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Milan-Lecce
, 6 Aprile 2024

Milan-Lecce (3-0) - Considerazioni Sparse


Contro il Lecce, il Milan di Pioli ha preso una strada interessante: Chukwueze, Pulisic, Leao e Giroud, tutti assieme.

Con la quinta vittoria consecutiva in campionato, la settima aggiungendo il quarto di finale con lo Slavia Praga, il Milan dimostra di essere proprio in forma. Nella comoda vittoria per 3-0 sul Lecce la brillante condizione fisica dei suoi giocatori decisivi è sembrata tangibile. In una stagione a cui il Milan non sa ancora che sapore dare, i rossoneri si stanno facendo trovare ispirati per affrontare il gran finale. E questo fornisce numerose informazioni sul lavoro che ha Stefano Pioli affrontato con la rosa, dopo le critiche per i tanti infortuni muscolari e l'incapacità di usare a pieno i giocatori offensivi che arrivavano dal mercato. Il Milan di oggi è una squadra che sa quando è il momento di spingere e che anche quando non lo fa troppo può creare un'occasione chiave grazie ad un singolo strappo dei suoi giocatori più tecnici.

Perdendo la fisicità di Loftus-Cheek contro il Lecce, Pioli ha preso una strada interessante, schierando in attacco Chukwueze, Pulisic, Leao e Giroud tutti assieme. Un 4-2-3-1 in cui Pulisic va a ricoprire il ruolo vacante di Loftus-Cheek agendo più da seconda punta che da trequartista, con Leao e Chukwueze totalmente calati nel ruolo di esterni dribblomani - 5 dribbling riusciti per il portoghese, 3 per l'attaccante nigeriano. Con un modulo così ibrido e una formazione molto elettrica proprio la prestazione dell'americano è la considerazione più interessante della gara. Pulisic ha sguazzato bene nel ruolo di seconda punta, trovando il suo decimo gol in campionato e sfiorando la doppietta con un colpo di testa in inserimento parato a Falcone. Poter mettere un giocatore da 10 gol in una posizione più centrale compensandolo sull'esterno destro con l'agilità e l'estro di Chukwueze è una soluzione in più per Pioli che oggi ha funzionato particolarmente bene. Una nuova idea tattica offensiva che sicuramente rivedremo nelle partite decisive che affronterà il Milan a breve tra Roma, Inter e Juventus.

Tenendo conto della presenza in mediana di Adli e Reijnders, il Milan ha schierato una formazione dal tasso tecnico altissimo. L'identità della squadra in questo momento è il grandissimo talento che ha in ogni reparto. Chukwueze è in forma e sembra aver finalmente trovato una dimensione anche tattica per essere titolare. Il suo storico dice che già al Villarreal alzava il suo livello con l'arrivo della stagione primaverile. Lì ha dimostrato di saper determinare una partita chiave come quella contro il Bayern Monaco. La sua crescita nell'ultimo periodo indica che è arrivato il suo momento. Anche Adli sembra meno un pesce fuor d'acqua in fase di pressing e poter accoppiarsi bene con Reijnders - l'ex Bordeaux ha servito l'assist per il raddoppio di Giroud su corner.

Il Milan aveva appena battuto la Fiorentina in una partita strana grazie alla sua superiorità tecnica. Con il Lecce il copione non è stato differente, con l'espulsione di Krstovic per un colpo da karate a fine primo tempo che ha chiuso la storia della partita molto in fretta. Il Lecce fino a quel momento il suo lo aveva fatto molto bene, con Joan Gonzalez che ha sfiorato il gol sullo 0-0 e dopo ha anche colpito la traversa. Gotti ha provato a rispondere alla partita intensa che lo aspettava con un pressing alto punito molto in fretta. Ma il Lecce nonostante lo svantaggio è comunque rimasto in partita fino all'espulsione, con il gol di Leao del 3-0 che ha solo arrotondato un risultato già scritto.

Con una forma così brillante collettiva e i migliori giocatori quasi tutti a disposizione le scelte di Pioli funzionano meglio in campo, e dopo oggi l'attacco del Milan sembra poter sostenere un finale di stagione importante. Del resto il rendimento del Milan in questa stagione non è così lontano da quello che ha portato allo scudetto nel 2022.

  • Classe ’91, è nato a Milano e cresciuto a Torino. È il tipo di persona affascinato da tante cose culturali, forse troppe e guarda caso non sa mai scegliere la preferita. Ama sparire e riapparire tra le luci stroboscopiche e i suoni elettronici dei club. Si crogiola nel ridere e far ridere agli spettacoli di stand up, e resta sempre sorpreso dell’emozione che può regalare un uomo che calcia un pallone. Scrive di sport su Ultimo Uomo, Sportellate e qua e là. Conduce un podcast sul calcio inglese, Britannia. Scrive anche di musica, cinema e tanto altro. Collabora con Seeyousound International Film Festival.

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