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Fantacalcio
, 20 Marzo 2024

Fantacalcio: e se l’asta fosse a marzo?


Tre ragionamenti più o meno sensati per costruire una rosa al Fantacalcio… in primavera.

L’asta del Fantacalcio, si sa, è un rito. C’è chi la fa ad agosto ancora a mercato aperto per non perdersi neanche un minuto di campionato, chi invece aspetta la sosta per le Nazionali di settembre e usa le prime giornate come “osservazione”.

Ma tutti i Presidenti, dopo aver studiato per mesi, al tramonto dell’estate si tirano a lucido per presentarsi in forma al grande evento.

Cosa cambierebbe se il Fantacalcio iniziasse in primavera?

Sicuramente i metodi di studio, le strategie ma soprattutto le quotazioni dei giocatori che, ormai a fine stagione, non sarebbero una novità.

Più facile o più difficile, dunque?

FantaGeek ci offre la possibilità di scoprirlo: dal 20 al 27 marzo, infatti, sarà aperto il mercato a listone per la Stagione Zero di questa “Superlega del Fantacalcio” che vedrà i manager più accaniti cimentarsi in un inedito mini campionato pilota di sole 7 giornate. E con, attenzione, pochi crediti per costruire la rosa: 200 per il Mantra, 220 per il Classic. Una sfida affascinante dai contorni insoliti che ci ha fatto riflettere su tre considerazioni base da cui partire per ragionare in vista di questo torneo unico nel suo genere che sta per iniziare.

1. Diffidare degli underdog

Prima delle aste estive una discreta parte delle ore di studio di un fantacalcista “professionista” è dedicata all’analisi delle potenziali scommesse. Stiamo parlando di quei giocatori che a inizio stagione magari sono quotati a 1 o poco più ma che presentano le caratteristiche ideali per esplodere a stagione in corso e regalare presenze – quando non addirittura bonus – insperati. Non è facile scovarli, ancora meno valutarli correttamente sotto l’ombrellone, pressoché un’impresa azzeccarli. Specialmente nelle leghe più difficili, però, diventa quasi un dovere provarci, poiché con pochi crediti a disposizione e molte squadre concorrenti si arriva per forza a dover fare quello che un guru come Pantaleo Corvino chiama “il mercato delle idee”.

Da Yildiz a Scuffet, da Huijsen a Folorunsho, giusto per citarne quattro, uno per ruolo e che quotavano 1 a fine estate. Ma ce ne sono stati altri – e ben più decisivi – che si potevano prendere a pochi spiccioli e sui cui magari faremo un ulteriore approfondimento più in là. Quel che ci interessa oggi, però, è chiederci: ha senso andare a scommettere su underdog del genere in un fantacampionato che inizia alla 31° e finisce alla 37°? La risposta che diamo è netta: no.

https://twitter.com/Sportellate_it/status/1769740549852959141?s=20
A proposito di sottovalutati...

Anzitutto perché a meno di dieci giornate dalla fine i giocatori che sono finiti in fondo alla lista sono lì perché inutilizzati. Se per infortuni di lungo corso, squalifiche (citofonare Pogba) o sfiducia dei propri mister, poco conta: il tempo per riprendersi fisicamente, scavalcare le gerarchie o comunque emergere dai bassifondi delle rispettive panchine è troppo poco per lasciare adito a speranze.

Ovviamente, ci sono le eccezioni che confermano la regola e ve ne parleremo nella prossima live di Calcoli Renali sui canali FantaGeek!

2. Puntare sulle coppie

Ma se il mercato è tra il 20 e il 27 marzo, i crediti sono insufficienti per prendere solo titolari e gli underdog a questo punto della stagione sono inutili, come fare a completare la rosa?

Una delle soluzioni più semplici e immediate sarebbe il classico “gioco delle coppie”.
Chi è abituato a giocare in leghe molto numerose sa bene come questa strategia sia spesso la panacea contro le temute inferiorità numeriche, nonché un ottimo modo per completare il reparto senza scialacquare crediti importanti per giocatori a cui poi difficilmente troveremo spazio nel nostro undici di partenza.

A maggior ragione, in un torneo che si svolge nel finale di stagione occorre minimizzare il rischio di veder compromesso un importante investimento, andandolo a coprire con la rispettiva riserva. Va da sé che più forte sia il giocatore in questione, più caro sarà il suo ricambio. Questo può dipendere sia dal particolare periodo di forma, sia dal minutaggio che il rincalzo ottiene indipendentemente dal turnover, sia dal livello – top o meno - della squadra in questione.

Valutate, infine, le coppie sin dal rapporto qualità-prezzo: se la slot del reparto da coprire è quella della “sicurezza”, puntate anche su tandem meno reclamizzati ma da cui esce sempre e comunque un voto certo.

3. Analizzare il calendario

Ultima suggestione per costruire la migliore rosa possibile in un fantacalcio che parta in primavera è quella di studiare per bene il calendario. Nel caso del FantaGeek, ad esempio, il calcio d’inizio alla 31° giornata coincide con due match delicatissimi come Roma-Lazio e Juventus-Fiorentina. Benché si tratti di un mini torneo di 7 giornate, però, il consiglio è quello di andare oltre il singolo turno e concentrarsi sul percorso delle squadre.

Reazione da "Muro del Pianto" di FantaGeek

Chiedendosi, in primis, se quella squadra abbia o meno delle motivazioni giunta a quel punto della stagione, quali esse siano: scudetto o salvezza, nelle ultime giornate, con il traguardo a portata di mano, le forze mentali raddoppiano e con esse la benzina nelle gambe; viceversa invece….
Ma anche se debba affrontare impegni extra come le coppe europee o la Coppa Italia, che potrebbero dar luogo a dei piccoli casi di turnover per i titolari qualora il campionato divenisse un obiettivo secondario.

Last but not least, incrociare tutte queste analisi per vedere quali sono le squadre di A ad avere il calendario più agevole tra aprile e maggio: sarà fondamentalmente tra le loro rose che converrà andare a pescare per assicurarsi competitività e fame di bonus.


Ricapitolando:

  • Quali i migliori underdog da accaparrarsi in questo finale di stagione?
  • Quali le coppie più solide su cui poggiare le fondamenta della propria rosa?
  • E quali le squadre su cui puntare per non rischiare di avere un roster che tiri i remi in barca sul più bello?

Questo e molto altro ancora nella diretta live di Calcoli Renali prevista per mercoledì 20 marzo, ore 18.30, sulla pagina Facebook di FantaGeek.

  • Luca Brindisino, leccese classe '84, da grande vuole fare il calciatore ed esultare con l'indice al cielo correndo sotto la Nord, come Pasculli.
    Nella vita reale è copywriter, consulente in comunicazione e papà di Tommaso. In quella parallela, Mr Green è autore e conduttore radiofonico, giornalista sportivo e disc-jockey. Biografia e curriculum integrali li trovate su www.pennaverde.it. Si definisce "portatore malato di calcio sano", è convinto che non ci sia situazione nella vita che non si possa spiegare con una metafora calcistica.

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