
Vincitori e vinti dell'NFL Draft 2024
Pareri e pronostici scaturiti dall'NFL Draft 2024.
Nelle ultime propaggini di aprile si è tenuto l'NFL Draft 2024, uno dei più ricchi di talento degli ultimi anni. I migliori prospetti provenienti dal college sono stati scelti dalle 32 franchigie: 7 round, 257 scelte complessive, scambi e sorprese dell'ultimo minuto. Andiamo ad analizzare chi si è rinforzato, chi n’è uscito peggio e, soprattutto, quali sono i prossimi migliori giocatori della NFL, entrati dalla porta del Draft 2024.
A Detroit, la città dei Lions, dallo scorso giovedì 23 fino a sabato 25 aprile si è tenuto Draft NFL 2024, uno degli eventi più seguiti dagli appassionati di sport negli Stati Uniti. La classe di prospetti è considerata dagli esperti e addetti ai lavori una delle più talentuose, soprattutto tra quarterback e wide receiver, i due ruoli più ambiti e famosi, anche se non necessariamente i più importanti, di questo meraviglioso sport.
Sei quarterback nelle prime 12
Era prevedibile che il primo giro (32 scelte) di questo Draft sarebbe stato ricco di quarterback, contando un ricambio generazionale nel ruolo all’interno della NFL. La #1 è stata Caleb Williams, QB proveniente da USC, selezionato da Chicago: i Bears, qualche settimana prima, avevano scambiato con Pittsburgh il quarterback titolare Justin Fields, scelto come #11 dalla franchigia dell’Illinois nel Draft 2021, che non ha esitato a cederlo in questa off-season, avendo sicura la prima scelta assoluta ceduta dai Carolina Panthers.
La #2 era dei Washington Commanders che hanno selezionato il QB Jayden Daniels, proveniente da LSU e vincitore dell’Heisman Trophy nel 2023, massimo riconoscimento per un giocatore di football a livello universitario. La franchigia del Distretto aveva un bisogno disperato di avere un QB di livello a guidare l’attacco: Jayden Daniels, two-way player che, oltre a lanciare, se la cava anche nelle corse, è stata la scelta perfetta.
Un altro quarterback è stato selezionato con la #3: Drake Maye, proveniente da North Carolina, sarà il nuovo QB dei New England Patriots. Per il dopo-Brady è stata persa la scommessa Mac Jones, autore di un 2023 disastroso: ora i Patriots ripartono senza il leggendario coach Bill Belichick, al comando dalla sideline dei Pats dal 1999, ma con un nuovo coach, Jarod Mayo, e un nuovo quarterback, molto fisico e con un braccio notevole.
Ora tocchiamo il tasto dolente: con la #8, Atlanta ha selezionato a sorpresa il quarterback Michael Penix Jr., proveniente da due anni favolosi all’Università di Washington. Peccato che i Falcons abbiano firmato in free agency il mese scorso Kirk Cousins, ex QB dei Minnesota Vikings, con un contratto da 185 milioni di dollari in quattro anni. Inspiegabile questa mossa di Atlanta: scegliere un quarterback di 24 anni, che arriva da due operazioni ai legamenti del ginocchio e che nei mock era stato proiettato a fine primo giro, dopo averne firmato uno, esperto e con un contratto molto dispendioso.
Gli stessi Minnesota Vikings, avendo perso Cousins, hanno rimediato, alla #10, con J.J. McCarthy, QB classe 2003 fresco vincitore del titolo nazionale con Michigan. Insieme a quella di Penix è la scelta che mi entusiasma di meno: a Michigan, dove coach Jim Harbaugh gli preferiva un running game ampio, non si è visto tanto in azione, anche se quelle poche volte è stato sempre lucido e freddo, come si può notare dalla sua winning percentage (27 vittorie e una sola sconfitta da starter). Vedremo se Justin Jefferson, il miglior ricevitore della lega, si troverà bene con il passing game di McCarthy, ma io non sarei così ottimista.
Alla #12 i Denver Broncos hanno scelto il sesto quarterback di questa classe: Bo Nix, QB da Oregon University. Lunga esperienza nel football universitario, iniziata nel 2019, e ora sostituto di Russell Wilson, dopo due anni pessimi in Colorado è stato scambiato ai Pittsburgh Steelers, nell’attacco di coach Sean Peyton. Nix arriva da un 2023 stratosferico: 45 touchdown e solo tre intercetti in 13 partite giocate. Inoltre, Denver lo ha aiutato ancora di più, scegliendo al quarto giro il suo Wide Receiver a Oregon, Troy Franklin.
Molto talento tra i Wide Receiver
Non solo quarterback: l'NFL Draft 2024 ha regalato una serie di prospetti interessanti nel ruolo di Wide Receiver, e la possibilità di vedere molti touchdown nella prossima stagione non è per nulla remota. Gli Arizona Cardinals, con la #4, hanno selezionato da Ohio State Marvin Harrison Jr., considerato il miglior WR della classe e uno dei prospetti più intriganti degli ultimi anni. Figlio di Marvin Sr., ricevitore degli Indianapolis Colts ai tempi di Peyton Manning, ha il talento e il fisico per diventare subito un WR1 e consacrarsi tra i migliori della lega. Kyler Murray, QB di Arizona, avrà un’arma clamorosamente efficace da servire nella prossima stagione: non vedo l’ora di godermela all’opera.
I New York Giants vogliono ancora scommettere sul quarterback Daniel Jones, nonostante il rendimento altalenante nelle ultime stagioni. Con la #6 hanno deciso di fornirgli un WR che ha tutte le carte in regola per riportarli ai playoff: Malik Nabers da LSU, che detiene il record all-time della storia del programma universitario con 3003 yard ricevute, oltre ad essere stato autore di 14 touchdown in 13 partite nella stagione 2023.
I Chicago Bears, che possedevano la #1 ceduta dai Carolina Panthers in una trade precedente, hanno selezionato con la #9 il WR Rome Odunze da Washington. Odunze andrà a formare con i pari ruolo D.J Moore e Keenan Allen un parco di ricevitori da paura, tutti a disposizione di Caleb Williams, prima scelta assoluta. Odunze, WR leader nella classifica di yard ricevute nella sua conference, è la scelta perfetta da abbinare Williams: questo draft si appresta ad essere uno dei più importanti nella storia della franchigia degli Orsi, pronti a tornare dove conta.
I Jacksonville Jaguars hanno selezionato alla #23 il ricevitore Brian Thomas Jr., proveniente da LSU come Daniels e Nabers. Thomas si appresta a diventare una delle armi principali per l’attacco guidato da Trevor Lawrence, QB della franchigia della Florida scelto alla numero uno nel draft 2021. Thomas era dato nei big board verso la fine del primo giro ed è stato scelto leggermente prima del previsto dai Jaguars in una trade che ha riguardato altre tre franchigie.
Altri tre ricevitori sono stati scelti proprio al termine del primo round del draft: Xavier Worthy, WR da Texas, che alla Combine ha registrato il tempo record nella 40-yard dash (4.21 secondi) alla #28 dai Kansas City Chiefs, in una trade che ha coinvolto i Buffalo Bills, che hanno ulteriormente ceduto la #32 - l’ultima del primo giro - ai Carolina Panthers, i quali hanno poi selezionato Xavier Legette da South Carolina per dare all’attacco del QB Bryce Young un ricevitore che serve come il pane.
Tra i due Xavier è stato scelto alla #31 dai San Francisco 49ers Ricky Pearsall, un’autentica steal a mio parere che va ad aggiungersi al clamoroso attacco dei californiani. I Buffalo Bills, dopo aver fatto due volte trade-down, prima con i Chiefs e poi con i Panthers, alla numero #33 – la prima scelta del secondo round – hanno selezionato Keon Coleman, WR da Florida State e autore di un ottimo 2023 con 11 TD in 12 partite, evidentemente considerato da Brandon Beane, il GM dei Bills, migliore per il gioco offensivo rispetto a Worthy e Legette.
NFL Draft 2024: chi sale?
Una franchigia che si è rinforzata, ancor di più considerando l'annata clamorosa appena trascorsa, è stata quella ospitante del Draft: i Detroit Lions hanno aggiunto due pedine fondamentali nell’unico reparto in difficoltà, ossia la secondaria. Le scelte dei cornerback Terrion Arnold, selezionato al primo giro da Alabama, ed Ennis Rakestraw Jr., al secondo giro da Missouri, vanno a completare l’ossatura di una squadra pazzesca sia offensivamente che difensivamente e guidata da un fenomeno della sideline come Dan Campbell, che può puntare al colpo grosso: raggiungere il primo Super Bowl della storia della franchigia.
Ai Lions si aggiungono i Ravens, arrivati primi nella loro conference nella scorsa stagione. Anche per Baltimore due aggiunte importanti, come nel caso di Lions per coprire la secondaria: Nate Wiggins, cornerback da Clemson scelto al primo giro e T.J. Tampa, cornerback da Iowa State, selezionato al quarto round con la scelta numero 103, che può diventare la vera steal di questa classe non ricchissima di difensori.
Tra chi invece si è rinforzato dopo un’annata pessima sono i già citati Chicago Bears con il duo Williams-Odunze, arrivati entrambi nelle prime nove chiamate. Ultimi meritevoli di elogio, gli Arizona Cardinals: la scelta di Harrison Jr., fenomeno assoluto pronto a prendersi il deserto e magari anche la NFL, ha il destino davanti a sé potenzialmente simile a quello di Justin Jefferson con i Vikings.
E chi scende?
La scelta di Michael Penix Jr., che ha sicuramente un braccio clamoroso e una precisione dalla tasca di una bellezza stordente, ma che non troverà posto a causa di Cousins, verrà pagata cara dai Falcons. Atlanta rischia di aver buttato via una scelta da primo giro prendendo un QB che va ad appesantire solo il roster.
Chi invece doveva prendere un quarterback e non l’ha fatto sono stati i Las Vegas Raiders, che hanno scelto con la #13 il tight end Brock Bowers: ottime annate a Georgia, il migliore nel suo ruolo della classe, ma col rischio di non avere un quarterback di livello da bloccare e ricevere. La gestione dei Raiders coi QB l’anno scorso è stata a dir poco imbarazzante: chiunque si sarebbe aspettato un QB come prima scelta della franchigia che però non è arrivata. Rischia di essere un’altra stagione deludente in Nevada.
Con la trade per avere il QB Deshaun Watson, i Cleveland Browns si sono giocati molte delle loro scelte e hanno potuto selezionare il primo prospetto solo nel secondo giro, il tackle difensivo da Ohio State Michael Hall Jr. Per il resto Cleveland paga un draft molto povero di scelte a causa dello scambio per Watson, che è stato più infortunato che in campo. Fortunatamente nel 2025 i Browns torneranno ad avere una scelta nel primo round dopo anni.
In conclusione, si può dire che l'NFL Draft 2024 non abbia regalato tante sorprese, fatta eccezione per la saga “Penix-Falcons”. Di sicuro, però, ha regalato tantissimi talenti cristallini che non vediamo l’ora di vedere all’opera nel palcoscenico più importante del mondo del football.
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