai prossimi incontri con parziale serenità, lo stesso non si può dire per il Cagliari: portatosi a 33 punti, la classifica non è allarmante ma deve evitare cali di abbassare la guardia. Di fondamentale importanza sarà la trasferta che lo aspetta il 19 maggio in casa del Sassuolo.

  • Nato a Venezia nel 2003, studia Scienze della Comunicazione a Verona. Si è avvicinato al mondo del calcio grazie alle repliche delle partite di Serie A su Rai Sport e a quelle del PSG su Sportitalia.

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