
Monza-Lazio (2-2) - Considerazioni Sparse
Un risultato pirotecnico, che però non rispecchia un Monza-Lazio noioso.
"Troppo rumore per nulla", vergava il noto commediografo inglese ed è l'eco che a Roma arriva da Monza. Una squadra, quella biancoceleste, che avrebbe motivazioni per portare a casa i tre punti da Monza-Lazio ma che, in fondo, fa poco per ottenerli. La Lazio si costerna, si impegna e s'indigna ma che getta la spugna con gran dignità, no forse questa ultima affermazione è eccessiva e non veritiera visto che dal 65' non si è praticamente tirato in porta se non per un errore grossolano dei brianzoli.
L'errore grossolano lo commette Tudor, poco da dire. Quando toglie dal campo Luis Alberto e Kamada spegne letteralmente la luce della Lazio, scommettendo sulla apatia del Monza e sul sonnolento sabato padano. I biancorossi si svegliano e prendono d'assalto l'area laziale, impegnando Mandas e siglando due volte il pareggio. La squadra di Palladino onora fino alla fine l'incontro, nonostante alcune sbavature, portandosi a casa un meritatissimo pari, specie perché proprio il loro allenatore legge la partita cercando proprio i gol e quantomeno il punto.
Non tutto è da buttare e occorre fare una discreta cernita per capire chi è arrivato a fine ciclo. Tudor e la dirigenza (chi scrive sta ridendo grossolanamente, pensando a Fabiani e Lotito) dovranno inevitabilmente ricostruire una squadra ripartendo da pochi. Si arranca in campo in maniera quasi imbarazzante; le giocate, spesso, sembrano da chi sa perfettamente che qualunque sia il piazzamento europeo dell'anno prossimo non ne farà parte. Ciò irrita e disgusta ma, del resto, in un mondo del lavoro come quello calcistico è anche comprensibile.
Il Monza è assolutamente in forma e pugnace. Palladino ha saputo perfettamente motivare la propria squadra per non farla arrancare nel finale di stagione in partite tipicamente vergognose come si vedono spesso nei finali di campionato a salvezza già acquisita. Il suo lavoro è palese e la sua squadra gioca un bel calcio, offensivo, propositivo e senza che mai venga meno la voglia di lottare. Con l'ovvio rispetto che merita la squadra brianzola, probabilmente Pallidino può ambire a una squadra che lotti per altri obiettivi.
Una considerazione la merita Mandas. Sta facendo molto bene pur essendo stato letteralmente scaraventato come titolare a causa dell'infortunio di Provedel. Sempre ben piazzato, pronto e di riflessi pronti. Guida la difesa con forza e senza remore nonostante la giovane età. Possiamo sicuramente dire che può avere un ottimo futuro se fatto crescere nelle giuste condizioni.
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