Logo Sportellate
lykogiannis
, 12 Aprile 2024

Lykogiannis segna solo gol magnifici


Un campionario di gol che non vi aspettereste.

Un vecchio retaggio del calcio ci spinge a pensare al terzino sinistro come quello più offensivo, più tecnico, dal piede più delicato, specialista nel disegnare traiettorie a parabola che favoriscano i compagni e disorientino gli avversari. La tradizione nasce con Giacinto Facchetti e Antonio Cabrini, si sublima nel mancino al tritolo di Roberto Carlos e trova terreno fertile anche nei contemporanei Theo Hernandez e Dimarco, sebbene nel 2024 non manchino interpreti di elevata qualità tecnica anche sul versante opposto. In questo solco si inserisce Charalampos Lykogiannis, protagonista assoluto con il Cagliari nella salvezza del 2020/21 e ora decisivo con il Bologna dei miracoli, riportato in auge da Thiago Motta dopo qualche difficoltà nei primi mesi in terra felsinea.

Nel corso delle stagioni, Babis si è ritagliato un posto speciale nel cuore dei cultori delle squadre di provincia e lo ha fatto principalmente grazie ai colpi di cui è capace col suo piede sinistro: Lykogiannis non è un terzino particolarmente veloce; è 1.90 ma non spicca più di altri nel gioco aereo; anche la sua fase difensiva è sufficiente, ma col mancino riesce a imprimere al pallone traiettorie che molti pari ruolo (e non solo) possono soltanto immaginare. Nel magic moment del Bologna di Thiago Motta, è giusto ritagliare un piccolo spazio anche per uno dei protagonisti meno celebrati, ripercorrendone la carriera a suon di pennellate all'incrocio e missili terra aria sganciati da casa propria.

Inghilterra U19 - Grecia U19 1-2, 12 luglio 2012

Difficoltà: 3/5
Classe: 3/5
Follia: 5/5

Il primo gol di Lykogiannis sul quale abbiamo notizie certe risale all'Europeo U19 del 2012, con la sua Grecia che si erge a vera rivelazione del torneo, perso in finale contro la Spagna di Lopetegui, 1-0 con rete di Jesé Rodriguez. In semifinale gli ellenici compiono il capolavoro eliminando un'Inghilterra che schiera in avanti Saido Berahino e tiene per tutta la gara in panchina Harry Kane. Siamo al minuto 108 e Lykogiannis, impiegato da esterno di centrocampo, sfrutta una doppia incertezza di Nathaniel Chalobah e Keane, nota la posizione troppo avanzata di Johnstone e lo fredda col più classico dei lob di interno, facile solo sulla carta visto il peso specifico di quella palla all'interno della gara e della competizione, nonché il fatto che parliamo della prima volta (o quasi) che il buon Babis deposita un pallone in fondo alla rete.

Sturm Graz - Rapid Vienna 2-1, 12 marzo 2017

Difficoltà: 5/5
Classe: 3/5
Follia: 5/5

Dopo l'esordio con l'Olympiakos e una stagione all'Ergotelis, Lykogiannis cerca fortuna in terra austriaca con la maglia dello Sturm Graz; una delle reti più incredibili della sua carriera arriva in una gara non banale, dato che tra le tifoserie di Sturm Graz e Rapid Vienna non corre esattamente buon sangue. Già in gol nella gara d'andata su punizione, Lyko si ripete al ritorno sfoderando una bordata in corsa da 30 metri sulla quale il portiere Knoflach può, come si dice in gergo, solamente provare a "buttare i guanti". La spinta sprigionata dalla sua gamba sinistra è poderosa, il pallone parte secco e quasi senza rotazione, andando a morire vicino all'incrocio della rete.

Sturm Graz - LASK 1-0, 25 novembre 2017

Difficoltà: 4/5
Classe: 4/5
Follia: 3/5

"Sapevo di poter avere una grande carriera come difensore centrale, magari anche migliore di quella che ho avuto, ma quando me lo dicevano mi arrabbiavo, a me piace andare in avanti, lanciare il pallone lungo". Così Lykogiannis, in una lunga intervista rilasciata al portale greco Betarades, racconta una delle sliding door della sua vita calcistica, risalente proprio al periodo trascorso a Graz: l'allenatore tedesco Franco Foda lo impiega, con ottimi risultati, da centrale difensivo, ma oggi di quel periodo della carriera del greco resta quasi soltanto questa rete allo scadere che regala allo Sturm la vittoria sul LASK Linz. Ciò che rende questo gol degno di nota è la combinazione tra coordinazione, resa più complessa dal dover cambiare totalmente orientamento del corpo, e potenza, gradita in quanto assolutamente non necessaria in tale quantità vista la poca distanza dalla porta.

Cagliari - Crotone 4-2, 25 ottobre 2020

Difficoltà: 4/5
Classe: 5/5
Follia: 3/5

Lykogiannis arriva in Italia nel gennaio del 2018, per vestire la maglia del Cagliari, ma ad oltre due anni di distanza dal suo esordio in rossoblù sono in pochi a conoscere le sue doti balistiche su calcio piazzato. Babis decide di squarciare il velo di Maya in una domenica di ottobre all'ora di pranzo, quando non tutti lo stanno guardando, forse per umiltà, forse per timidezza. Il Crotone è in vantaggio alla Sardegna Arena (non ancora Unipol Domus), i padroni di casa si procurano un calcio di punizione e in battuta si presenta questo terzino greco che, complice qualche infortunio, non ha giocato molto nelle due stagioni precedenti. Il numero 22 conta i passi e disegna un arcobaleno, che scavalca la barriera e rende vano il disperato tuffo di Cordaz. L'Italia ha appena scoperto Charalampos Lykogiannis.

Cagliari - Udinese 1-1, 20 dicembre 2020

Difficoltà: 5/5
Classe: 4/5
Follia: 4/5

Un gol su punizione può sembrare frutto del caso, due nell'arco di neanche due mesi certificano che forse siamo di fronte a uno specialista sul tema. In Austria Lykogiannis aveva segnato due reti su piazzato a fine 2016, poi più nulla, in Sardegna il terzino mostra di non aver perso la stoffa punendo anche l'Udinese, per di più da una distanza ancora maggiore rispetto al gol siglato contro il Crotone. La posizione sembrerebbe più favorevole a un destro, ma a Babis interessa poco; Musso inizialmente occupa il centro della porta, poi si sposta leggermente sulla sua sinistra, un errore fatale dato che la parabola disegnata dal difensore del Cagliari, meno artistica e più violenta della precedente, va a morire proprio sul palo più lontano. Proprio qui iniziamo a sentir parlare di Lykogiannis, soprattutto in sede d'asta del Fantacalcio, come "quel terzino del Cagliari che calcia le punizioni".

Benevento - Cagliari 1-3, 9 maggio 2021

Difficoltà: 5/5
Classe: 6/5
Follia: 4/5

Un solo punto di distanza tra sardi e sanniti in quello che, agli albori di maggio, può considerarsi un vero e proprio scontro salvezza. Il buon Lyko decide di privarci di una di quelle lotte per la sopravvivenza brutte, sporche e con pochi gol sbloccando il risultato dopo 52 secondi: uno schema su corner della squadra di Semplici smarca Lykogiannis appena fuori dalla lunetta dell'area, il greco conta i passi e impatta di prima con la naturalezza di chi sta compiendo un gesto tecnico elementare, senza far trapelare alcun tipo di sforzo. Il pallone che ne esce acquisisce una traiettoria estremamente effettata, parte dal centro e curva sino ad infilarsi vicino all'incrocio sinistro della porta difesa da un impotente Montipò. La firma di Babis sulla permanenza in A del Cagliari.

Cagliari - Inter 1-3, 15 maggio 2022

Difficoltà: 4/5
Classe: 4/5
Follia: 4/5

Come a non volerci abituare alle sue conclusioni eleganti più da trequartista che da terzino, Lykogiannis ripone il fioretto e torna a impugnare la fionda che aveva caratterizzato i gol realizzati con lo Sturm Graz. Non si tratta di una rete chissà quanto pesante, dato che l'Inter vincerà senza troppi problemi, ma una botta così secca e potente come questa, senza fronzoli, fatta di pura violenza calcistica, non può essere lasciata fuori dalla nostra compilation. Qui non ci sono parate laser o vecchiaia che tengono, nemmeno il miglior Handanovic sarebbe riuscito ad opporsi al pallone scagliato da Lyko, non senza mettere a rischio la propria incolumità.

Salernitana - Bologna 2-2, 18 marzo 2023

Difficoltà: 3/5
Classe: 2/5
Follia: 1/5

Momento un po' interlocutorio della nostra Lykogiannissea, che sin qui ci ha abituati a ben altre imprese eroiche. Intendiamoci, quello contro la Salernitana è proprio un bel gol di testa: stacco pulito, per niente facile visto il traffico di maglie in area piccola, tempi giusti, traiettoria perfetta verso il secondo palo che lascia di sasso un inerme Ochoa. Però noi siamo qui per parlare di scaldabagni che piegano le mani ai portieri, conclusioni dalla traiettoria mistica e illeggibile che partono da metà campo, non per l'elogio di un gesto tecnico come il colpo di testa, dignitosissimo e fondamentale per carità, ma che con questo articolo c'entra un po' come i cavoli a merenda.

Lecce - Bologna 1-1, 3 dicembre 2023

Difficoltà: 4/5
Classe:
♾️/5
Follia: 3/5

Torniamo nella nostra tazza di tè, come direbbe Stefano Borghi, e godiamoci il primo gol di Lykogiannis su punizione con la maglia del Bologna, probabilmente il più bello di tutti dal punto di vista puramente estetico. In un calcio che esaspera i duelli individuali, la pressione a tutto campo, l'atletismo ossessionato, Babis ci porta nella sua oasi dorata con un pallone dalla traiettoria dolcissima, delicato come una piuma, ineluttabile come Thanos, con il bacio alla traversa come graditissimo extra. Abbiamo già scritto troppo, rimandate indietro il video e godetevi il gol di Lyko un'altra volta, e magari un'altra ancora, e riconciliatevi con questo sport.

Bologna - Salernitana 3-0, 1° aprile 2024

Difficoltà: 2/5
Classe: 3/5
Follia: Ibrahimović/5

Per provare a comprendere questo gol dobbiamo scomodare il detto art for art's sake, reso famoso da Oscar Wilde, celebrazione dell'arte fine a sé stessa. Sul 2-0 di una partita ormai finita, Lykogiannis si rende protagonista di un gesto totalmente controintuitivo, un passaggio con no look che in realtà non serve a ingannare nessuno dato che il greco si gira verso i cartelloni pubblicitari, una dimostrazione pura e semplice dello stato di onnipotenza al quale Thiago Motta ha portato i calciatori del Bologna. L'assist di suola di Saelemaekers e la conclusione di destro, primo gol in carriera di Lykogiannis col piede debole, servono solo a destabilizzare ulteriormente gli astanti. Cosa dobbiamo aspettarci la prossima volta? Una rovesciata da centrocampo? Un colpo di tacco all'incrocio su cross di Stefan Posch? Babis è pronto a ridisegnare ancora una volta i confini del possibile.

  • Alex Campanelli, made in Senigallia, insegnante di inglese e di sostegno, scrive e parla di Juventus e di calcio (che spesso son cose diverse) in giro per il web dal 2012. Ha scritto il libro “Espiazione Juve - il quinquennio buio della Signora”.

Ti potrebbe interessare

Premier League 2023/24, la squadra della stagione

Una squadra abbastanza fluida per un campionato abbastanza fluido.

Tutino è diventato un totem

L'attaccante del Cosenza ha brillato in questa stagione.

7 cose che ci mancheranno del Sassuolo

La retrocessione del Sassuolo in Serie B è ormai matematica. Quali elementi hanno reso i neroverdi una squadra peculiare e (forse) irripetibile?

Cole Palmer non sente la pressione

L'esterno del Chelsea è stato votato miglior giovane della Premier League.

Dallo stesso autore

7 cose che ci mancheranno del Sassuolo

La retrocessione del Sassuolo in Serie B è ormai matematica. Quali elementi hanno reso i neroverdi una squadra peculiare e (forse) irripetibile?

Finalmente Svilar

L'ascesa del portiere ha cambiato la stagione della Roma.

Cosa resta di Manuel Locatelli?

Arrivato alla Juve da Campione d'Europa, Locatelli ha dovuto snaturare le sue caratteristiche per diventare ciò di cui Allegri aveva bisogno

Lykogiannis segna solo gol magnifici

Un campionario di gol che non vi aspettereste.
1 2 3 8
Newsletter
Campagna Associazioni a Sportellate.it
Sportellate è ufficialmente un’associazione culturale.

Associati per supportarci e ottenere contenuti extra!
Associati ora!
pencilcrossmenu